DEATH DIES, cambi in line-up, nuova partnership e 7″ in arrivo!
La black metal band italiana DEATH DIES (fondata nel 1995 per mano di Samael e Demian degli EVOL), a 3 anni dal precedente full length “Legione”, pubblicherà a breve un video curato dalla Morbid Vision (di proprietà di Flegias dei Necrodeath, agenzia già autrice del logo della band) per un nuovo brano intitolato “Impero”, il quale andrà a far parte di un 7” di prossima uscita contenente due inediti e la ri-registrazione di un brano degli EVOL, il tutto supervisionato da Alessandro “Algol” Comerio (Triumph of Death, Forgotten Tomb, Hiems) per mix e mastering. (altro…)
(Ipecac Recordings) Ha conosciuto il compositore francese Jean-Claude Vannier a una retrospettiva su Serge Gainsbourg a Los Angeles, Mike Patton. Il cantante dei Faith No More e di numerosi progetti
(Sun & Moon Records) Una totale decadenza piena di speranza e di luce. La voglia di morte non più concepita come una irreversibile fine, ma come una liberazione, una rinascita, una rigenerazione, come se le tenebre non fossero più
(Sliptrick Records) Non avrei mai detto che i Kill City Kills fossero russi, per la precisione di San Pietroburgo! La magia della loro musica è riuscita bene, e ci si ritrova subito nelle strade di
(Nordvis Produktion) Altra nuova release per gli attivissimi svedesi Örnatorpet, la seconda del 2019 (fa seguito a “Hymner till snökulla”,
(Lucifer Rising Records) L’evento fu proclamato solennemente, annunciato con squillo di trombe. Il 10 settembre 2017 i Death SS sarebbero saliti sul palco del Metalitalia.com Fest al Live Club di Trezzo sull’Adda (
(Nuclear Blast) Ammetto la mia incapacità: non sono in grado di recensire questo album. L’ho tenuto per due settimane, suscitando le ire dei colleghi, e ora restituisco qualcosa di incompleto e insufficiente.
(Avantgarde Music) Gli oscuri, misteriosi ed atmosferici blackstes italiani tornano con il secondo capitolo del debutto “Earth I” uscito nel 2014 (
(I, Voidhanger Records) Dopo il debutto omonimo del 2017 (
(XXXV Edizioni Musicali) Dopo l’ottimo “
(Fastball Music) Esistono da almeno un lustro, ma ogni elemento di The End A.D. arriva dalle diverse realtà underground e non della scena musicale di Philadelphia, alla quale tutti partecipano dalla fine degli anni ’80. Da
(Lightning & Sons) Con un solo full length in carriera (
(Memento Mori) Con un mese e mezzo di anticipo, posso già annunciare il mio album preferito di questo 2019 che sta volgendo al termine. “Drowned in Gangrenous Blood” è un capolavoro di puro, incontaminato e marcio death metal.