BLACK WINTER FEST 8, Annunciati gli Headliner e aperte le prevendite “Early Bird”
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha attirato molti spettatori sia dall’Italia che dall’estero, anche quest’anno il Black Winter Festival torna per massacrarvi con una giornata di puro black metal! Annunciamo subito gli headliner: dall’Ucraina un pezzo di storia del Pagan Black Metal, per la primissima volta in Italia i NOKTURNAL MORTUM!
Il festival, come nella scorsa edizione, si svolgerà nella apprezzatissima cornice del CIRCOLO COLONY di Brescia, locale che sempre più sta diventando un punto di riferimento per il metal nel belpaese.
La data sarà sabato 5 dicembre!
BLACK WINTER FEST 8
-NOKTURNAL MORTUM (UKR)
SABATO 5 DICEMBRE
Circolo Colony – Via Romolo Gessi 14, Brescia
Evento Facebook QUI.
Attiviamo ora, e solo per un mese da oggi, le prevendite EARLY BIRD unicamente attraverso paypal. I biglietti EARLY BIRD a prezzo ridotto saranno disponibili in numero limitato (100) fino al 3 aprile! Dopo questa data verranno annunciate pian piano le altre band che comporranno il bill e verranno attivate le normali prevendite. Attenzione: i biglietti early bird non sono vendibili ad altri nominativi dopo l’acquisto nè rimborsabili.
EARLY BIRD TICKET: 15 EURO + commissioni paypal
COME ACQUISTARE:
Mandate 17 euro per ogni biglietto che volete acquistare a questo paypal: hiemss@hotmail.com.
Nell’oggetto della transazione specificate nome, cognome dell’intestatario del biglietto ed email a cui volete ricevere il biglietto (pdf stampabile).





(Moribund Records) Ventiduesimo album? Pazzesco. Io in realtà conto qualche unità di meno di quanti elencati in cartella stampa: in realtà sarebbero di più (circa 35) ma sono pochi quelli effettivamente pubblicati; ma è indubbio che il progetto siciliano Vardan è un qualcosa di 



(Terror from Hell Records) Lo so. Questo album è uscito due anni fa. Ma io non lo sapevo. Anzi, ero solo vagamente al corrente dell’esistenza di questa band italiana, che tuttavia è in circolazione da metà anni ’90. Ecco cosa è successo: al mitico Circolo Colony di Brescia c’è una serata doom di quelle toste, ed io vengo invitato dal drummer dei Dark End (tra
(Mighty Music/Target) Ventotto Luglio 2014. Sette dannatissimi mesi fa. E dove diavolo era questo album? Nel mucchio. Sotto gli altri. Diavolo, noi ne recensiamo troppi, ed ogni giorno ne arrivano di più. Davvero, non mi frega davvero se leggerete queste parole (ammesso lo facciate) mezzo anno dopo la release: quello che mi disturba è che IO mi ascolto
(Sound Management Corporation) Un viaggio attraverso quarant’anni di musica rock, quello proposto dai Bresciani T. H. L. La band, attiva dal 2010, giunge al debutto dopo essere passata attraverso alcuni avvicendamenti in seno alla line up e dopo aver maturato una vasta esperienza dal vivo. Il gruppo Lombardo propone un rock a trecentosessanta gradi,
(Memento Mori) Qualcuno forse ricorda il massacro di Jonestown (Guyana, in Sud America) datato 1978. Sulla vicenda si è detto di tutto. Erano dei fanatici? E cosa era Jonestown? Era una prigione? Un progetto utopistico? E
(Memento Mori) Full length di debutto per i Morbidity, band proveniente dal Bangladesh, a conferma del fatto che, talvolta, le releases più convincenti provengono dai posti più inaspettati. La loro proposta è un death metal old school, dalla forte matrice thrash, tipica dei primi lavori di
(Pulverised Records) Musica estrema dalla Svezia. Un black metal brutalizzato da concetti death, ricco di potenza, furia, ma anche tanta melodia. Tornano in mente nomi come Watain, magari Marduk o Dark Funeral, e pure qualche accenno di Emperor. I Nidsang (in origine si chiamavano Lammoth) non sono produttivi: questo è il loro secondo full
(Sulatron Records) Pura pazzia psichedelica per questo secondo album di una trilogia iniziata con “The Death And Resurrection Of Krautrock” (del 2011). Una band strana, deviata, in giro dal 2003 con oltre una decina di album all’attivo. Il progetto ha origini croate, anche se i suoi membri
(Death Worship Productions) Originale proposta, quella dei Nefandus. La band Svedese, giunta al terzo album, interpreta in maniera personale gli stilemi del black metal, talvolta stravolgendone gli schemi. Se da questo genere cercate tempi velocissimi e tremolo picking, qui non ne troverete praticamente
(W.T.C. Productions) Gli Acherontas ci hanno abituato fin troppo bene con i loro album. Quattro prove dal 2007 ad oggi con una qualità media impressionante. E con questo “Ma Ion…” portano la loro proposta musicale ad un livello superiore. Immaginatevi se i miti classici dell’epoca ellenica cantati dai Rotting Christ si fondessero con le immagini evocative di 







(UDR) Decimo capitolo di una band immensa, poderosa, unica. Fedeli al se stessi, forse l’unica band che nonostante il successo planetario ottenuto a metà anni ’80, non si è mai venduta artisticamente in modo scontato, anzi, ha sempre cercato di seguire la sua personale direzione, non quella del marketing, una band che è stata capace di creare album 
(Napalm Records) Nel 2011 in molti si sono chiesti se con “Alpha Noir” i Moonspell avessero inaugurato un nuovo corso nella loro discografia. Ascoltando il nuovo “Extinct” non si può dare una risposta univoca. Che cosa si sono inventati i lusitani questa volta?
(Nordvis Produktion) Gli svedesi Skogen hanno già quattro album alle spalle, compreso l’ultimo fenomenale “I Döden” uscito l’anno scorso (leggi
(Indie Recordings) Un black metal diretto, viscerale, troneggiato da un growl possente, essenziale, che a volte ricorda grandi nomi della scena norvegese, terra di origine di questa one man band che è stata recentemente in tour con … i Mayhem. Blodhemn è forse l’ideale congiunzione tra un riffing thrash ed un concetto black metal: dal primo attinge un riffing