ARCH / MATHEOS – “Winter Ethereal”
(Metal Blade Rec.) Secondo album per la premiata ditta Jim Matheos e John Arch. I due Fates Warning, il primo mentre il secondo è l’ex voce della band, incisero nel 2011 (altro…)
ABBATH – “Outstrider”
(Season of Mist) Quando si ruppe l’alchimia degli Immortal, il mondo delle tenebre sembrava essere entrato nella fase terminale. L’iconico frontman non si perse d’animo e ricominciò da (quasi) zero con il suo progetto omonimo offrendo il debutto ormai tre anni (altro…)
ABYSMAL GRIEF – “Mors Eleison” (Reissue)
(Sun & Moon Records) In oltre vent’anni di carriera, gli occult metallers italiani Abysmal Grief hanno scavato un’infinità di lugubri tombe, dissacrando altari e stabilizzandosi in maniera suggestiva e provocante (altro…)
À RÈPIT / INFÈREN / MALAURIU / VULTUR – “Teschi Ossa Morte” (Split)
(Black Tears Distr., The Triad Rec, Southern Hell Rec. e altri*) Quattro band dell’universo black metal qui riunite. À Rèpit di Aosta e Piemonte, Gypaetus e Skarn, autori dell’album “Magna Leggenda”, sono presenti con due pezzi. Uno stile raw black metal, eccetto (altro…)
ASYMMETRY OF EGO – “Forsake Beyond The Dusk“
(Autoproduzione/Black Widow Records) Difficile definire chiaramente il genere suonato dagli Asymmetry Of Ego, band genovese nata nel 2014. Per comodità potremmo definire i nostri come alternative metal, ma nel dettaglio, nel sound (altro…)
ALESSANDRO ALAJMO – “Firenze Mare Blues”
(Suburban Sky Records) Collabora con Chiara White, altra cantautrice della scuderia Suburban, e suona la chitarra per gli Underfloor, ora Alajmo passa alla prova di cantautore. Un titolo dell’album ben scelto, una graziosa copertina, oltre a (altro…)
ADDIO PROUST! – “Resina” (EP)
(Red Cat Records / The Orchard) Il nome del trio fiorentino è singolare e attira l’attenzione verso il loro alternative rock che pesca anche dal grunge e con qualche sortita di rock classico anni (altro…)
AVATAR – “The King Live In Paris”
(Entertainment One) Un momento d’ilarità e spensieratezza sembrano essere le basi di questo live album. Gli Avatar si sono esibiti a Parigi l’estate precedente e ne hanno tratto appunto (altro…)
AXEL RUDI PELL – “XXX Anniversary Live” (Live)
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell ha quasi sessant’anni e non perde colpi. Suona, compone, registra, sforna dischi, da almeno metà della sua vita, ma soprattutto è sempre da qualche parte nel mondo sopra un palco accompagnato (altro…)
ARTEMISIA – “Anime Inquiete (Live)”
(Onde Roar Records) Tredici anni di attività e quattro album – chi scrive vi ha raccontato di “Stati Alterati di Coscienza” e “Rito Apotropaico” – sono un traguardo non trascurabile e la dimensione live è (altro…)
AXIS OF DESPAIR – “And The Machine Rolls On” (EP)
(Selfmadegod Records) Da buona amante delle sonorità estreme, vicine al grindcore e cose simili, la polacca Selfmadegod offre spazio a questa bordata, realizzata da alcuni componenti di Nasum, Coldworker, Infanticide (altro…)
AMON AMARTH – “Berserker”
(Sony/Columbia/Metal Blade ) Undicesimo album per i guerrafondai svedesi! Un altro album, un’altra sfilza di riff poderosi, vocals gloriose e tuonanti… un altro album… un’altra battaglia! Gli Amon Amarth non (altro…)
L’ACÉPHALE – “L’Acéphale”
(Eisenwald) Dopo un lungo decennio torna questa one man band americana con un terzo album imponente, lungo, contorto e votato ad un black metal senza confini, i quali sfociano senza problema in ambiti folk, (altro…)
ALBEZ DUZ – “Enigmatic Rites”
(Listenable Records) Continua la storia dei tedeschi Albez Duz, progetto goth-doom nato come one man band e poi man mano cresciuto fino all’attuale completa line up composta da quattro elementi (due album fa (altro…)
ATLAS PAIN – “Tales of a Pathfinder”
(Scarlet Records) A seguito dell’ottimo debut “What the Oak left”, gli Atlas Pain si confermano e anzi si superano: il concept “Tales of a Pathfinder” ci mostra una band pienamente consapevole delle proprie capacità, (altro…)
ÁRSTÍÐIR LÍFSINS – “Saga á tveim tungum I: Vápn ok viðr”
(Ván Records) È un viaggio attraverso terre, culture e tempi quel che si manifesta ascoltando un album della band germanico-islandese Árstíðir lífsins. Questo quarto imponente lavoro tuttavia è ancor più simbolicamente vasto, in quanto sarà seguito dalla seconda parte prevista verso fine dell’anno, completando un (altro…)
ANDY BLACK – “The Ghost of Ohio”
(Spinefarm Records) Il cantante della metalcore band Black Veil Brides ritorna sui suoi passi da solista. Andy Biersack ha pubblicato un album nel 2016 e ora trova voglia, tempo (altro…)
ANTIPATHIC – “Autonomous Mechanical Extermination” (EP)
(autoproduzione) Tato e Chris collaborano a distanza, tra Italia e Stati Uniti, per definire questi tre brani che fanno da introduzione a quello che sarà poi il primo full length della (altro…)
ALCHEMY – “Dyadic”
(Street Symphonies Records/Burning Mind Group) Secondo album per Alchemy,formazione bresciana che già si era messa in luce per ‘ottimo debutto “Never Too Late”, risalente al 2016 (recensione qui). Tutte le ottime (altro…)
ATHLANTIS – “The Way to Rock’n’Roll”
(Diamonds Prod.) Dopo l’ultimo disco “Metalmorphosis”, che in realtà non era l’ultimo (leggete la recensione e capirete…), giunge negli stores il quinto album degli Athlantis: (altro…)
ABDUCTION – “All Pain As Penance”
(Inferna Profundus Records) La one man band inglese giunge al terzo lavoro con una chiara idea in testa: la totale distruzione. Nonostante sia tutti in mano ad un solo oscuro individuo (un certo Phil, qui riportato come ‘A|V’, nonché vocalist dei metalcorer Taken by the Tide), la band ha anche una dimensione live, grazie (altro…)
ARMAGEDDA – “The Final War Approaching” (Reissue)
(Nordvis Produktion) La Nordvis si è presa l’impegno di ripubblicare la discografia degli Armagedda, cominciando dal mitico “The Final War Approaching”, ovvero il debutto full length del 2002. Gli Armagedda furono una realtà svedese operativa dalla fine anni ’90 fino al 2004, tempo durante il quale (altro…)
AD PATRES – “A Brief Introduction to Human”
(Xenokorp) Se si dovesse descrivere con un unico aggettivo ciascun sottogenere del metal, di sicuro sarebbe un lavoro semplice con il brutal. Di fatto il nome del genere esaurisce in un unico termine tutto ciò che il genere stesso rappresenta: ugole sofferenti e sanguinanti (altro…)
ARIA – “Curse of the Seas”
(Sliptrick Records) La Sliptrick Records ha deciso di pubblicare anche in Europa Occidentale il 13° album degli Aria, probabilmente la prima band heavy metal della Grande Madre Russia: (altro…)
ATARAXIE – “Résignés”
(Xenokorp / Deadlight Ent./ Weird Truth Prod.) Manca un anno ai venti di attività per i francesi Ataraxie, una band vincolata al doom metal spesso gonfiato da idee funeral e occasionalmente death. Un sound da sempre interessante, anche nella maniera in cui la band (altro…)
ANNO MUNDI – “Rock in a Danger Zone”
(Autoproduzione) Gli anno Mundi sono la versione romana dei bolognesi Rain, vale a dire un manipolo di veterani della scena musicale, soprattutto live, molto ancorata nel proprio territorio di origine e conosciuta perciò Roma e dintorni. Fatta questa (altro…)
AAVIKKO – “Monopoly”
(Ektro) Quando mi capita tra le mani roba dalla Ektro, materiale che con il metal non ha nulla a che vedere, nasce dentro di me un certo recidivo sospetto… mentre percepisco la sensazione del ‘cerchio’ che si chiude. Dopo sette album e quasi 25 anni (altro…)
AEXYLIUM – “Tales from this Land”
(Underground Symphony) I varesini Aexylium, che sono addirittura in otto (come segnalano orgogliosamente nella loro biografia), pubblicano il loro debut per la sempre meritoria Undeground Symphony: power/folk metal nella tradizione del nostro paese, (altro…)
ABYSSIC – “High The Memory”
(Osmose Productions) L’ex Old Man’s Child Memnoch fondò la band nel 1997 col nome di Abyssic Dreams. Poche iniziative e il tutto finì presto in un cassetto, riaperto solo dopo la prima decade del 2000, quando l’album “A Winter’s Tale” vide la luce per Osmose Protuctions. (altro…)
AMATASTER – “Frammenti”
(Masked Dead Records) Secondo un celebre adagio è nelle botti di piccole dimensioni che si nasconde il vino migliore, più vivo e profumato. A conferma di ciò, nell’EP “Frammenti”, esordio per il progetto solista di John Poltergeist, troviamo solo venti minuti di musica (altro…)
ARTILLERY – “Fear of Tomorrow” / “Terror Squad” (Reissues)
(Dissonance) Gli Artillery nacquero in Danimarca nel 1982 e nel giro di pochi anni, tre per la precisione, incisero diversi demo che ebbero un buon successo nell’underground europeo, poi nel 1985 realizzarono questo full length d’esordio. (altro…)
A VINTAGE DEATH – “Acrid Death Fragrance” (EP)
(Autoproduzione) Un EP di debutto questo file digitale di cinque tracce, giusto per farci un’idea sul tipo di musica che il gruppo potrebbe in futuro proporre sotto forma di un album completo. Gli A Vintage Death sono in (altro…)
ABIGORUM / STRIBORG – “Spectral Shadows” (Split)
(Grimm Distribution/Death Portal) Interessante split per far conoscere un paio di realtà del panorama black sotterraneo… I russi Abigorum sono il prototipo del gruppo black underground. Non hanno mai pubblicato nulla se non demo, raccolte e split eppure sono in (altro…)
(Nordvis Produktion) Altra reissue dei mitici album degli Armagedda, grazie alla saggezza dell’instancabile Nordvis, la quale -come già detto in occasione di “The Final War Approaching” (
(Ram it down Records) Nel database di MetalHead c’è “