ÄSPING – “The Lion of Piraeus”
(AnnapurnA) Assurdo debutto su vinile del progetto Äsping, progetto composto da sue membri fissi, Åsa Nordgren (voce e songwriting) e Michael Idehall (elettronica e songwriting), con una piccola galassia di (altro…)
(AnnapurnA) Assurdo debutto su vinile del progetto Äsping, progetto composto da sue membri fissi, Åsa Nordgren (voce e songwriting) e Michael Idehall (elettronica e songwriting), con una piccola galassia di (altro…)
(Avantgarde Music) Secondo album per Aeon Winds, band slovacca che nel 2012 si è messa in mostra con il debutto “Those Who Will Remain Silent Forever”. Il black metal sinfonico proposto (altro…)
(Jolly Roger Records) Bel colpo da parte della Jolly Roger, la quale scova questa perla di prog-rock originariamente uscita nel 2017 come debutto in regime di autoproduzione. Ma è tempo di una meritata nuova rinascita, ed ecco che ora questo (altro…)
(Dissonance Productions) Questi metallers inglesi sono attivi dal 2010 pubblicando -questo compreso- due album farciti di heavy vecchia scuola, a cavallo tra Iron Maiden e Helloween, senza dimenticare Judas Priest e Manowar. Se il debutto uscì per Century (altro…)
(Metal Blade Rec.) Secondo album per la premiata ditta Jim Matheos e John Arch. I due Fates Warning, il primo mentre il secondo è l’ex voce della band, incisero nel 2011 (altro…)
(Season of Mist) Quando si ruppe l’alchimia degli Immortal, il mondo delle tenebre sembrava essere entrato nella fase terminale. L’iconico frontman non si perse d’animo e ricominciò da (quasi) zero con il suo progetto omonimo offrendo il debutto ormai tre anni (altro…)
(Sun & Moon Records) In oltre vent’anni di carriera, gli occult metallers italiani Abysmal Grief hanno scavato un’infinità di lugubri tombe, dissacrando altari e stabilizzandosi in maniera suggestiva e provocante (altro…)
(Black Tears Distr., The Triad Rec, Southern Hell Rec. e altri*) Quattro band dell’universo black metal qui riunite. À Rèpit di Aosta e Piemonte, Gypaetus e Skarn, autori dell’album “Magna Leggenda”, sono presenti con due pezzi. Uno stile raw black metal, eccetto (altro…)
(Autoproduzione/Black Widow Records) Difficile definire chiaramente il genere suonato dagli Asymmetry Of Ego, band genovese nata nel 2014. Per comodità potremmo definire i nostri come alternative metal, ma nel dettaglio, nel sound (altro…)
(Suburban Sky Records) Collabora con Chiara White, altra cantautrice della scuderia Suburban, e suona la chitarra per gli Underfloor, ora Alajmo passa alla prova di cantautore. Un titolo dell’album ben scelto, una graziosa copertina, oltre a (altro…)
(Red Cat Records / The Orchard) Il nome del trio fiorentino è singolare e attira l’attenzione verso il loro alternative rock che pesca anche dal grunge e con qualche sortita di rock classico anni (altro…)
(Entertainment One) Un momento d’ilarità e spensieratezza sembrano essere le basi di questo live album. Gli Avatar si sono esibiti a Parigi l’estate precedente e ne hanno tratto appunto (altro…)
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell ha quasi sessant’anni e non perde colpi. Suona, compone, registra, sforna dischi, da almeno metà della sua vita, ma soprattutto è sempre da qualche parte nel mondo sopra un palco accompagnato (altro…)
(Onde Roar Records) Tredici anni di attività e quattro album – chi scrive vi ha raccontato di “Stati Alterati di Coscienza” e “Rito Apotropaico” – sono un traguardo non trascurabile e la dimensione live è (altro…)
(Selfmadegod Records) Da buona amante delle sonorità estreme, vicine al grindcore e cose simili, la polacca Selfmadegod offre spazio a questa bordata, realizzata da alcuni componenti di Nasum, Coldworker, Infanticide (altro…)
(Sony/Columbia/Metal Blade ) Undicesimo album per i guerrafondai svedesi! Un altro album, un’altra sfilza di riff poderosi, vocals gloriose e tuonanti… un altro album… un’altra battaglia! Gli Amon Amarth non (altro…)
(Eisenwald) Dopo un lungo decennio torna questa one man band americana con un terzo album imponente, lungo, contorto e votato ad un black metal senza confini, i quali sfociano senza problema in ambiti folk, (altro…)
(Listenable Records) Continua la storia dei tedeschi Albez Duz, progetto goth-doom nato come one man band e poi man mano cresciuto fino all’attuale completa line up composta da quattro elementi (due album fa (altro…)
(Scarlet Records) A seguito dell’ottimo debut “What the Oak left”, gli Atlas Pain si confermano e anzi si superano: il concept “Tales of a Pathfinder” ci mostra una band pienamente consapevole delle proprie capacità, (altro…)
(Ván Records) È un viaggio attraverso terre, culture e tempi quel che si manifesta ascoltando un album della band germanico-islandese Árstíðir lífsins. Questo quarto imponente lavoro tuttavia è ancor più simbolicamente vasto, in quanto sarà seguito dalla seconda parte prevista verso fine dell’anno, completando un (altro…)
(Spinefarm Records) Il cantante della metalcore band Black Veil Brides ritorna sui suoi passi da solista. Andy Biersack ha pubblicato un album nel 2016 e ora trova voglia, tempo (altro…)
(autoproduzione) Tato e Chris collaborano a distanza, tra Italia e Stati Uniti, per definire questi tre brani che fanno da introduzione a quello che sarà poi il primo full length della (altro…)
(Street Symphonies Records/Burning Mind Group) Secondo album per Alchemy,formazione bresciana che già si era messa in luce per ‘ottimo debutto “Never Too Late”, risalente al 2016 (recensione qui). Tutte le ottime (altro…)
(Diamonds Prod.) Dopo l’ultimo disco “Metalmorphosis”, che in realtà non era l’ultimo (leggete la recensione e capirete…), giunge negli stores il quinto album degli Athlantis: (altro…)
(Inferna Profundus Records) La one man band inglese giunge al terzo lavoro con una chiara idea in testa: la totale distruzione. Nonostante sia tutti in mano ad un solo oscuro individuo (un certo Phil, qui riportato come ‘A|V’, nonché vocalist dei metalcorer Taken by the Tide), la band ha anche una dimensione live, grazie (altro…)
(Nordvis Produktion) La Nordvis si è presa l’impegno di ripubblicare la discografia degli Armagedda, cominciando dal mitico “The Final War Approaching”, ovvero il debutto full length del 2002. Gli Armagedda furono una realtà svedese operativa dalla fine anni ’90 fino al 2004, tempo durante il quale (altro…)
(Xenokorp) Se si dovesse descrivere con un unico aggettivo ciascun sottogenere del metal, di sicuro sarebbe un lavoro semplice con il brutal. Di fatto il nome del genere esaurisce in un unico termine tutto ciò che il genere stesso rappresenta: ugole sofferenti e sanguinanti (altro…)
(Sliptrick Records) La Sliptrick Records ha deciso di pubblicare anche in Europa Occidentale il 13° album degli Aria, probabilmente la prima band heavy metal della Grande Madre Russia: (altro…)
(Xenokorp / Deadlight Ent./ Weird Truth Prod.) Manca un anno ai venti di attività per i francesi Ataraxie, una band vincolata al doom metal spesso gonfiato da idee funeral e occasionalmente death. Un sound da sempre interessante, anche nella maniera in cui la band (altro…)
(Autoproduzione) Gli anno Mundi sono la versione romana dei bolognesi Rain, vale a dire un manipolo di veterani della scena musicale, soprattutto live, molto ancorata nel proprio territorio di origine e conosciuta perciò Roma e dintorni. Fatta questa (altro…)
(Ektro) Quando mi capita tra le mani roba dalla Ektro, materiale che con il metal non ha nulla a che vedere, nasce dentro di me un certo recidivo sospetto… mentre percepisco la sensazione del ‘cerchio’ che si chiude. Dopo sette album e quasi 25 anni (altro…)
(Underground Symphony) I varesini Aexylium, che sono addirittura in otto (come segnalano orgogliosamente nella loro biografia), pubblicano il loro debut per la sempre meritoria Undeground Symphony: power/folk metal nella tradizione del nostro paese, (altro…)
(Osmose Productions) L’ex Old Man’s Child Memnoch fondò la band nel 1997 col nome di Abyssic Dreams. Poche iniziative e il tutto finì presto in un cassetto, riaperto solo dopo la prima decade del 2000, quando l’album “A Winter’s Tale” vide la luce per Osmose Protuctions. (altro…)