DIMMU BORGIR, Shagrath & Silenoz parlano degli anni spesi a realizzare “Eonian”
Il 4 maggio i maestri del symphonic black metal DIMMU BORGIR pubblicheranno il loro nuovo full-length, dopo quasi otto anni di silenzio. Il nuovo album “Eonian” unisce l’epicità sinfonica allo spirito della scena black metal norvegese degli anni ’90 e sarà il decimo disco in studio dei DIMMU BORGIR. Nel secondo trailer, girato al Blackcraft Cult Clothing, il cantante Shagrath e il chitarrista Silenoz parlano delle ragioni per cui questa volta ci è voluto più tempo per rendere reale la loro monumentale visione di “Eonian”.
Ecco il video: (altro…)

(Subsound Records) Progetto schizoide, isterico, ultra tecnico e destabilizzante. L’idea nasce a Bologna per mano del chitarrista thrash Amadeus Galiano assieme a Emilia Moncayo, la quale si occupa di voci, elettronica e noise. Alla fine i due si
(Livewire/Cargo Records UK ) Sballati, folli, scazzati e dannatamente potenti! Sono in giro da 30 anni, hanno pubblicato un dozzina di dischi nei quali non hanno mai fatto nulla per evitare di risultare offensivi. Tutto ruota attorno alla rock star anarchica Kory Clarke, vocalist e 
(SPV/Steamhammer) Con i Crematory ho un rapporto strano. All’inizio fu amore. Intenso. Perduto. Dischi come “Transmigration”, “…Just Dreaming” e “Illusion” furono una rivelazione: un death metal ricco di keys, ma in contesto gotico. La voce
(Grimm Distribution/Satanath Records/Final Gate Records) Come il titolo dell’album suggerisce, questa uscita è una raccolta dei primi due lavori degli svizzeri, pubblicati rispettivamente nel
(Hells Headbangers) Ottimo ritorno sulle scene per Hades Archer, duo cileno poco conosciuto ai più, ma decisamente valido. La proposta musicale è tutt’altro che innovativa. Il loro black metal risente infatti delle pesanti influenze di acts come 
(Osmose Productions) Gli Ad Hominem non hanno bisogno della minima presentazione. Il progetto francese è stato uno dei più controversi degli anni recenti del black, proponendo temi sempre scomodi e sempre ripresi con una sfrontatezza
(Indie Recordings) Facciamo un riassunto. Nattefrost è ancora vivo ed è pure in ottima forma, come ha dimostrato suonando dal vivo nei tempi recenti (qualche giorno fa all’Inferno, a fine 2017 in Italia). I suoi Carpathian Forest, più offensivi ed oltraggiosi che
(Burning Wax Productions) Debutto col botto per i berlinesi Scream Of The Butterfly. Nata nel 2016, la formazione tedesca mescola sapientemente il sound dei ’70s con le distorsioni del grunge. Teniamo presente che molte bands di Seattle