OVERKILL, il video di “Goddamn Trouble”
Gli Overkill hanno pubblicato il video del brano “Goddamn Trouble” contenuto nell’album “The Grinding Wheel” in uscita il 10 febbraio su Nuclear Blast.
Bobby Blitz dichiara:
“Ci siamo messi ancora con Kevin Custer, il direttore dei video ‘Armorist’, ‘Bitter Pill’, ‘Rattlesnake’ e ‘Bring Me The Night’. È stato un evento di un giorno intero nel New Jersey e Kevin ha girato due video in quel freddo gennaio: ‘Goddamn Trouble’ & ‘Shine On’. Una giornata lunghissima ma ne è valsa la pena, in quanto ha catturato il metal-chaos e l’energia.”
Ecco il video: (altro…)

(Argonauta Records) Dopo sei anni tornano gli sludge masters svedesi, dando seguito ad “Ashes” ormai uscito nel ‘lontano’ 2010. Tornano e tutto si destabilizza. Crolla. Fumo, nebbia, atmosfere sulfuree. Riff ossessivi e
(Underground Symphony) I Great Master li ricordo per “Serenissima”, del 2012, concept dedicato alla loro Venezia: li ritrovo oggi con lo squillante “Lion & Queen”, terzo full-“length” di power neoclassico nella migliore tradizione delle produzioni Underground Symphony.
(Via Nocturna) Secondo EP per My Funeral, formazione finlandese attiva dal 2005, con già tre full length all’attivo. Inizialmente dedita ad un death metal melodico, presto la band scandinava si sposta su 
(Westworld) Raccolta, l’ennesima, per i gloriosi The Exploited, punk band prima e poi spinta sempre più verso l’hardcore inserito in un crossover con speed e thrash metal.
(Eihwaz Recordings) Difficile dare una connotazione ben precisa a questo gruppo, anzi a questo individuo. Da come si intuisce essere il suo rapporto con la musica, per lui il metal è evidentemente solo un viatico per raggiungere altre mete, magari
(Blood Harvest) Quando un disco comincia con un canto gregoriano sai che sarà un’ottima giornata… misteri che solo un metallaro incallito può capire. I Supremative sono un duo spagnolo (evito di riportarvi i nomi dei membri e
(Blood Harvest) Gruppo canadese di gran caratura ed esperienza, i Tomb Mold sono arrivati giusto quest’anno al traguardo del debutto, ma qui invece si va a recensire il primo demo del 2016, riedito per l’occasione dalla Blood Harvest. In 
(Andromeda Relix / Lizard Records) Terzo album per Astrolabio, formazione veronese nata nel 2009 dalle ceneri degli Elettrosmog. La band definisce la propria proposta come degressive rock, definizione nata per svincolarsi da catalogazioni di
(Hellthraser Productions) Secondo me al signor Alp, unico componente del gruppo, son fischiate le orecchie quando ho recensito il precedente lavoro (qui), perché quella poca personalità additatagli a suo tempo soprattutto nei testi sembra ora
(Limb) Dopo “
(Blood Harvest) Questo duo americano ha scelto la pregevole formula della serie di EP in modo da concentrarsi su poche tracce alla volta e sviluppare queste ultime per bene. Ecco quindi un dischetto con soli due brani, dove i