SUZI QUATRO, il secondo singolo e il lyric video!
La regina del rock’n’roll SUZI QUATRO ha pubblicato il secondo singolo con un lyric video per il brano “Macho Man”! Il brano è tratto dall’imminente album “No Control”, atteso per il 29 marzo su SPV/Steamhammer. Ecco il video: (altro…)
(Avantgarde Music) Il sesto album degli italiani Enisum è un rituale dissacrante, pregno di energia, oscurità e totale devastazione. Mantenendo un forte legame con la loro Val di Susa, legame evidenziato da brani come “Ballad of Musinè” e “Burned Valley”, è però il
(Ektro) Quando mi capita tra le mani roba dalla Ektro, materiale che con il metal non ha nulla a che vedere, nasce dentro di me un certo recidivo sospetto… mentre percepisco la sensazione del ‘cerchio’ che si chiude. Dopo sette album e quasi 25 anni
(STF Records) Sembra ieri il giorno che ho sentito parlare per la prima volta degli Irreverence. Era la fine degli anni ’90 quando mi imbattei la prima volta nella band meneghina tramite le riviste dedite al metal delle quali ero un assiduo lettore. Scoprii che
(Andromeda Relix/DeathStorm Records) Ritorno discografico per Eresia, band nata nel 1996 con all’attivo un demo, un album inedito intitolato “Parole Al Buio” e “Moto Imperpetuo”, uscito nel 2001. Dopo anni di attività live e vari cambi di line up, la band
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) Black metal progressivo ed atmosferico, inquietante, occulto ed infinitamente oscuro che tuona dalla Francia. I Triste Terre debuttano, dopo ben tre EP pubblicati tra il 2016 ed il 2017, e regalano oltre un’ora di
(Rock CD Records) Secondo album per Hiranya, formazione spagnola dedita ad uno stile ibrido tra melodeath, metalcore e richiami gothic. Musicalmente ci troviamo infatti su territori cari a In Flames e Dark Tranquillity, con un ottimo bilanciamento tra riffs
(Underground Symphony) Epici. Gloriosi. Il moniker prima, il titolo dell’album poi… senza contare la stupenda copertina, sono tutti dettagli molto poco celati che rivelano cosa aspettarsi da questo debutto della band Italiana. Anche i nomi dei musicisti
(Memento Mori) Altro album death pestato, altra intro maligna di un minuto e rotti che prepara ad un devasto sonoro all’insegna della quasi cacofonia sonora. Quasi, appunto… perché dietro a lavori di questa
(Indie Recordings) Precedentemente in circolazione come Amendfoil, i
(Funere/Weird Truth Productions) Quattro tracce, quaranta minuti di musica… Indovinate che genere propone questo progetto! Il doom funereo , se fatto bene, è davvero una brutta bestia e può buttarti giù come poche altre cose nella vita, ti fa star
(Symbol Of Domination/More Hate productions) I Montes Insania sono davvero impossibili da classificare, non c’è ingabbiamento concettuale che sia in grado di iscriverli dentro ad un genere piuttosto che in un altro. E questo porta a chiedersi se il