V-ANGER, il lyric video di “Agent Smith”
Qui di seguito il nuovo lyric-video del brano “Agent Smith”, primo singolo estratto dal nuovo EP “V-IRUS”, l’ultima fatica in studio per la thrash-core band V-ANGER, in uscita su Sliptrick Records.
Il nuovo lavoro, che oltre al singolo contiene quattro tracce live, è scaricabile gratuitamente attraverso il sito ufficiale della band.
(Satanath Records) Greco di origine, ma stabilitosi in piante stabile in Inghilterra, mr George Ntavelas ha deciso che non servono molti musicisti per fare un gruppo. Anzi, basta solo lui. Si, i Demonic Obedience sono una One Man Band, caso raro per il genere proposto, essendo esso
(Blood Harvest) Dopo due demo risalenti rispettivamente a quattro e due anni (
Un esordio personale e fuori da molti degli schemi musicali moderni non è da tutti, ma i francesi
(Nuclear War Now!) Tra tutte le leggende più o meno vere del Black, ve n’è una particolare; quella dei Conqueror. Bistrattati come feccia e osannati come geni, i canadesi si sono resi protagonisti di un unico iconico album nel ’99. Poi più nulla, se non un seminale e unico show (unico, nel senso che han suonato dal
(Napalm Records) Quarto lavoro per gli americani Bloody Hammer, che aggiustano il tiro e si abbandonano ad un ambiente ancora più oscuro, oppressivo, con un delizioso tocco remotamente heavy dark wave capace di innalzare poderosamente il livello dell’intero disco. In un certo senso questo “Lovely
(Steamhammer/SPV) Tornano a distanza di due anni dall’album dal vivo “Live You To Death Pt. 2” i Vicious Rumors, band leggendaria del power metal americano. Pur mantenendosi sempre fedele ad uno stile riconoscibile, la formazione capitanata dall’inossidabile Geoff Thorpe ha sempre cercato di far
(Full Contact / Svart Records) I Circle sono il mio incubo preferito. Se cercate in giro sul web, le informazioni mostreranno definizioni tipo “
(Symbol Of Domination Productions) Trattasi di una one man band cilena che ha fatto del Black oltranzista una parola d’ordine. Non ci sono particolari innovazioni tecniche o stilistiche in questa uscita, sembra di stare ascoltando il prototipo dell’album Black Metal, quello furente e carico d’odio verso ogni cosa che respira o no.
(BadMoodMan Productions/Solitude Productions) Quarto album per i russi The Morningside, da Mosca. Eppure devono essere cresciuti lontano dalle metropoli loro, capaci di un percorso artistico fin qui senza passi falsi. I suoni proposti dal combo sono infatti da riferirsi
(Kneel Before The Master’s Throne Records) Dopo due demo pubblicati in poco meno di un anno, gli Illum Adora arrivano alla prima release ufficiale, un EP di quattro tracce di un Black feroce e tirato, con tutti gli stilemi del caso. Abbiamo quindi il titolo e Monicker assolutamente in linea con le atmosfere nere della
(Season of Mist) Il progressive extreme metal degli americani Barishi arriva al secondo capitolo, offrendo tre quarti d’ora in equilibrio tra aspetti post-atmosferici ed espressività molto violenta, il tutto sempre con una impostazione tecnica sia esecutiva che compositiva non comune, non ovvia, non semplice. Sono sempre stati
(Shove Records/Drown Within ed altri) Ero rimasto positivamente impressionato dal mini EP “Zoe – Bios”, uscito un paio di anni fa, al quale non avevo assegnato alcun voto, per via della breve durata, riservandomi di dare un giudizio definitivo sulla lunga distanza. Con “The World Is Nothing”, i veneziani Zeit confermano quanto di buono