COSMIC VOID RITUAL – “Grotesque Infections Of Interplanetary Divide”
(Iron Bonehead Productions) Mini album di debutto per Cosmic Void Ritual, one man band statunitense, partorita dalla mente del misterioso personaggio Unknown Entity. Dalle tematiche fanta-horror affrontate e visto il personaggio che si cela dietro ad esse, mi sarei (altro…)
(Les Acteurs de L’Ombre Productions) I parigini Pensées Nocturnes sono dei devastati che classificano la loro musica com ‘Déglingué Black Metal’… il quale, in italiano, vuol dire più o meno ‘black metal sgangherato’. Tecnicamente si tratta di una one man band, la quale dopo cinque dischi
(Iron Bonehead) Gli Eadem danno proprio l’impressione di sapere quello che fanno. Il loro è un black a tratti molto contorto e distopico, sembra a volte che la canzone vada in una direzione mentre una parte di essa devii per una strada parallela. In quasi tutte
(Sentient Ruin) “Begotten” è un esperimento mediatico che in pochi hanno visto o che sono riusciti a vedere. Un visionario documento audiovisivo che racconta della genesi del mondo e della religione. Le immagini oniriche e nel contempo stranianti e bizzarre all’inverosimile hanno portato a ridefinire il
(Massacre Records) Terzo lavoro per i belgi Lemuria… il quale arriva a ben nove anni dal precedente “Chanson de la Croisade”. Una lunga pausa, lunghissima, ma almeno si nota che i contenuti del nuovo lavoro sono complessi, elaborati, sicuramente una composizione che ha richiesto impegno, cura e molto
(Iron Bonehead Productions) I Pa Vesh En si avvicinano pericolosamente ad un ideale sonoro perpetrato dalla branca più oscura del black sotterraneo, vale a dire la cacofonia pura. L’ascoltatore infatti resterà di certo spiazzato da quanto indecifrabile