THE DEAD DAISIES, arriva Deen Castronovo alla batteria!
Il super gruppo The Dead Daisies composto da Doug Aldrich (Whitesnake, Dio), John Corabi (Mötley Crüe/The Scream), Marco Mendoza (Thin Lizzy/Whitesnake) e David Lowy (Red Phoenix/Mink) saluta il batterista Brian Tichy (Ozzy Osbourne/Billy Idol) che ha deciso di intraprendere altre strade e da il benvenuto ad un altro personaggio iconico: si tratta di DEEN CASTRONOVO, il famoso drummer che ha suonato (tra gli altri) per Ozzy, James Murphy, Marty Friedman, Cacophony e Steve Vai! (altro…)
(Eleven Seven Music) Per celebrare il decimo anniversario del best seller “The Heroin Diaries”, Nikki Sixx ripropone il libro (nuova copertina, nuove foto ecc) e una nuova edizione della colonna sonora del testo, ovvero l’album che fu il
(Karisma Records) Ci ho messo un po’ a capire questa nuova pazzia dei norvegesi Tusmørke. Dovuta premessa: li adoro. Amo questa loro musica sballata, sconvolta, psichedelica, progressiva ed infinitamente folkloristica. Ho curato gli articoli per tre dei
(Agoge Records) Se c’è una cosa che non manca ai Turma è il coraggio di mettersi in discussione. Nata nel 2008, la band partenopea si è messa presto in luce con composizioni proprie che mescolavano thrash ed heavy metal classico. 
(Jolly Roger Records) Probabilmente buona parte dei metallari più giovani non hanno mai avuto modo di conoscere gli Unreal Terror, tra i prime movers della scena metal italiana insieme a Strana Oficina, Death SS e Vanadium. La band
(Forever Plagued) Prima volta che mi capita di sentire del black che assomiglia a tratti a dell’hardcore. Fermi tutti, son solo accostamenti, non siamo di fronte a del black punk, sia chiaro. Così snaturerei il disco e non è mia intenzione, visto che comunque siamo di fronte ad un buon
(Forever Plagued) Questo gruppo olandese ha in sé molti musicisti più o meno conosciuti nel panorama black, vantando anche collaborazioni di tutto rispetto come quella con gli Urfaust. Ma non andrò a citare gli altri progetti perché non darebbero le coordinate sonore adatte ad ascoltare i
(Sentient Ruin Laboratories) In realtà questi americani amano farsi chiamare ‘american”, ovvero in tutto minuscolo. Sottotono. Atteggiamento negativo, inneggiante al nulla. Tuonano dalla Virginia e sono una band vagamente misteriosa che tedia la pace
(Non Serviam Records) Giungono al secondo disco gli inglesi Stahlsarg e cambiano label a favore dell’ottima olandese Non Serviam Records. Il precedente “Comrades In Death” (
(Nordvis Produktion) “Still Innocence” doveva uscire tempo fa, quasi due anni fa. Il singolo “Nestle Within” fu diffuso proprio due anni fa (
(I, Voidhanger Records) L’etichetta ha promosso il gruppo come un ambizioso progetto multiculturale, ma ad essere sincero non ero ben preparato ad ascoltare ciò che si è presentato alle mie orecchie. Sarà che sono un tipo un po’ chiuso mentalmente, ma qui non ci siamo proprio, 