AUÐN e SÓLSTAFIR, in corsa per i Icelandic Music Awards 2021
Auðn e Sólstafir sono in corsa per i Music Awards islandesi del 2021. Auðn per l’album “Vökudraumsins Fangi” e Sólstafir per “Endless Twilight of Codependent Love”. Entrambi gli album, pubblicati dalla Season Of Mist, sono presenti nella categoria (altro…)
(Scarlet Records) Terzo album e dai grandi scenari per i cinque Odd Dimension. Tra questi c’è il nuovo cantante Jan Manenti, proveniente da The Unity, che strabilia per le sue capacità e come le usa. Autori di un prog metal dai contorni ampi, in esso si ritrovano i Fates Warning, Ayreon ma anche
(Punishment18 Records) Sono nati da una tribute band dei Judas Priest gli Evilizers, oggi al secondo album per continuare un discorso di devozione all’heavy metal. Undici pezzi nei quali sembra venga dichiarato un amore verso il genere, attraverso scelte melodiche e
(Century Media Records) Sette anni non sono pochi ma tanto è il tempo passato dall’ultimo lavoro in studio della band statunitense. L’album omonimo del 2014 è stato seguito da singoli, concerti, situazioni personali e di salute, progetti paralleli e dai soliti fatti che circondano una
(Godz Ov War Productions) Primo album per i polacchi Baalberith che spingono il loro death metal veloce, irruento e tenebroso verso accelerazioni vorticose. Un sound robusto dalle partiture agguerrite, come se assorbissero da quelle dei Deicide e ovviamente dei loro connazionali Decapitated. Un
(Century Media Records) Laurens Houvast, voce e chitarra, Frank te Riet, basso mellotron e cori, e Marco Prij, batteria, dopo piccole pubblicazioni nell’arco di un anno approdano a questo album d’esordio. Un lavoro che è un concreto manifesto di stile del trio che suona il thrash
(autoproduzione) Dall’area parigina arriva un album dal sound particolare. I
(Purity Through Fire) La fanfara militare che monta nell’intro dell’opener e tracklist dell’album, ci sono cavalli e scontri di una battaglia per un mix che alla fine esplode. Esplode la guerra vera, il black metal! Sguaiato, becero black metal di un tempo. Esplode il ‘mare di fiamme, come da titolo. Il
(Purity Through Fire) La matrice tedesca nel black metal degli austriaci Aussichtslos (il nome vuol dire qualcosa che è senza speranza, quanto ‘futile’) è ben percepibile, nonostante questo sound aggressivo ed epico
(Moment Of Collapse Records*) “Epidermide” per i Riah, “Hollow” per i Postvorta ed entrambe le band si uniscono per la composizione che offre il titolo a questo split. Una collaborazione niente male per queste due
(Season of Mist Underground Activists) Andy Marshall è della one man band Soar, atmospheric black metal che è un sostanziale tributo alle tradizioni scozzesi. Un atto poi coniato come ‘caledonian metal’. Marshall quest’anno si inventa il secondo
(Cult Of Parthenope) Cala sull’ascoltatore come una nefasta colata di violenza “Gore Weed Distortion”, primo album dei deather Vilemass che riescono a masticare e metabolizzare sulla distanza certi schemi cari a