Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
AT THE DAWN – “The Battle to Come”
(Underground Symphony) Dopo il frizzante “Land in Sight”, gli At the Dawn si lanciano in una epopea di alto spessore: annunciato da una copertina ottimamente riuscita, (altro…)
NORTHTALE – “Welcome to Paradise”
(Nuclear Blast Records) Incorniciato da una affascinante copertina di Felipe Machado Franco, il debut degli svedesi NorthTale ha tutto ciò che può convincere l’appassionato di power metal: (altro…)
CRYSTAL BALL – “2020” (Compilation)
(Massacre Records) Per festeggiare i venti anni di carriera gli svizzeri Crystal Ball pubblicano un doppio album che vede un disco con rifacimenti di pezzi editi nella prima decade di carriera (altro…)
RANCHO BIZZARRO – “Possessed by Rancho” (EP)
(Argonauta Records) Chiamatelo stoner, desert, psych, aggiungeteci cose come sonorità southern o Detroit sound, infilateci gli aridi territori, ficcateci dentro similitudini con gli anni ’70… oppure, mentre vi scervellate nell’inutile ricerca di una definizione, chiamatelo più genericamente rock nella sua più pura e (altro…)
AÎN – “Stance I”
(Pest Productions) Release datata (fine 2018) che all’epoca non ha avuto il riscontro meritato, complice forse un’etichetta ‘remota’ (ubicata in Cina), per un black/post black di origine francese. Gli Aîn (attivi dal 2014 anche se dal 2007 erano già in circolazione (altro…)
NARNIA – “From Darkness to Light”
(Narnia Songs) I Narnia avevano davvero iniziato con il botto (“Long live the King” è oggettivamente un grande disco), ma poi si sono afflosciati per strada (“Curse of a Generation” è oggettivamente un pessimo disco); (altro…)
SHARKS IN YOUR MOUTH – “Sacrilegious”
(autoproduzione) Hardcore, djent metal e sfondi sinfonici sono il paesaggio sonoro di questa band italiana, con elementi disseminati tra il centro e il nord del nostro paese, ormai (altro…)
VOLBEAT – “Rewind, Replay, Rebound”
(Vertigo/Universal) A Michael Poulsen, chitarra e voce, Rob Caggiano, altra chitarra, il nuovo Kaspar Boye Larsen al basso e Jon Larsen alla batteria, si deve dare atto di una cosa, cioè che ogni canzone (altro…)
RIOT V – “Live in Japan 2018”
(AFM) Dopo il disco del ’92, i Riot V danno alle stampe un secondo live in Giappone: il cd/dvd (come da prassi ci dedichiamo solo alla parte audio) è la testimonianza del concerto tenuto a Tokyo l’11 Marzo 2018. (altro…)
ROT SCHIMMEL – “Singing With The Moon”
(autoproduzione) La suddetta band è un esempio di prog metal con cenni power e, soprattutto, symphonic metal. La radice dei riff in certi casi oltre al pescare dal power, assimila anche (altro…)
ABHOR / ABYSMAL GRIEF – “Legione Occulta / Ministerium Diaboli” (Split)
(Iron Bonehead Productions) Adoro queste perle di perversa e dissacrante divagazione nell’occulto. Questi lussuriosi vinili che emanano pestilenziali miasmi sulfurei. E quando queste pubblicazioni mettono assieme due band così votate agli inferi, come le due (altro…)
HATRIOT – “From Days Unto Darkness”
(Massacre Records) Terzo album per i californiani Hatriot, il primo senza la partecipazione del cantante degli Exodus Steve “Zetro” Souza., sostituito dietro al microfono dal figlio e bassista Cody, in possesso di una (altro…)
TOTAL HATE – “Throne Behind a Black Veil”
(Eisenwald) Quarto album di onorato black metal per i bavaresi Total Hate negli ultimi undici anni. Un album che prosegue i concetti degli anni ’90 del genere, con richiami ai Throne Of Ahaz e i Gorgoroth. Le (altro…)
WORMWOOD – “Nattarvet”
(Black Lodge Records) Tornano con il secondo album gli svedesi Wormwood, dopo il valido “Ghostlands: Wounds From A Bleeding Earth” uscito un paio di anni fa (recensione qui). Si conferma quell’aura folk rivista in chiave black, un’aura folk esaltata anche da alcuni interessanti (altro…)
BY THE SPIRITS – “Visions” (Compilation)
(Eisenwald) Slesia, una regione antica e teatro di tante vicissitudini, contese. Oggi è per la maggior parte polacca, ma anche e in misura ovviamente minore della repubblica Ceca e Germania. Da (altro…)
NAD SYLVAN – “The Regal Bastard”
(InsideOut Music) Musicista un po’ particolare Nad, perché bravo a creare atmosfere attorno all’ascoltatore che inducono a loro volta particolari sensazioni. Terzo album solista, dopo (altro…)
SACRILEGE – “The Court Of The Insane”

(Pure Steel Records) I Sacrilege in questione sono l’heavy metal band legata alla NWOBHM, la quale negli anni ’80 raggiunse una certa celebrità a livello underground. Infatti il primo album omonimo, da tutti considerato (altro…)
ÄSPING – “The Lion of Piraeus”
(AnnapurnA) Assurdo debutto su vinile del progetto Äsping, progetto composto da sue membri fissi, Åsa Nordgren (voce e songwriting) e Michael Idehall (elettronica e songwriting), con una piccola galassia di (altro…)
THY ART IS MURDER – “Human Target”
(Nuclear Blast Records) Da sempre visti come una band deathcore, gli australiani Thy Art Is Murder posseggono comunque anche altri livelli di stile nel sound. Avanzi dell’hardcore, metalcore e di (altro…)
SHADES OF DEEP WATER – “Death’s Threshold”
(Dunkelheit Produktionen) Totale oscurità, massima decadenza con il funeral doom della one man band finlandese Shades of Deep Water. Secondo album, secondo percorso verso inferi pregni di pessimismo, pieni di angoscia, la colonna (altro…)
DGM – “Wings of Time” (Reissue)
(Elevate Records) È un piacere rivedere sul mercato (anche se soltanto su quello digitale) “Wings of Time”, il secondo album dei DGM, ripubblicato da quella stessa Elevate Records (altro…)
BROCELIAN – “Guardians of Brocéliande”
(Massacre Records) I bavaresi Brocelian, che prendono il loro nome da una famosa foresta della Bretagna, ci hanno messo ben cinque anni a dare un seguito a “Lifelines”, del 2014: (altro…)
WESENWILLE – “I : Wesenwille”
(Redefining Darkness Records) Release un po’ datata (primavera 2018) ma che ha attratto la mia attenzione in seguito ad una nuova campagna promozionale. I Wesenwille sono un duo olandese composto da D.Schermann (anche con (altro…)
SŪRYA – “Solastalgia”

(Argonauta Records) Formatisi cinque anni fa, con in curriculum un demo ed un full, gli inglesi Sūrya danno vita ad un nuovo coinvolgente lavoro, che parla di umanità, di terra, di vita, di morte, di speranza e, forse, di azione per (altro…)
LACRIMAS PROFUNDERE – “Bleeding The Stars”
(Steamhammer / Oblivion / SPV) Una storia fatta di cambiamento, perché in ogni storia che dura c’è del cambiamento e poi i Lacrimas Profundere hanno affrontato da sempre nuovi percorsi. Dal doom (altro…)
FAITHSEDGE – “Bleed For Passion”
(Scarlet Records) Con Scarlet per la quarta volta i Faithsedge del cantante Giancarlo Floridia, il chitarrista Alex De Rosso, ex Dokken e produttore dell’album, Timothy Gaines, bassista ed ex Stryper, e il batterista Matt (altro…)
IAN GILLAN with THE DON AIREY BAND and ORCHESTRA – “Contractual Obligation #2: Live In Warsaw”
(earMUSIC) Ian Gillan ha 74 anni e tira ancora avanti negli studi di registrazione e sui palchi del pianeta. Frontman dei Deep Purple, con dipartite e ritorni, un anno nei Black Sabbath, album (altro…)
SMOKING TOMATOES – “Make the Choice – An Incredible, Marvelous & Astonishing EP” (EP)
(autoproduzione) In attività da qualche anno e oggi gli Smoking Tomatoes rappresentano una coraggiosa e per certi versi raffinata realtà musicale. Coraggiosa perché i Pomodori Fumanti mischiano il rock e il power (altro…)
MEN IN METAL – “Let the Soul spread its Wings”
(Inverse Records) Il web è molto avaro di informazioni sui russi Men in Metal, ma – sia detto senza cattiveria – forse non molti in Italia vorranno informarsi sulla band, che con questo “Let the Soul…” (altro…)
OH HIROSHIMA – “Oscillation”
(Napalm Records) Il terzo album degli svedesi Oh Hiroshima è pura magia, nonostante l’assenza del chitarrista fondatore Leif Eliasson il quale, pur avendo sicuramente preso parte alla stesura del lavoro durata ben quattro anni, ha (altro…)
SOL SISTERE – “Extinguished Cold Light”

(Hammerheart Records) Il secondo album dei cileni Sol Sistere presenta il black metal nella sua più totale natura atmospheric. Un viaggio in paesaggi battuti dalle fredde chitarre elettriche, distorte (altro…)
BLADE KILLER – “High Risk”
(M-Theory Audio) Neanche mezz’ora di musica, attitudine, aderenza passionale al verbo degli eighties: da Los Angeles, i Blade Killer esordiscono con un album che va dritto al cuore dei defenders più oltranzisti. (altro…)
HIGH FIGHTER – “Champain”
(Argonauta Records) Con questo secondo capitolo, si affermano con prepotenza i tedeschi High Fighter, i quali intensificano le emozioni ed il loro sound diventa più tagliente, aggressivo, lacerante. I connotati settantiani del precedente lavoro (recensione qui) e quella (altro…)
(Visionaire Records) Il compositore Federico Romano, titolare unico di June 1974, si avvia su un altro percorso rispetto al precedente intrapreso per la realizzazione dell’album “Nemesi” (
(Svart Records) Debutto solista per Jasmin Saarela, la front woman degli occult rockers finlandesi Jess and the Ancient Ones (recensioni