Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
CADAVERIC INCUBATOR – “Sermons Of The Devouring Dead”
(Hells Headbangers) Fa sempre piacere constatare il fatto che il caro vecchio death metal goda ad oggi di buona salute. A ribadire questa bella notizia ci pensano i finlandesi Cadaveric Incubator, con questo debutto spacca ossa contenente dodici (altro…)
ASENBLUT – “Legenden” (EP)
(AFM Records) Dopo tre album in carriera, i tedeschi Asenblut mettono in circolazione un EP, il quale vuole ritornare un po’ alle sonorità dei primi tempi, di quelli del debutto “Aufbruch”. E fin qui va (altro…)
DRUDKH – “Їм часто сниться капіж”
(Season of Mist) Undicesimo album per questo manipolo di metallari ucraini. Il black metal dei Drudkh nasce nei primi anni 2000 e suona da sempre come l’età d’oro del genere, ma nella maniera di quella terra dell’est del nostro continente. (altro…)
THERION – “Blood Of The Dragon” (Compilation)
(Stygian Crypt prods / Possession prods) Ovviamente non si tratta di un album nuovo dei Therion… questo credo lo sappiate… anche perché la band svedese ha appena pubblicato il grandioso “Beloved Antichrist” (recensione qui). Ma questo “Blood Of The Dragon” è una (altro…)
IN-SIDE – “Out-Side”
(Andromeda Relix) Hanno classe da vendere i torinesi In-Side, formazione nata con l’intenzione di rinverdire i fasti del melodic rock e AOR degli anni ’80, riproponendone le sonorità con un approccio più moderno ma comunque (altro…)
ANGUANA – “Anguana” (EP)
(autoprodotto) Vi siete mai chiesti perché molte black metal band nordiche (dalla Germania fino al polo) cantano nelle loro lingue, o nei loro dialetti, anziché l’internazionale inglese? Pensate a molti nomi più o meno grossi svedesi, norvegesi o islandesi. Pensate a band come (altro…)
KNIFE THE GLITTER – “Knife the Glitter”
(autoproduzione) Il tempo scorre, gli anni passano velocemente e i Kinfe The Glitter sono lenti a produrre qualcosa. Questo lavoro omonimo per Eli Litwin, batterista che ha suonato per John Frum (Relapse Records) e (altro…)
HADEON – “Sunrise”
(The RockBuzz Promotion) Nonostante la piccola realtà musicale che rappresentano, gli Hadeon sono dei musicisti piuttosto dotati. Evidentemente i Dream Theater sono stati la principale ispirazione per gli italiani, capaci in sette (altro…)
BHLEG – “Solarmegin”
(Nordvis Produktion) Secondo capolavoro per gli svedesi Bhleg. Debuttarono nel 2014 con il favoloso “Draumr Àst” (recensione qui) e convinsero immediatamente con il loro black essenziale ma evoluto, dipinto da intense tinte folk, esaltato da vaste deviazioni atmosferiche, (altro…)
HUMANASH – “Reborn from the Ashes” (EP)
(Jolly Roger Records) John Goldfinch incarna con la sua voce pulita un certo e preciso modo di intendere il metal, vale a dire l’accezione più classica del termine che si può trovare. Con la creatura L’Impero Delle Ombre si era già potuto (altro…)
THE NEGATIVE BIAS – “Lamentation of the Chaos Omega”
(ATMF) Il trio austriaco in questione non è certo composto da gente di primo pelo. Soprattutto il cantante può vantare una esperienza non indifferente nel panorama estremo mitteleuropeo, portando di fatto alla concezione di un album molto (altro…)
DEADLY CARNAGE – “Through the Void, Above the Suns”
(A Sad Sadness Song) Il nuovo lavoro dei Deadly Carnage è esattamente uguale ai precedenti. E proprio per questa ragione risulta completamente diverso, nuovo, originale, unico. E geniale. Il concept album va ben oltre le tematiche terrene, (altro…)
TONY TEARS – “Demons Crawl at Your Side”
(Minotauro Records / Blood Rock Records) Uno dei pregi che apprezzo maggiormente del progetto Tony Tears è l’imprevedibilità. Nonostante uno stile perfettamente riconoscibile, la band guidata dal poliedrico Antonio (altro…)
PILE OF EXCREMENTS – “Escatology”
(Memento Mori) Debut album per Pile Of Ecxrements, formazione greca dedita ad un death metal old school. Sin dal monicker della band risulta ben chiara la passione nutrita dai nostri per le tematiche gore e schifezze assortite; (altro…)
WE SELL THE DEAD – “Heaven Doesn’t Want You And Hell Is Full”
(earMUSIC) I We Sell The Dead sono nati come un supergruppo, per lo meno per chi considera la Svezia come patria della musica estrema. Ex membri di In Flames, HIM, Spiritual Beggars e altri si sono uniti sotto questo nome per un progetto che (altro…)
JOHANSSON & SPECKMANN – “From The Mouth Of Madness”
(Soulseller Records) Ormai una collaborazione solida e rodata. L’uomo che è tra quelli che sforna più album al mondo in un anno, insieme a una grande personalità, musicale e umana, realizzano il quarto album in cinque anni. Sono (altro…)
PAOLO CARRARO BAND – “Newborn” (EP)
(autoprodotto) EP strumentale… nessuna parola, ma un mondo di pensieri scatenati in cinque tracce di qualità. Paolo Carraro, chitarrista, da sfogo alla sua creatività con una band talentuosa e, evitando di fare il virtuoso (altro…)
DEATH ALLEY – “Superbia”
(Century Media) Nel 2013 i Death Alley nascono ad Amsterdam, poi due anni dopo il debut album “Black Magick Boogieland”. Questo “Superbia” è il secondo full length per una band che a tratti appare come se i (altro…)
NEMESIS INFERI – “A Bad Mess”
(Fuel Records) All’inizio era il symphonic black metal il verbo dei Nemesis Inferi, poi i bergamaschi sono passati a qualcosa di molto più diretto e istintivo, cioè un hard rock dallo spessore heavy e l’attitudine stoner. C’è (altro…)
GUTSLIT – “Amputheatre”
(Transcending Obscurity) Ultimamente l’India si sta dimostrando una realtà di primo ordine in ambito estremo: basti pensare ai Grossty, autori di un grindcore ottimamente suonato, feroce come si conviene ad una band del (altro…)
MEMORIAM – “The Silent Vigil”
(Nuclear Blast Records) Pochi giorni or sono, mi è capitato di ascoltare una promettente band inglese dedita ad un death metal classico di stampo inglese. Questa band si chiama Nihil Eyes, e nonostante l’esaltazione (altro…)
PARADISE LOST – “Host – Remastered”
(Nuclear Blast Records) “Host” prese i concetti di “One Second” e li spinse ai limiti. Limiti, o confini sonori, di una band che ha sempre corso contro corrente, rallentando quando tutti acceleravano, andando verso il singing (altro…)
NIGHTWISH – “Decades”
(Nuclear Blast Records) Venti anni (anzi ormai più di ventuno!) di onorata carriera per i Nightwish: niente di meglio che celebrarli con una mastodontica raccolta di 22 brani e 142’ di sviluppo. Nell’era digitale, prodotti di questo tipo hanno perso molto del proprio appeal, (altro…)
DIVERGENT – “The Great Solitude”
(autoproduzione) Nell’ascolto di “The Great Solitude” si nota da subito la presenza dei synth. La formazione di Acquaviva Delle Fonti non presenta in formazione un tastierista, eppure i synth sono una cornice (altro…)
HELL OBELISCO – “Swamp Wizard Rises”
(Argonauta Records) Gronda di una potenza inaudita “Swamp Wizard Rises”, album di debutto degli Hell Obelisco. Nonostante la genesi abbastanza recente, la formazione (altro…)
FROZEN CROWN – “The Fallen King”
(Scarlet Records) I milanesi Frozen Crown, creatura del polistrumentista Federico Mondelli, vantano due donne in formazione: oltre alla singer ‘Jade’ Etro c’è anche la dotata chitarrista Talia Bellazecca, di origini cubane e appena diciottenne. (altro…)
HAK-ED DAMM – “Holocaust Over Dresden”
(Satanath Records/Death Portal Studio) Nella cultura ebraica ‘Hak-Ed Damm’ significa grossomodo ‘campo di sangue’ ed è legato alla figura di Giuda, si proprio quello della Bibbia. Unite questo al titolo dell’album e considerate che il (altro…)
INSANITY ALERT – “Insanity Alert”
(Season Of Mist) Ristampa da parte della Season Of Mist dell’eponimo debutto dei thrashers austriaci Insanity Alert. Lo stile della formazione di Innsbruck pesca a piene mani dal thrash (altro…)
GENUS ORDINIS DEI – “Great Olden Dynasty”
(Eclipse Records) Atmosfere maestose, sinfoniche, contrastate da deathcore, thrash e un tocco di groove. “Great Olden Dynasty” è il metal contemporaneo, quello che implementa più cose, stili e pesta ma in maniera (altro…)
GABRIELS – “Over The Olympus”
(Diamonds Prod) Un concept strumentale che rappresenta il percorso dalla valle sottostante fino alla cima dell’Olimpo, ed oltre, incontrandone tutti i vari abitanti, ovvero Dei, giganti e titani. Il titolo dell’opera (altro…)
PYRAMAZE – “Melancholy Beast” (reissue)
(Inner Wound Records) Utile ristampa del debut dei Pyramaze, gloriosa band power metal proveniente dalla Danimarca, che ha visto militare fra le proprie file anche Matt Barlow. “Melancholy Beast”, originariamente uscito nel 2004, viene ripresentato con la bonustrack “The Wizard”, (altro…)
AVATAR – “Avatar Country”
(Century Media) Ad Avatar Country regna un Re. Ci regna da una eternità, o forse due. Si crede sia immortale. Si ipotizza non sia nemmeno di questo mondo, di questa galassia. Una monarchia assoluta, quasi un glorioso dittatore celeste, un Re divino nel cui regno il (altro…)
(Despotz Records) Ho già incrociato più di una volta la mia strada con quella degli svedesi Grimner (
(Svart Records) Un paio di anni fa il debutto di questa prog rock band finlandese mi entusiasmò (
(Scarlet Records) Qualche anno fa, quando durante una intervista a Terence Holler, ricevetti una risposta strana: “Noi si ha una matrice, una base, un po’ più thrash, il riffing… siamo considerati progressivi, ma più che progressivi siamo tecnici.” (