NANOWAR OF STEEL, raddoppia lo show a Ranica (BG) con un nuovo appuntamento!
Si aggiunge una nuova data per “Italian Folk Metal Tour” dei NANOWAR OF STEEL!
La band annuncia un nuovo appuntamento al Druso di Ranica (BG) per domenica 12 dicembre, che si aggiunge al concerto già SOLD OUT di venerdì 10 dicembre. Si tratterà di una data speciale in cui non mancheranno ospiti e chicche inedite.
I biglietti per questo nuovo show sono da ora disponibili in prevendita sul circuito ufficiale Mailticket. (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Ormai i portoghesi Black Cilice stanno diventando un gruppo oggetto di culto, soprattutto per l’intransigenza che hanno dimostrato e che continuano a dimostrare nei confronti della loro fede, ossia il black metal dell’essenza, quello senza fronzoli, senza post produzione, senza alcun tipo di arrangiamento che non sia il semplice suono di chitarra, basso, voce e batteria. 
(Dark Essence Records) I psych-doomster norvegesi Superlynx non stanno mai fermi. Dopo aver pubblicato il favoloso “Electric Temple” la scorsa primavera (
(Argonauta Records) Argonauta Records e stone/doom… leggasi: ‘accoppiata vincente’. Gli italianissimi Pachiderma confezionano un prodotto d’esordio che trasuda maturità e completezza espressiva.
(Punishment 18 Records) Secondo album in venti anni, un periodo enorme per una band che nel 2021 ha comunque qualcosa di concreto da suonare. I veneti si presentano con un death metal serrato, arcigno, un tantino oscuro nei toni e con qualche approssimativa assonanza con i Death e non solo loro, oltre a spunti thrash metal. La
(Stickman Records) Non è mai troppo facile accostarsi ad un lavoro dei polacchi. Il loro stoner psichedelico trascende un po’ i generi e fa sua una personalissima rielaborazione del rock progressivo distorcendolo in chiave stoner e malata. 



(Fuel Records) Mostruosa opera prima della death metal band italiana. Stile possente e dinamico con qualche assonanza sparsa con Benediction e Bolt Thrower, impennate in stile thrash metal e melodic death metal, un groove serpeggiante
(Massacre Records) Mai nome sarà più azzeccato di questo, per quanto riguarda un album… i tedeschi Coronatus continuano a macinare dischi su dischi ad un ritmo invidiabile, ma senza tradire la propria filosofia: 


