EISREGEN – “Satan Liebt Dich” (EP)
(Massacre) Si sono divertiti gli Eisregen con questo EP, vista la quantità di soluzioni scelte per le sette canzoni che arrivano a oltre ventotto minuti. Insomma un mini album nel quale inizia la cerimonia l’oscura, truce e veloce “Fahlmondmörder”, black metal puro e distruttivo nonché (altro…)
(Nuclear Blast) Con il nome di Burn The Priest i Lamb Of God si concedono un album di cover. Sembra un po’ la classica situazione da ‘lo abbiamo fatto’, anche questo, tra le tante cose. The Accüsed, Melvins, Big Black, S.O.D., Bad Brains, Sliang Laos, Ministry, Agnostic Front, Quicksand, Cro-Mags, sono
(Hellbones Rec.) Meno di diciannove minuti e tutto è a soqquadro. La nostra vita è faticosa, il quotidiano difficile, il lavoro insopportabile e le nostre vessazioni prendo forma in questo sound rabbiosamente isterico. Antonio Camomilla affianca al suo basso
(autoproduzione) Un prog rock che implementa momenti hard & heavy, occasionalmente jazz e addirittura di world music, belle infatti le parentesi con sonorità di tipo africane. Atmosfere tra il conflitto e quello di un destino fatale, perché questo album è schierato contro la
(AFM) Banalità o spettacolo? A guardare i Lordi si pensa ai Gwar, a leggere il titolo di questo nuovo album ai White Zombie. La musica dei mostri finlandesi è sempre quell’hard rock melodico, con tastiere al seguito, che oscilla tra horror rock, Alice Cooper, Kiss e cose simili. I Lordi trovano
(Dissonance) I Pungent Stench erano anche soprannominati “Los tres hombres”. Deriva dal fatto che i tre austriaci usavano questo nome quando a Vienna si esibivano in piccoli posti, per suonare in versione death metal pezzi di successo pop e rock. I Pungent Stench si sciolsero nel 2007, forse
(Dissonance) Quinto album e giunto dopo “Masters of Moral – Servants of Sin”, riconosciuto come la rinascita della band in quanto pubblicato dopo sette anni di silenzio e con l’assenza definitiva del bassista Jacek Perkowski. “Ampeauty” solca quanto la band aveva tracciato nel 1994
(Spinefarm Records) E coerenza sia, perché l’uomo anche sbagliando può sempre avere una propria opinione. L’uomo che scrive tempo fa tacciò i Ghost come una delle tante novità che giocando al mistero, al nascondere l’identità e suonando qualcosa
(Rockshots Records) Il sound di Göteborg si annida nel nuovo album Dying Awkward Angel, espresso in maniera lucida pur privandosi di eccessi rétro. “Absence of Light” riesce a suonare ancora attuale, progredito nei confronti dei canoni della scuola melodic
(Eleven Seven Music) Questa modesta band statunitense di hard & heavy contemporaneo, comincia a essere eccessivamente spinta dalla propria etichetta. Paragoni di vendite commerciali con i Metallica, di permanenza in classifica con Marilyn Manson e altri accostamenti