METALHEAD

M

ATARA / MISERABLE FAILURE – “Hang Them”

by on Gen.05, 2015, under ALBUM, A, M

copAtara_MiserableFailure(Kaotoxin Records) Split cd all’insegna della musica estrema quello proposto dagli Atara e dai Miserable Failure. Le bands, entrambe Francesi, mostrano due modi diversi di intendere il grindcore: i primi si rifanno molto alle sonorità che hanno reso grandi acts come Napalm Death e Terrorizer, con un (continua a leggere…)

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BURACCHI, MARCO – “Reborn”

by on Lug.26, 2016, under ALBUM, B, M

copBuracchi(I3Drecords) Un giorno ricevo una missiva nella quale mi viene sottoposto questo album di “chitarra rock” che è “difficile da promuovere in Italia”. Un primo rapido ascolto e, considerato l’immenso livello artistico, (continua a leggere…)

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FORTERESSE/CHASSE-GALERIE/MONARQUE/CSEJTHE – “Légendes”

by on Lug.17, 2014, under ALBUM, C, F, M

copLegendes(Sepulchral Productions) Il Canada. Il Quebec. Rappresentano forse la scandinavia del continente americano, per posizione, clima, ambiente, natura… ed espressione musicale. Il black metal Canadese, o del Quebec per la precisione, è una mondo a se sante, un mondo oscuro, violento, pieno di atmosfera, di (continua a leggere…)

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KROWOS / MYSTICA NOX / MORS SPEI – “Under the Veil of Death” split

by on Mag.21, 2014, under ALBUM, K, M

copkrowsmnms(Black Orgon Records) “Under the Veil of Death” è una pubblicazione perfetta per conoscere tre realtà black metal italiane. Krowos, maestosamente eleganti. “In Hora Mortis Nostrae” è suadentemente oscura e maligna, grazie ad un solenne low tempo e un riffing che appare come una tempesta che si appresta (continua a leggere…)

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LOU REED & METALLICA – “Lulu”

by on Nov.04, 2011, under ALBUM, M

(Warner Rec.) Frank Wedekind era un drammaturgo tedesco e la storia di “Lulu” è stata ricavata da due sue opere: “Lo Spirito della Terra” e “Il Vaso di Pandora”. La storia è raccontata e musicata da Lou Reed e i Metallica, due entità della musica note anche ai sassi. Un disco del genere sprigiona tutta la curiosità possibile: Lou Reed è un rocker che sa essere l’antitesi di tutto, oltre ad aver già fatto tutto, mentre i Metallica si sono creati una seconda reputazione e una seconda vita dal black album in poi – non che la prima fosse pessima!-. Quando l’opener “Brandenburg Gate” (già il titolo riporta alla mente il “Berlin” di Reed, ma lo si ritroverà nel corso di “Lulu”) giunge alla sua metà, l’ipotesi che Reed e Metallica abbiano ben cooperato prende sostanza. I pezzi successivi mettono però in risalto ben altro: ovvero che “Lulu” posside alcune idee stilistiche tipiche del buon Reed, mentre i Metallica di proprio non mettono quasi niente. Contatevi quanti assoli esegue Kirk Hammet! Il timbro vocale in modalità parlato di Lou Reed, i suoi proverbiali arpeggi, le litanie deliranti e accompagnate da tappeti oscuri e malinconici ci sono. I Metallica di proprio mettono in gran parte chitarrone distorte, un basso che pompa frenetico e la solita batteria super pulita e poderosa di Ulrich. E’ allarmante constatare come alla fine non siano combinati e in simbiosi con lo stile di Lou Reed. A tratti questo avviene, ma sono parentesi disseminate nei vari pezzi. Sono dei passaggi i quali appaiono estemporanei all’insieme delle canzoni. Sorvolando sulla disamina di ogni singolo pezzo, la sostanza è quanto riportato fino ad ora, ma con un chiarimento ulteriore: è vero che i Metallica di proprio ci mettono poca creatività, ma lo stesso Lou Reed non sembra inventarsi poi molto per andare dietro ai quattro. Dispiace dirlo, ma ad un certo punto la noia rischia di prendere il sopravvento. Vuoi vedere che un produttore capace di rendere il tutto in modo organico poteva essere la vera chiave di volta?

(Alberto Vitale) Voto: 5,5/10

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M ROCK – “Walking Alone”

by on Gen.20, 2016, under ALBUM, M

copmrock(Ghostrecord Label) M Rock è Pietro Zanetti, autore dai trascorsi punk con Alternative Religion e poi Templebeat e Metal Music Machine. “Walking Alone” è il suo primo album da solista e svela uno scenario hard rock con qualche tinta di street, il tutto secondo i canoni del genere e risultando in tal modo immediato (continua a leggere…)

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M.A.I.M. – “Hostëria”

by on Feb.18, 2014, under ALBUM, M

copmaim(Autoproduzione) Simpatici, scanzonati e irriverenti, i M.A.I.M. ci propongono da Belluno il loro ‘epica casera metal’: come si può capire dalla copertina e dal titolo di questo ep, siamo in presenza di un folk da taverna per le vostre serate danzerecce quanto alcoliche. (continua a leggere…)

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M.I.L.F. (Make It Long N’ Fast) – “More Than You”

by on Mag.27, 2016, under ALBUM, M

copMILF(Buil2Kill Records) Ottimo debutto per M.I.L.F., band Fiorentina in circolazione dal 2010. Dopo la solita trafila fatta di cambi di line up e date dal vivo, nelle quali proponevano cover ed alcuni pezzi propri, la formazione Toscana arriva (continua a leggere…)

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M.I.L.F. – “Let’s Roll”

by on Ago.06, 2013, under ALBUM, M

copmilf(Autoproduzione) Make It Long ‘n Fast, detti appunto M.I.L.F., sono degli allegri e scanzonati hard-rockettari di Firenze. Non hanno quella sfrontata allegria alla Faster Pussycat, non sono i i Mötley Crüe, ma se questo concetto è banale tengo a precisare immediatamente che le band menzionate mi servono per indicare il fatto (continua a leggere…)

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M:PIRE OF EVIL – “Crucified”

by on Giu.09, 2013, under ALBUM, M

copmpireofevil

(Mausoleum Records) Odio le cover band. Le trovo inutili. Le cover band servono solo ai musicisti che ne fanno parte, i quali si divertono a suonare cose che piacciono a loro, magari travestendosi come i loro paladini. Una specie di gioco di ruolo, una specie di emulazione. Contenti loro. (continua a leggere…)

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MABEL GREER’S TOYSHOP – “New Way of Life”

by on Nov.12, 2015, under ALBUM, M

copmarbelgt(RSK) Clive Bayley, chitarrista e cantante, ha sempre detto che in fin dei conti gli Yes erano una sua idea. La storia ha preso poi altri percorsi, altre pieghe. (continua a leggere…)

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MABTHERA – “On The Infernal Path”

by on Dic.30, 2015, under ALBUM, M

long_front(Symbol Of Domination) One man band ungherese questi Mabthera. Si sa che le one man band sono condizionate da un vizio di forma: sono egocentriche per definizione. Non che sia un male, ma nemmeno questo fatto può essere (continua a leggere…)

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MACABRE – “Dahmer” (LP reissue)

by on Gen.14, 2014, under ALBUM, M

copmacabre(Hells Headbangers) Ne ho sentite tante di porcherie, bestialità, abominii, perversioni e pazzie di carattere sonoro, ma questi aggettivi li uso in senso buono, cioè volendo dire il contrario di ciò che significano. Un’antifrasi. Nonostante ciò i Macabre sono quel genere di autori ‘disturbati’ e disturbanti che mi porto nel cuore, o forse nei neuroni. Il loro sound mi si è tatuato nelle fibre (continua a leggere…)

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MACABRE DEMISE – “Homicidial Parasites”

by on Ago.17, 2015, under ALBUM, M

copMacabreDemise(Satanath Records) Secondo full length per Macabre Demise, one man band tedesca attiva da circa un lustro, anche se il progetto è nato nel 2007 per mano di Andreas Rieger, che si occupa sia delle parti vocali che strumentali, drum programming compreso. Il genere proposto è un brutal death di (continua a leggere…)

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MACBETH – “Neo-Gothic Propaganda”

by on Feb.21, 2014, under ALBUM, M

copmacbeth(Dragonheart/Audioglobe) Sono mancati dalle scene per ben sette anni, ma sono ancora più in forma che mai: i Macbeth tornano dunque all’assalto con il quinto capitolo della loro discografia. In realtà il disco è già pronto da tempo, ma ci sono stati sia problemi interni alla band che, (continua a leggere…)

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MACBETH – “Imperium”

by on Ott.19, 2015, under ALBUM, M

copmacbeth2(Massacre) Mi innamorai (si fa per dire) dei tedeschi Macbeth quando ascoltai il loro terzo disco, “Wiedergänger”: rimando alla recensione QUI anche per ulteriori dettagli sulla storia di questa band sfortunata e coraggiosa. (continua a leggere…)

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MACBETH – “Wiedergänger”

by on Ott.23, 2012, under ALBUM, M

(Massacre/Audioglobe) Quando ancora esistevano il comunismo e il Muro di Berlino, i Macbeth si imposero come una delle prime formazioni heavy metal della DDR; dopo un torrenziale concerto che – pare – turbò oltremodo i fan presenti e l’ordine pubblico, fu addirittura loro imposto di sciogliersi, e il suicidio di ben due membri originari della band ha interrotto più volte, e in modo decisamente drammatico, il corso della loro carriera. (continua a leggere…)

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MACERATION – “A Serenade of Agony” (Reissue)

by on Ago.31, 2014, under ALBUM, M

copmaceration(Punishment 18 Records) Interessante ristampa da parte della Punishment 18 Records dell’unico album dei Maceration, band nelle cui fila militavano due membri degli Invocator (Jakob Shultz e Jacob Hansen), mentre alla voce e tastiere troviamo il geniale Dan Swano, già con Edge Of Sanity, Therion e Bloodbath. Musicalmente, la band propone un death metal di tipo americano che pesca a piene mani dai grandi dell’epoca (l’album è del 1991) quali Death, Obituary (continua a leggere…)

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MACH22 – “Sweet Talk Intervention”

by on Ago.26, 2014, under ALBUM, M

copMACH22(autoproduzione) Sostanzialmente a cavallo tra il sano e schietto hard rock, e quel rock bluesy derivante dallo stile degli AC/DC. Ed il tutto con un pizzico di follia, che arriva a toccare pure piccoli accenni rap. E’ questa la proposta dei debuttanti MACH22, band che emerge da Philadelphia, con nel curriculum la vittoria di un concorso che li ha visti suonare sul palco con Slash. E (continua a leggere…)

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MACHINE – “Behind the Trees”

by on Dic.23, 2012, under ALBUM, M

copmachine(Warner Music Denmark) Suoni oscuri e pesanti. Un rock alternativo, diverso, non usuale che proviene dalla Danimarca. Un velo di malinconica energia si diffonde con le note di queste dieci tracce, che scandiscono i quasi quaranta minuti che rappresentano la proposta musicale della band. Una band con un’interessante sessione ritmica, capace di creare un’imponente, ma mai troppo aggressivo, muro sonoro, dove i toni cupi sono dominanti, creando quella sensazione d’ispirazione quasi dark (continua a leggere…)

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MACHINE GUN KELLY – “Lady Prowler”

by on Nov.25, 2014, under ALBUM, M

copMACHINE GUN KELLY(Beyond Productions) Secondo album per i Savonesi Machine Gun Kelly, nati nel 2000 come cover band di gruppi come Saxon, Motorhead e Judas Priest e, successivamente proponendo pezzi propri. Dopo anni di attività live e alcuni cambi di formazione, nel 2010 la band registra l’album di debutto “No Place To Hide” che ha (continua a leggere…)

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MACHINE HEAD – “Bloodstone & Diamonds”

by on Nov.17, 2014, under ALBUM, M

copmachinehead(Nuclear Blast) Tra gli artisti che ho sempre ammirato per la loro coerenza, Robb Flynn merita una menzione speciale. A differenza di tanti colleghi che ripetono ad nauseam la stessa formula compositiva, Robb si dimostra coerente nel non ripetersi mai. Lo seguo già dai tempi dei Vio-Lence, una delle migliori band thrash metal che siano mai esistite (“Oppressing The (continua a leggere…)

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MACHINE – “Black Birds”

by on Ago.21, 2014, under ALBUM, M

copmachine(Autoproduzione) I danesi Machine, dopo un full-lenght nel 2011, testimoniano di essere ancora in pista con questo 7’’ di circa un quarto d’ora, per 4 brani di dark rock dotato di buono stile. A dire il vero, “Black Feathers” mi ha ricordato in qualche passaggio i Puddle of Mudd (!), ma questo (continua a leggere…)

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MACTÄTUS – “Blot”

by on Set.01, 2013, under ALBUM, M

Mactätus CD Booklet_outlined.indd(Soulseller Records) No, non si tratta di un nuovo album dei blackster norvegesi Mactätus ormai silenziosi dal 2002. Si tratta invece del loro debut album, “Blot”, semplicemente un grande disco, un esempio di black metal ricco di atmosfera che nel 1997 mise in luce la band e che successivamente la portò a firmare con Napalm Records. Questa release è la riedizione di un lavoro ormai quasi introvabile (continua a leggere…)

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MAD HATTER’S DEN – “Excelsior”

by on Dic.09, 2016, under ALBUM, M

copmadhattersden2(Inverse Records) Già in passato non ero stato entusiasta del lavoro dei Mad Hatter’s Den (qui) e ancora meno lo sono oggi: questa band finlandese continua a sembrarmi senz’anima, e gli undici brani di questo “Excelsior” scorrono davvero senza colpo ferire. (continua a leggere…)

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MAD HATTER’S DEN – “Welcome to the Den”

by on Nov.17, 2013, under ALBUM, M

copmadhattersden(Inverse Records) A volte mi chiedo quando finirà l’ondata di band metal provenienti dalla Finlandia. Come fanno, da un paese con cinque milioni e mezzo di abitanti, a venire fuori tante formazioni? Il metal da quelle parti è sicuramente un genere mainstream, ma la produzione di così tanti dischi porta necessariamente sul mercato europeo anche le ‘seconde leve’… e credo sia il caso (continua a leggere…)

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MAD HORNET – “Would You Like Something Fresh?”

by on Ott.16, 2015, under ALBUM, M

copMADHORNET(Autoproduzione) Oltre alla copertina, palesemente estiva, c’è un significato intenso nel titolo di questo album, in quel “ vuoi qualcosa di fresco?”. Di solito la freschezza rappresenta il nuovo, l’inedito… ed è questa sottile ironia che risucchia dentro (continua a leggere…)

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MAD MAX – “Another Night of Passion”

by on Mar.27, 2012, under ALBUM, M

(SPV/Audioglobe) Hard Rock all’ennesima potenza nel nuovo album dei Mad Max di Michael Voss: un prodotto che farà subito la gioia di tutti gli appassionati legati agli stilemi di fine anni ’80/inizio anni ’90, riletti con un occhio (per fortuna non troppo esclusivo!) al più smaliziato pubblico di giovani di oggi. Il titolo del disco si riferisce naturalmente al classico “Night of Passion” (continua a leggere…)

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MAD MAX – “Interceptor”

by on Ott.30, 2013, under ALBUM, M

copmadmax2(SPV/Audioglobe) Non è passato troppo tempo – circa un anno e mezzo – da quando ho recensito (QUI) l’ultimo album dei Mad Max di Michael Voss. I tedeschi ci riprovano quindi (quasi) subito con questo “Interceptor”, titolo naturalmente legato alla saga cinematografica di George Miller e Mel Gibson cui fa riferimento anche il monicker. Direi che i nostri restano in forma, in questa loro (continua a leggere…)

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MAD MAX – “Thunder, Storm and Passion”

by on Ago.21, 2015, under ALBUM, M

copmadmax2(SPV) I Mad Max sono da sempre una delle band hard rock più illustri e rappresentative della Germania: ma “Thunder, Storm and Passion” non è un nuovo disco, bensì una compilation di brani risuonati estratti dai primi album di metà anni ’80 (rispettivamente “Rollin’ Thunder”, “Stormchild” e “Night of Passion”… (continua a leggere…)

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MADBALL – “Hardcore Lives”

by on Nov.01, 2014, under ALBUM, M

copmadball(Nuclear Blast) Si, l’hardcore è vivo anche se nel caso dei Madball è quello newyorkese e dunque più “metalloso” e cupo di ogni altro della scuola americana. Un nuovo album dei Madball è un evento per la qualità, l’entusiasmo e l’attitudine profusa . L’attitudine poi nell’hardcore è il sale di ogni cosa e i Madball non l’hanno persa o annacquata. I newyorkesi sono forti e cocciuti nel proprio sound (continua a leggere…)

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MADDER MORTEM – “Red In Tooth And Claw”

by on Nov.13, 2016, under ALBUM, M

copmaddermortem(Dark Essence Records) Conobbi questa strana band norvegese in occasione del precedente album “Eight Ways”, il quale risale ormai al 2009. All’epoca mi attrasse la copertina, mi attrasse quell’aura strana, quella vocalist estremamente melodica, molto potente, ma anche (continua a leggere…)

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MADHOUSE – “You Want More”

by on Ott.02, 2015, under ALBUM, M

copmadh(ICM Rec.) Quattro pezzi ben assestati possono valere più di tutti quelli che formerebbero un intero album. L’opera prima di una band ha un suo valore, poi magari con il tempo e nuove pubblicazioni, un debut può assumere significati e (continua a leggere…)

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