ELYSIUM – “Labyrinth of Fallen Angels”
(Lion Music) Dopo l’EP “Symphony of a Forest”, tornano sulle pagine di Metalhead.it gli Elysium: la band umbro-laziale si è votata a un impianto sonoro più aggressivo e diretto, che la colloca (altro…)
KALIDIA – “The Frozen Throne”
(Inner Wound Recordings) Per il loro secondo album, i toscani Kalidia si sono circondati di professionisti d’eccezione: produzione e missaggio sono curati da Lars Rettkowitz dei Freedom Call, (altro…)
SABATON – “The Great War”
(Nuclear Blast Records) Annunciato da una copertina forse troppo esplicita e ‘carica’, il successore del mediocre “The last Stand” finalmente ci mostra un minimo di verve: per chi scrive i Sabaton sono ormai andati tempo fa, (altro…)
OLD FOREST – “Black Forests of Eternal Doom”
(Dusktone) Al quinto album gli inglesi e con un’attitudine superficialmente black metal. Infatti il genere viene trattato con una natura piuttosto prog, utile agli Old Forest di muoversi tra canonici blast beat e riff (altro…)
GOATSKULLT – “Kinahmia” (EP)
(autoproduzione) Intro con synth e atmosfere cybernetiche ed esplode “Dancing Towards Supremacy” che è crust sparato che monta fino a mischiarsi con il black metal, con atmosfere vagamente Covenant e Voivod. C’è (altro…)
WORMED – “Metaportal” (EP)
(Season of Mist) Gli spagnoli Wormed sono tanto strani quanto estremi. “Remote Void” è un EP spaziale, nel quale soggiornano alieni, mondi remoti, umani in evoluzione transgenica grazie a genetica violenta e tecnologia estrema, (altro…)
CULT OF EXTINCTION – “Ritual in the Absolute Absence of Light”
(Iron Bonehead) Full length di debutto per Cult Of Extinction, one man band tedesca apprezzata nell’underground estremo grazie al precedente mini “Black Nuclear Magick Attack”. Lo stile è una commistione tra la brutalità del death e l’oscurità del black, mescolate (altro…)
CALYX – “Vientos Arcaicos”
(Iron Bonehead) La Iron Bonehead è una di quelle etichette che scava fino in fondo nell’underground internazionale, riuscendo a scovare chicche di estremismo sonoro molto interessanti. Questa (altro…)
DEMIURGON – “The Oblivious Lure”
(Everlasting Spew Records) Brutali, tecnici, veloci e laceranti. Tornano gli italiani Demiurgon, attivi con questo moniker da ormai cinque anni, ma -comprendendo la precedente incarnazione chiamata Hatred- si tratta di una realtà compatta, con (altro…)
ALDI DALLO SPAZIO – “Quasar” (Reissue)
(Jolly Roger Records) Bel colpo da parte della Jolly Roger, la quale scova questa perla di prog-rock originariamente uscita nel 2017 come debutto in regime di autoproduzione. Ma è tempo di una meritata nuova rinascita, ed ecco che ora questo (altro…)
ROGGA JOHANSSON – “Entrance to the Otherwhere”
(Transcending Obscurity Records) L’album vede come protagonisti dei riff portanti, almeno uno per ogni canzone, che determina il climax per ognuna di essa. Johansson sviluppa i pezzi allo stesso modo di sempre, fedelmente (altro…)
THEATRE OF TRAGEDY – “Remixed”
(AFM Records) I norvegesi Theatre Of Tragedy sono e sono stati una leggenda. Diciassette anni di carriera, tra i padri fondatori del gothic metal, sette grandiosi e rivoluzionari album che hanno esaltato le favolose voci delle fantastiche Liv (altro…)
HEILUNG – “Futha”
(Season of Mist) Strani ed oscuri i danesi Heilung. Musicisti impegnati nel creare suoni sciamanici e ritualistici utilizzando cose naturali, come percussioni con ossa, rumori della natura -ad esempio l’acqua che scorre- oltre ad un intenso e spirituale (altro…)
THORIUM – “Thorium”
(Rock’n’Growl Records) Il gruppo belga Thorium nasce da uno scisma interno a un’altra formazione, gli Ostrogoth, attivi (con molte pause) fin dagli inizi degli anni ’80; (altro…)
THIS GIFT IS A CURSE – “A Throne of Ash”
(Season of Mist) Un black metal che vomita violenza avvelenata con influenze che spaziano da hardcore (percepibile dalle linee vocali) a sludge, senza dimenticare l’aura occulta generata da passaggi atmosferici che remotamente strizzano l’occhio ad un black (altro…)
CRO-MAGS – “Don’t Give In” (EP)
(Arising Empire/Warner) Storici. Una influenza per molti artisti noti e non. Grandiosi ed irriverenti. Perennemente incazzati! Tornano i Cro-Mags o, per meglio dire, torna il loro fondatore, il loro front man storico, torna il minaccioso (altro…)
VANANIDR – “Road North”
(Purity Through Fire) Secondo capitolo per gli svedesi Vananidr! La Purity Through Fire ha attivato un percorso interessante ripubblicando il primo lavoro (recensione qui) la scorsa primavera (originariamente uscito l’anno scorso in (altro…)
DEKADENT – “The Nemean Ordeal”
(Dusktone) Quinto album per i ragazzi sloveni i quali puntano a una maggiore iniezione di psichedelia e atmospheric nel proprio black metal. I Dekadent guardano con epica a scenari maestosi e (altro…)
AMULET – “The Inevitable War”
(Dissonance Productions) Questi metallers inglesi sono attivi dal 2010 pubblicando -questo compreso- due album farciti di heavy vecchia scuola, a cavallo tra Iron Maiden e Helloween, senza dimenticare Judas Priest e Manowar. Se il debutto uscì per Century (altro…)
MIRRORPLAIN – “Lost in Paradise”
(Fastball Music) Già autori nel 2017 dell’album “Path of Salvation”, i Mirrorplain ritornano con questo nuovo full length fissato su sonorità alternative rock e metal, con momenti power rock. La band sembra essere (altro…)
SUICIDE FOREST – “Suicide Forest”
(Avantgarde Music) Suicide Forest è un progetto nato nel 2016 per volontà del giovane polistrumentista statunitense Austin Kruger. Dopo un periodo trascorso come one man band, Kruger decide di unire (altro…)
WARRIOR SOUL – “Rock’n’Roll Disease”
(Livewire/Cargo Records) Tornano gli sfacciati Warrior Soul, con il seguito di “Back On The Lash” uscito l’anno scorso (recensione qui)! Volumi elevati… esagerati, rock scazzato, strampalato, tendenzialmente (altro…)
PICTURE – “Warhorse” (Reissue)
(Pure Steel Records) Dato che gli olandesi Picture sono tornati in pista, la Pure Steel ha ben deciso non solo di pubblicare un loro live (dal chilometrico titolo “Live!! 40 Years Heavy Metal Ears – 1978-2018 – Classic Line-up”), (altro…)
GOREGӒNG – “Neon Graves”
(Transcending Obscurity Records) Album di debutto per Jeramie Kling e Taylor Nordberg, musicisti con entrambi esperienze nei Ribspreader, Wombbath e il primo anche con Venom Inc., mentre il secondo con i Soilwork (altro…)
TENEBRA ARCANA – “Martiri dell’Odio”
(Vacula production) Finalmente debuttano gli italiani Tenebra Arcana, band formatasi un paio di anni fa e con all’attivo solo un EP. Black metal di matrice sinfonica, con influenze doom, divagazioni death e lyrics (altro…)
CONVENT GUILT – “Diamond Cut Diamond”
(Gates of Hell Records) Dopo un debut (per la nostra Cruz del Sur) che fece ben sperare, “Guns for Hire” (2014), si erano perse le tracce degli australiani Convent Guilt: (altro…)
DEMONS & WIZARDS – “Touched by the Crimson King” (Reissue)
(Century Media Records) Con una nuova cover, molto più incisiva dell’originale, è tempo che sul mercato arrivi anche la ristampa del secondo album (originariamente datato 2005) dei Demons & Wizards (altro…)
JUDASWIEGE/MORIBUNDO/SÖNAMBULA/BARBARIAN SWORDS – “Tetrarchia Ex Bestia” (Split)
(Negre Plany) Interessante split CD da parte della Negre Plany, succursale della label spagnola Negra Nit. Sono quattro le band presentate in questo platter, ognuna delle quali con un quarto d’ora a disposizione per ritagliarsi (altro…)
PICTURE – “Live!! 40 Years Heavy Metal Ears – 1978-2018 – Classic Line-up”
(Pure Steel Records) Fondati nel 1979, i Picture sono fra le primissime heavy metal band olandesi: di recente hanno restaurato per 4/5 la formazione originale, e mentre si preparano al primo full-length (altro…)
IN AEVUM AGERE – “Canto III”
(Metal on Metal Records) A ben sei anni di distanza dall’ottimo “The Shadow Tower”, per quanto il lungo silenzio sia stato interrotto dai due EP “Limbus Animae” e “Fugit in Solitudine”, tornano i magici In Aevum agere: ma non temete, (altro…)
CHROME WAVES – “A Grief Observed”
(Avantgarde Music) Primo full length per Chrome Waves, band in attività dal 2010, che ha precedentemente pubblicato solo un EP. La proposta musicale è un post black metal caratterizzato da un’alternanza ben riuscita (altro…)
TYRANTS – “Union”
(autoproduzione) Emergono dalla scena romana e da un progetto di Andrea “Aerioch” Di Nino, cantante che attraverso l’incontro con Marco Gulluni, multistrumentista, fissa le coordinate d’azione dei Tyrants. Oggi (altro…)
BONFIRE – “Live On Holy Ground – Wacken 2018” (Live)
(Pride & Joy Music) Tra le date a supporto del fantastico “Temple Of Lies” (recensione qui) c’è stato un concerto epico, su un palco grandioso: il Wacken! Si esibirono proprio al famoso festival gli hard rockers tedeschi (altro…)
RAVENSIRE – “A Stone Engraved in Red”
(Cruz del Sur Music) Dopo l’ottimo “The Cycle never ends” e il 7’’ “Tyrant’s Dictum”, si riaffacciano sul mercato i portoghesi Ravensire; ma stavolta, lo dico con franchezza, il risultato – per quanto buono – mi sembra inferiore alle aspettative. (altro…)
(ViciSolum Productions) A ben cinque anni da “