SCORPIONS, Mikkey Dee dei MOTÖRHEAD è il nuovo batterista!
I mitici Scorpions cambiano batterista. E non prendono uno qualunque. Il rimpiazzo di James Kottak è niente meno che Mikkey Dee, il drummer dei MOTÖRHEAD!
Già Mikkey Dee aveva sostituito Kottak negli ultimi mesi, quest’ultimo non attivo in quanto impegnato in cure mediche… ma ora la sostituzione è diventata ufficiale e definitiva.
Gli Scorpions hanno dichiarato: (altro…)

(Emp) E chi me lo doveva dire, che gli Helstar sarebbero tornati grandi? Mi ero anche un po’ abituato a produzioni ‘solo buone’ come “The wicked Nest” (
(Cacophonous) Black inglese. Black ispirato. Black di matrice “sinfonica”. I Necronautical giungono al secondo lavoro che fa seguito al debutto di due anni fa. La matrice sinfonica e la provenienza inglese, non devono comunque far pensare ad un’altra band clone dei Cradle Of
(I, Voidhanger Records) Seconda pubblicazione, e debutto ufficiale, per gli italiani Summit. Il loro 
(Cold Dimensions) Un black estremamente atmosferico, malinconico, decisamente in linea con il titolo dell’album. Ma l’armonia, la melodia, quell’andamento etereo e capace di far immaginare ampie ed infinite desolazioni, non è certamente di stampo strettamente rilassante grazie a chitarre
(Massacre Records) Quarto disco per la power/progressive band tedesca Assignment, ma il primo con il nuovo ottimo vocalist argentino Diego Valdez, che qui offre un’ottima prova, decisamente convincente, anche grazie al suo timbro vocale molto, ma molto vicino a quello di Ronnie James
(Iron Bonehead) Ristampa in vinile da parte della Iron Bonehead di “Perpetual Blackness”, debutto discografico dei tedeschi The Fog, avvenuto lo scorso anno ad opera della label Memento Mori. La proposta musicale della band è un death/doom scarno e decisamente old school, con un maggior 
(A Sad Sadness Song/ATMF) “As Time Goes By” degli italiani Falaise uscì l’ano scorso, in digitale ed in autoproduzione. E spesso questa è la tomba di molti artisti di altissimo livello ma confinati nell’underground, dove finiscono i loro giorni nel totale oblio artistico. Ma per fortuna non è sempre
(Rude Records) Suono vivace, moderno e con tinte di grigio e malinconia. Il sound dei Capsize è tonico, offre anche ampi scorci melodici, buoni ritornelli, ma il tutto convive con quella mesta rabbia e disinteresse che cova nell’intimo della società moderna. Approccio di tipo mathcore, ma
(Via Nocturna) Davvero un album di pregevolissima fattura questo “De Non Existentia Dei”, secondo full length dei polacchi Heretique. Potremmo parlare di un sound tipicamente polacco per quanto riguarda la musica estrema, se consideriamo dei giganti del genere come Vader e Behemoth.