CIRCUS MAXIMUS, tre date in Italia
Comunicato stampa
Torna in Italia una delle band più apprezzate del panorama prog-metal mondiale, i CIRCUS MAXIMUS!
In attesa di poter rilasciare altri dettagli sul nuovo album previsto per il 2016, la band norvegese annuncia tre date che si terranno dal 11 al 13 Marzo a Brescia, Roma e Genova.
Maggiori info su biglietti e band di supporto verranno forniti a breve. (altro…)
(Autoproduzione) I norvegesi Blot esordiscono su full-“length” con un prodotto che mi sembra coraggioso: a fine 2015 non si vergognano a suonare ed apparire viking, con una nave che brucia in copertina e titoli come “Fimbulwinter”
(Nordvis Produktion) Continua il percorso degli statunitensi Nechochwen, che arrivano alla quarta pubblicazione (terzo full length). Considerate le tematiche folk legate alla tradizione americana (pre-coloniale), è senza dubbio perfetto il legame con la
(Satanath Records) Pure in Venezuela hanno il face painting. Allora, i Funebria fanno Black, in teoria quello oltranzista, leggermente virante in territori Thrash… Dico in teoria perché a parere di chi scrive buone copertine
(Indie Recordings) In ambito metal contemporaneo ormai non ci sono più distinzioni e limiti precisi tra i vari sottogeneri. E questo ad alcuni piace, ad altri no. Personalmente penso solamente che per recensire un album del genere bisogna solo 

Suona con Dew-Scented e I Chaos, ha suonato con Epica, After Forever, REVamp, l’olandese Koen Herfst è il prototipo del batterista moderno, capace di affrontare più generi e stili con una ricchezza tecnica brillante. “Back to Balance”, il suo primo album da solista – che ospita numerosi musicisti come Mats Levén (Therion, Yngwie Malmsteen), Mendel Bij de Leij (Aborted), Coen Janssen (Epica) ed altri ancora –, è l’occasione per una conversazione sul presente e sul futuro.
(Autoproduzione) In attesa del full-length di debutto, già annunciato, tornano con un nuovo EP gli Angel Martyr di Tiziano “Hammerhead” Sbaragli, che MetalHead aveva già incontrato
(Einheit Produktionen) “Naturmystik”, ovvero ‘La Mistica della Natura’, è il secondo full-length dei berlinesi Aethernaeum: una band che tiene nel proprio sound più stili e influenze per un risultato originale e ben calibrato. Mi sembra doveroso notare che
(Limb Records) A completare (almeno per ora!) la propria imponente opera di ristampa, la Limb reimmette sul mercato anche “Bound by Metal”, lo storico terzo album dei power metallers tedeschi Wizard, che li rese definitivamente noti al grande pubblico nel lontano 1999.
(Cold Dimensions) Il black metal si è evoluto in forme molto variopinte, molte delle quali davvero tanto lontane dai crepuscolari esperimenti sonori degli anni novanta, lì dove il black è appunto nato. I Weird Fate possono essere visti come
(Autoprodotto) Oscuro progetto australiano impegnato un un black industriale, post metal e noise. Molto noise. Moltissimo! Basti pensare che la prima traccia propone rumori ossessivi (di
(Candlelight Records) È ovvio che per vendere il proprio prodotto ognuno tira fuori parole grosse, concetti lusinghieri, ma quando la Candlelight scrive che “The Accuser” è la migliore prova degli Abigail
(Massacre) Fantastico il modo di suonare di questa band francese giunta al terzo album. Il precedente “Fifty Years Later” (
(A Sad Sadness Song) Svezia. Lo-Fi. Black Metal. Sono questi gli ingredienti dei debuttanti Svärta che propongono un sound intenzionalmente caotico, sporco, devastante, opprimente. C’è rabbia, furia in questi quaranta minuti e l’intelligente range
(Autoproduzione) Napoletani, i Manach Seherath propongono un metal classico, con molte orchestrazioni e tastiere, nella migliore tradizione italiana. Il suono risulta epicissimo fin dalla prima nota, a contorno di una
(Autoproduzione) Una trovata più che buona: mischiare il Death al Prog… Peccato però che i tedeschi non abbiano tenuto conto di due piccoli particolari: primo, già migliaia di gruppi ci hanno pensato prima di te; secondo, devi
(Satanath Records) Sono quattro minuti di suoni atmosferici ad introdurci nel mondo fuligginoso di questo combo francese, dedito ad un Doom oltremodo lento e reverenziale. Con suoni tanto dilatati ci sarebbe stata bene una
(Heidens Hart) Ancora una ristampa di “The fighting Man”, il secondo disco dei Forefather: dopo la riedizione su vinile dello scorso anno arriva anche una nuova versione del cd, uscito originariamente nel 2000 e da lungo tempo esaurito. Athelstan e Wulfstan
(Altare Productions) Il Portogallo e la sua anima di decadenza e mistero sono un ottima fonte d’ispirazione per chi vuole fare del malsano Black, atmosferico e non. I Lux Ferre evidentemente l’hanno capito… E in otto tracce
(Autoproduzione) Una proposta assolutamente su di giri quella dei Crisis In vain, band di Pordenone che si presenta con un