THE 69 EYES, come tutto iniziò al club Tavastia… e release party a Torino!
Manca solo una settimana al momento in cui le zanne dei vampiri di Helsinki affonderanno nella vostra carne. Venerdì 13 si sta avvicinando e i THE 69 EYES pubblicheranno il loro attesissimo album del trentennale “West End”.
Come ultimo antipasto prima del piatto forte della prossima settimana, compresa la pubblicazione del video ‘Two Horns Up’ con Dani Filth, oggi la band svela l’ultimo trailer, in cui si racconta come i membri del gruppo si incontrarono la prima volta al leggendario Tavastia club di Helsinki e come la loro storia si sia evoluta fin qui: (altro…)
(Despotz Records) Secondo capitolo per l’ex cantante dei Sinister Sin, la quale sembra abbia trovato il suo mondo con questo progetto da lei fondato nel 2016. E per fortuna! Se con il debutto “Follow Me”, la componente heavy
(Indie Recordings) Lo so che questo singolo è uscito ad agosto, l’avrete ascoltato tutti e molte volte. Il brano è una bandiera promozionale possente: è la title track del nuovo album in uscita agli inizi di ottobre e c’è Hoest dei
(Autoprodotto / Debemur Morti Productions) In circolazione da venticinque anni, i blacksters americani Crimson Moon arrivano al quarto full length. In verità la band di Scorpios Androctonus è di fatto emigrata, tanto che ormai è 
(Nuclear Blast Records) Vari cambi di line up scandiscono il ritmo dei Black Star Riders, ovvero l’evoluzione dell’ultima incarnazione dei Thin Lizzy post Phil Lynott. Ovviamente rimangono i fondatori Ricky Warwick e Scott Gorham, ma alle pelli c’è ora l’ex Black Label Society Chad Szeliga
(Symbol of Domination) Inizialmente è stato difficile capire il disco. Certo cinque dischi in tre anni e meno di carriera può essere sintomo di poca qualità, anche se per quanto mi sia sforzato di non trovarne non ci sono
(Indie Recordings) Dopo il debutto del 2015, ecco un passo avanti per questi prog sludgers svedesi grazie alla firma con la Indie Recordings. Ma il vero passo avanti per la band è… essere ancora qui! Infatti durante
(RCA/Tool Dissectional/Volcano) Ci sono album da ricordare, album da venerare, album da idolatrare. Pochi nei decenni, ma ci sono. Ma un nuovo album dei Tool è un evento che segna. E non solo le vite di chi li segue, ma della musica in generale.
(Indisciplinarian) Complessi e deliziosamente suggestivi questi danesi! Dopo il debutto di due anni fa, questo nuovo “Ir” fa un passo avanti dal punto di vista compositivo e concettuale. Una durata convenzionale (poco