Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
VANANIDR – “Vananidr” (Reissue)
(Purity Through Fire) Questa one man band svedese esiste con questo moniker (in sostituzione del precedente ‘Synodus Horrenda’) solo dall’anno scorso, nonostante l’esperienza artistica di Anders Eriksson risalga alla metà degli anni ’90. Vananidr è un (altro…)
(Black Widow Records) Probabilmente molti neofiti non avranno mai sentito nominare i genovesi Hate. Eppure, pur senza aver mai pubblicato nulla di ufficiale, la formazione ligure ha saputo lasciare la propria impronta nella scena hard and heavy tricolore. Sono
(Metal Blade Records) I tempi della Coroner Records non sono lontani perché già allora i Destrage dimostravano bravura. Dal primo album “Urban Being” del 2009, appunto per la suddetta etichetta piemontese, i Destrage
(Seance Records) Meno male che esistono gruppi come i Nocturnes Mist. In un panorama dove la scena black metal è sempre meno minacciosa ed oscura, finendo quasi per venire sdoganata, la formazione australiana riporta alla ribalta quel black
(Red Cat Records / The Orchard) Il nome del trio fiorentino è singolare e attira l’attenzione verso il loro alternative rock che pesca anche dal grunge e con qualche sortita di rock classico anni
(Sliptrick Records) Ricordavo il nome degli Scarlet Aura perché sono stati in tour con i Rhapsody e gli Angra: per il proprio quarto album (il secondo con questo monicker, i primi due sono usciti come ‘Aura’) la band rumena fa le cose in grande! 
(Scry Recordings e altri*) Due nomi dall’estetica musicale contorta e insolita. Xiphoid Dementia di Egan Budd, tre composizioni in tutto, è l’espressione di industrial corrotto dal noise
(NoEvDia) Terribilmente oscuri e con la consueta spaventosa e fitta tensione, riemergono dal profondo abisso i Deathspell Omega. La band nasce nel black metal e poi emigra
(AFM Records) A tre anni di distanza da “
(Nuclear Blast) Un tempo si chiamavano ReinXeed, e furono lanciati da Christian Rivel dei Narnia quando il leader della band, Tommy Johannson, aveva soltanto 21 anni:
(Ænima Recordings) Un viaggio nel prog metal, attraverso composizioni esclusivamente strumentali e tutte idealmente connesse tra di loro, per l’atmosfera, la tecnica, il taglio sommamente
(Third I Rex) Estremi, violenti, feroci e fuori standard. Si tratta del duo black italiano che giunge al terzo full length… celebrando un ritorno visto e considerato che l’ultimo lavoro risale a ben otto anni fa. L’inquietante titolo
(Karisma Records) Band di Oslo, al secondo album, che annovera personaggi che militano o hanno militato in progetti quali Tusmørke o Black Magic. E questa premessa rivela immediatamente di cosa stiamo parlando: prog, puro prog, prog melodico, intenso,
(Godz Ov War Prod.) Difficile fornire informazioni su questa formazione polacca che ha registrato a Tbilisi in Georgia tra l’agosto e settembre dello scorso anno. Album d’esordio di neppure
(Rude Records) Rabbioso e pesante secondo album per i britannici di Harrogate, Nord Yorkshire, nati come hardcore punk band che pian piano ha implementato nel sound quella sottile
(Xtreem Music) Secondo album del combo spagnolo improntato su un doom/death variabile e vivo. Momenti funerei e foschi, eppure per quanto il clima del doom metal venga rispettato, c’è
(autoproduzione) Introduzione e poi quattro canzoni sono il totale di questo primo EP per la band novarese
(Avantgarde Music) Secondo album per questa contorta band francese nata come one man band capitanata da Þórir, poi cresciuta con l’aggiunta di un vocalist (già dal debutto, recensione
(No Remorse Records) Se guardando questa copertina avete un vago senso di deja vu… beh, non posso darvi torto e peraltro ci avete visto giusto! I Riot City, da Alberta, Canada,
(Season of Mist) Dopo cinque anni torna la band black tra quelle con la line up più tormentata, tanto che ormai da diversi anni non c’è quasi più alcun membro originale schierato nei ranghi (questo dal 2006, anno della dipartita di Lord Sabathan, anche se
(Indie Recordings) Tra il prog e l’ombra sfuggente della dark wave. Tra il rock moderno ed un pop contorto ma anch’esso decisamente moderno. Debutto per i norvegesi Maraton, band capace di occupare il palco del Roskilde Festival con un
(Heathen Tribes) Disco singolare, questo dei danesi Ironguard: fuori anche dai soliti schemi del power e dell’heavy metal diciamo ortodossi. Uscito dopo una lunga gestazione
(Steamhammer / SPV) Axel Rudi Pell ha quasi sessant’anni e non perde colpi. Suona, compone, registra, sforna dischi, da almeno metà della sua vita, ma soprattutto è sempre da qualche parte nel mondo sopra un palco accompagnato
(Onde Roar Records) Tredici anni di attività e quattro album – chi scrive vi ha raccontato di
(Autoproduzione) Dopo la solita trafila di prodotti minori, i londinesi Night Screamer danno alle stampe il sospirato debut: metal fine anni ’80/inizio anni ’90, sporco e cattivo,
(I, Voidhanger Records) Debutto per questa one man band italiana capitanata da G.G., il quale conduce alla stessa maniera altri progetti, quali The Clearing Path e Summit (di questi ultimi potete leggere
(Underground Symphony) Un disco di questo tipo non poteva che uscire per la Underground Symphony! Ensemble italo-cipriota-finlandese, i Sangreal sono la nuova creatura di Gianluca
(Autoproduzione) I semisconosciuti Cipher hanno deciso di regalarsi una raccolta celebrativa per i loro primi vent’anni. E lo fanno riregistrando una decina di brani del loro repertorio. Diciamo subito che
(QuaRock Records) Progetto musicale di
(Peaceville Records) Lo credereste? Il duo più spartano, misantropo e isolazionista del black metal ha raggiunto i trentadue anni di attività! Nocturno Culto e Fenriz pur non suonando concerti, non
(Purity Through Fire) Dunque, cosa ci si può aspettare da un gruppo che si chiama così? Ogni tanto i finlandesi mi stupiscono e si tolgono dai luoghi comuni che li vogliono a tracannare birra e suonare la
(Profound Lore Records) Mike Browning negli anni ’80 era nei Morbid Angel, di fatto uno dei fondatori. Poi problemi con Trey Azagthoth, si racconta, e il batterista va altrove. Negli Incubus, ma la vera destinazione
(Hells Headbangers) Quarto disco per Barbarian, terzetto toscano che propone un esaltante mix tra metal classico ottantiano, speed metal e vocals vicine al death. Gli amanti del metal old school troveranno pane per i loro denti con “To No God Shall I