VOLBEAT, il video di “Demonic Depression”
Michael Poulsen (voce, chitarra), Jon Larsen (batteria) e Kaspar Boye Larsen (basso) sono entusiasti di pubblicare il loro nono album “God Of Angels Trust” sulla loro storica etichetta Vertigo/Universal.
L’uscita del disco coincide con l’inizio del tour “Greatest Of All Tours Worldwide”.
La band ha anche svelato il video di “Demonic Depression” e Poulsen racconta: (altro…)
(Napalm Records) La Napalm Records promuove il nuovo e terzo album dei Tetrarch, band di Atlanta in Georgia, USA, che con l’etichetta austriaca aveva già pubblicato il precedente lavoro del 2021. Autori di un nu metal con atmosfere futuribili e del tipo post metal, non

(Copper Feast Records) Sono scozzesi e per “Earl Of Hell” si sono affidati al mixaggio e masterizzazione di Alain Johannes (Queens of the Stone Age, EODM, Mark Lanegan). Earl Of Hell al
(Comatose Music) Questi newyorkesi sono sinceramente e totalmente devoti al brutal death metal più classico. Si, non mancano disfunzioni slam, però il loro suonare è marcato, possente, atrocemente sanguinario, spezzettato

(Supernatural Cat) La label degli Ufomammut – due della band la fondano con Malleus Rock Art Lab – nonché di Zolle, Incoming Cerebral Overdrive e altri ancora, pubblica questo trio finlandese dedito a un granitico matrimonio tra space rock, psichedelia e 

(Darkness Shall Rise) Impurus si cela dietro al nome Cromlech. One man band tedesca che espone un atmpospheric black metal con risvolti ritual. Cromlech pubblica il suo secondo album e presenta porzioni 

(Road To Masochist) Siglano un esordio di oltre mezz’ora gli inglesi Acceptance, nati da componenti dei Fatalist e altre formazioni. “Crucifixion Of Orchids” è un robusto esempio di post black metal con
(Selfmadegod Records) In forma sfavillante i parigini Sublime Cadaveric Decomposition, i quali tornano sulla scena con il sesto album dopo otto anni di silenzio. Lo fanno col botto, piazzando sul mercato un lavoro travolgente. Autori di un death-goregrind veloce, mai
(Everlasting Spew Records) Secondo full length dei Golem Of Gore, esponenti di un goregrind tenebroso, sfacciato, grondante di sangue e annessa violenza. Certi riff a motosega, basso compresso e dirompente, in più pattern ritmici folli, visionari o cinicamente