JUDASWIEGE/MORIBUNDO/SÖNAMBULA/BARBARIAN SWORDS – “Tetrarchia Ex Bestia” (Split)
(Negre Plany) Interessante split CD da parte della Negre Plany, succursale della label spagnola Negra Nit. Sono quattro le band presentate in questo platter, ognuna delle quali con un quarto d’ora a disposizione per ritagliarsi (altro…)
(Metal Blade Rec.) Secondo album per la premiata ditta Jim Matheos e John Arch. I due Fates Warning, il primo mentre il secondo è l’ex voce della band, incisero nel 2011
(Black Tears Distr., The Triad Rec, Southern Hell Rec. e altri*) Quattro band dell’universo black metal qui riunite. À Rèpit di Aosta e Piemonte, Gypaetus e Skarn, autori dell’album “Magna Leggenda”, sono presenti con due pezzi. Uno stile raw black metal, eccetto
(Nuclear Blast Records) Al terzo anno di esistenza, e pure al terzo album, gli inglesi Memoriam dimostrano di avere la classe che i nomi elencati in line up preannuncia. La band formata da personaggi che hanno militato nei Bolt Thrower, Benediction, Napalm Death e Anaal Nathrakh torna
(Camiroso.corp Label) I Mercic hanno dovuto attendere ben cinque ascolti per essere recensiti dal sottoscritto. La loro non è una musica facile, fatta di suoni stridenti e contorti, tracce dall’evolversi incerto e frammentato, capace
(Nuclear Blast) Un tempo si chiamavano ReinXeed, e furono lanciati da Christian Rivel dei Narnia quando il leader della band, Tommy Johannson, aveva soltanto 21 anni:
(Indie Recordings) Tra il prog e l’ombra sfuggente della dark wave. Tra il rock moderno ed un pop contorto ma anch’esso decisamente moderno. Debutto per i norvegesi Maraton, band capace di occupare il palco del Roskilde Festival con un
(Purity Through Fire) Dunque, cosa ci si può aspettare da un gruppo che si chiama così? Ogni tanto i finlandesi mi stupiscono e si tolgono dai luoghi comuni che li vogliono a tracannare birra e suonare la
(NoEvDia) È avvolgente l’oscurità diffusa dalla band di Reykjavík. Le sobrie camicie bianche che indossano sul palco sono sempre coperte di sangue, l’estrema conferma di quei ‘maltrattamenti’ violenti citati dal moniker. I Misþyrming sono veleno, sono odio, sono pura espressione del male.
(Envenomed Records) Per quanto la voce sia gutturalmente profonda e i temi truci e violenti, i Membrance hanno un sound vispo. I ritmi arzilli e i riff frenetici e vivi continuamente in evoluzione, offrono un death
(Myrholt Design) Ole Alexander Myrholt porta avanti questo progetto in maniera infaticabile da pochi anni. Dal 2017 a oggi Myrholt ha collezionato si quattro album in studio, ma anche una miriade di singoli ed EP. Myrholt è stato coinvolto
(MDD Records) Ben 17 anni separano il secondo disco dei Madog, “Fairytales of Darkness”, dalla nuova uscita “Raven”; gli austriaci hanno voluto ripresentarsi su un mercato
(Rockshots Records) C’è molta carne al fuoco dentro “Rebirth Of Consciousness, debut album dei veneti Manam. Nata nel 2017, la band dimostra già un’ottima padronanza strumentale e compositiva, nonostante
(autoproduzione) Secondo album per il
(Vicisolum Productions) Il terzo album dei greci Mother of Millions è una perla di rock/metal progressivo, che segue il filone di bands quali i Dream Theater, Pain Of Salvation o certi periodi degli Anathema. I musicisti
(Archaeological Records) Maniac, ovvero Sven Erik Fuzz Kristiansen, in passato è stato cantante dei Mayhem, in “Deathcrush” e poi nell’album “Chimera”, e dopo i passi nel mitologico underground
(code666) Un suono che cresce e diventa melodia, prende forma, si evolve e si mostra. Inizia così “Deliquesce” e per mano della sua stessa canzone; il resto è solo Maestus, una band
(Blasphemous Records) Gianluca “GL” Perotti è un artista che non ha certo bisogno di presentazioni; il suo curriculum in seno agli Extrema , tra le primissime band italiane a vantare una certa professionalità, spiega meglio di tante parole l’importanza di Gianluca
(Nordvis Produktion) Terzo lavoro per questo duo svedese senza volto devoto ad un black metal puro, intenso, feroce. “Strävan” riparte da dove era arrivato “Gudatall” (
(Peaceville Records) La one man band norvegese Mork giunge al secondo album etichettato Peaceville (la discografia annovera quattro lavori, il precedente –
(Helldprod Records) Sono portoghesi, sono al terzo album e hanno molto ben chiara un missione che intendono portare a termine con tutti i mezzi: contaminare con la loro musica ogni tomba, bordello e chiesa con l’unico fine di
(Scarlet Records) Ammetto di non aver mai sentito nominare questi My Regime, così quando la redazione mi ha assegnato “Deranged Patterns”, non avevo la minima idea di cosa mi sarei dovuto aspettare. Premo il tasto play e, dopo una breve intro, vengo travolto
(Gothenburg Noise Works/Sound Pollution) Un rock sporchissimo dalla Svezia. Un rock pieno di stoner, di blues, pieno di grunge, un rock spiattellato su una superficie temporale che va dagli anni ’70 agli anni ’90, un rock prodotto con un feeling live il quale lo rende più vero, più
(Punishment 18 Records) Con un moniker così ed una casa discografica a supporto come Punishment 18, cosa potranno mai suonare i Bulgari Mosh – Pit Justice? Risposta esatta: thrash metal ottantiano , sulla scia di acts come 
(Sun & Moon Records) In giro da cinque anni, questa band slovacca è tra le cose più putride e brutte del mondo. Ebbi prova di questo orrore al Beyond The Gates del 2018 (
(Mötley Records/Eleven Seven Music) Per quanto questo sia il momento dei media e dell’esaltazione di “The Dirt”, le cose sono iniziate molti anni fa, sia per i Mötley che per… me. Il libro originale “The Dirt: Confessions of the World’s Most Notorious Rock Band”,
(Steamhammer / SPV) Prima di tutto una sincera riflessione: che scopo ha un nuovo album dal vivo da parte dei Magnum, visto che sono molto attivi con gli album registrati in studio? Dal principio
(Boersma Records/Soulfood) Allora, che cosa abbiamo qui? C’è del cantato in tedesco, quello si sente subito. C’è pure una vena black nel thrash che esce dal disco. E un appeal molto recitativo in quasi tutte le composizioni, una componente che dona del teatrale
(Iron Bonehead Productions) Dopo un demo, debuttano con un EP gli svedesi Malakhim, entità nata nel 2016 con membri che, tra le altre bands, militano nei Naglfar (in particolare il chitarrista Andreas Nilsson). Prima di questo EP la band ha diffuso un demo,
(Osmose Productions) Monsieur Meyhna’ch aveva sei pezzi nel cassetto, messi da parte con la consapevolezza che fossero niente di più che sei demo. Registrazione dozzinale, black primitivo e maledetto, qualità dell’insieme molto underground. Questi
(Symbol Of Domination/More Hate productions) I Montes Insania sono davvero impossibili da classificare, non c’è ingabbiamento concettuale che sia in grado di iscriverli dentro ad un genere piuttosto che in un altro. E questo porta a chiedersi se il
(Deathwish, Inc) Murmur. Ovvero ‘Mormorio’. Il dizionario tra le altre cose, suggerisce: ‘Suono confuso ed indistinto, che risulta dal simultaneo mormorare di più persone’… ma risulta anche qualcosa come ‘Rumore lieve e prolungato di acque che
(Target Records) Sempre attivo, sempre dinamico il membro fondatore dei White Lion che torna con un altro disco solista, l’undicesimo. La sua carriera è sempre stata molto movimentata: White Lion, Freak of Nature, nuovi White Lion, solista, acustico, ancora