END OF MANKIND, copertina e tracklist dell’album
I francesi END OF MANKIND pubblicheranno il secondo album il prossimo novembre. Il disco si intitolerà”Antérieur à la Lumièr” e sarà disponibile in vari formati: digipack con booklet di 8 pagine (Mallevs Records), cassetta (per l’indonesiana Delusive Production) e un cd trasparente (con la messicana Vomit Records).
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(Comatose Music) Dal punto di vista testuale “Sacrilegivm” è fondato sull’eterna lotta tra dio e il diavolo, tra gli angeli e le bestie demoniache, solo che il tutto è raffigurato nel mondo di Elysium. Poco importa, il tutto diventa sostanza con il death metal di stampo sanguinolento, brutale, impastato di progressioni in stile Cannibal
(BMG) A ‘soli’ 50 anni dal mitico “Paranoid” i quattro devastati di Birmingham sono ancora tutti qui e tutti più o meno attivi musicalmente. “Paranoid” fu un album grandioso, uscito subito dopo il debutto (nello stesso anno) e fu l’album che consacrò la fama della band a livello planetario. È
(Peaceville Records) Lo scozzese James McBain porta su Peaceville il suo suonare che mischia heavy, thrash, black e punk. Sound ruvido, nero e votato a descrivere testi legati alla stregoneria e l’occultismo ricavati da fatti storici della sua Scozia. L’ascolto di “The Affair of the Poisons” porta alla luce rievocazioni di Venom, Metallica e cose del 
(Planet Book) Un confitto spirituale. Un libro contorto, un non libro, un racconto cronologicamente assurdo. Un testo che parte come romanzo per poi evolversi a testo ‘sacro’, con un sapore biblico, inneggiando e venerando l’unica forma di astrazione divina reale, ovvero l’arte
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) I francesi In Cauda Venenum sono una bestia strana, misteriosa, contorta e provocante. Il loro debutto di cinque anni fa (
(InsideOut Music) Registrato praticamente da solo, in quanto la pandemia da COVID-19 ha condizionato ogni cosa, “Sola Gratia” ha visto comunque gli interventi dei fedeli collaboratori di Morse, cioè Mike Portnoy e Rady George, gli stessi della The Neal Morse Band. I due hanno registrato le loro parti a distanza e inviandole poi a Morse. Un metodo
(AnnapurnA Production) Trent’anni per gli Ataraxia di Modena, ormai tra le band italiane più note del panorama indie mondiale. Nati come un progetto sospeso tra reminiscenze dark ed espressioni folk, poi anche sperimentali, gotiche e infine psichedeliche, gli Ataraxia hanno plasmato un sopund evocativo, soave, sognante. Un divenire negli anni, attraverso venticinque
(Eat Lead and Die Music) Si deve essere coerenti e per tale motivo che si scrive nuovamente che i Mnonsterworks sono tra le migliori realtà della scena metal underground contemporanea, nonostante “Malignment” mostri qualche segno di stanchezza nella vena compositiva dei musicisti. Di loro abbiamo scritto spesso (
(Napalm Records) Dez Fafara e compagni sfornano un nuovo album che strappa applausi, perché composto da un buon lotto di pezzi che sanno distinguersi tra di loro presentando musicalità attraverso rifiniture eccellenti. Si intitola “Dealing With Demons I”, cioè avere a che fare con i propri demoni, una cosa non semplice. I