MSG, a maggio “Universal”, il nuovo album in studio!
Ci sono pochi chitarristi rock su questo pianeta che hanno avuto un’influenza così duratura su così tanti musicisti famosi come Michael Schenker. Con il suo stile straordinariamente fluido, la sua inesauribile ricchezza di idee e il suo istintivo senso per i riff e le melodie, Michael Schenker è una leggenda vivente che, nonostante la sua lunga e illustre storia, impressiona ancora con la sua energia e la sua grinta incessanti. Il biondo strumentista di Sarstedt (Germania) ha iniziato la sua carriera internazionale nei primi anni Settanta con gli Scorpions, ha raggiunto la fama mondiale dopo essersi unito al gruppo rock britannico U.F.O. e poi ha continuato senza soluzione di continuità la sua eccezionale storia di successo globale a suo nome, così come con gruppi come Michael Schenker Group (MSG in breve), Temple Of Rock e Michael Schenker Fest. Schenker e la sua carriera, che ha attraversato più di cinquant’anni, sono eccezioni assolute nell’industria musicale, altrimenti di breve durata. (altro…)
(autoprodotto) Il terzo lavoro del duo sloveno Snøgg, conferma quello stato di alterazione mentale già palesemente evidente con il precedente “Ritual of the Sun” (
(Vendetta Records) Incredibilmente, questa realtà danese esiste, udite udite, dal lontano 1996, ma solo ora giunge all’album di debutto, dopo una manciata di singoli, rilasciati per altro proprio in questi ultimissimi anni. Non so quanto lunga sia stata la gestazione delle tracce qui proposte, ma certo è che questa formula a due cantanti mi convince e non poco. 
(Vicisolum Productions) I Defaced sono stati un side project nati come costola dei Darkane nei primi anni del nuovo millennio, ma la loro esistenza è sempre stata reputata abbastanza inutile dal sottoscritto:
(AFM Records) Inizialmente i Serious Black sembravano essere un nuovo caso Masterplan: ex membri di Helloween, Blind Guardian e altre realtà power teutoniche, tutti uniti a spremersi le meningi ed uscire dagli schemi commerciali delle etichette più blasonate, con l’obiettivo di creare un lavoro di qualità. 
(Century Media Records) Con questo gruppo abbiamo di fatto un ottimo esempio di death metal teutonico bello epico e potente, anche se stranamente la Century Media, sin da quando ha un contratto con i nostri dal 2017 circa, non sembra avere mai dato così tanta visibilità alla formazione. 
(Massacre Records) La Massacre è una etichetta che difficilmente si smentisce. Ed infatti ci propone del sano thrash vecchia scuola, di quelli incazzosi e tirati, dove i musicisti, evidentemente, ce l’hanno con qualcuno o qualcosa, o magari ce l’hanno con tutti a prescindere.