ABYSSAL ASCENDANT, brano online
Gli Abyssal Ascendant (Cthulhu Mythos Death Metal) hanno appena pubblicato il primo singolo, “The Nameless Shape”, dal primo disco « Chronicles of the Doomed Worlds – Part. I : Enlightenment from Beyond », che sarà pubblicato il 29 Giugno via Dolorem Records.
https://soundcloud.com/doloremrecords/abyssal-ascendant-the-nameless-shape

Tracklist :
1. Intro : Celephaïs Chant
2. The Nameless Shape
3. Interdimensional Predation II (Feat. Dinny from Morgon)
4. Disrupted Incarnation
5. Teared up in Cosmorphosis
6. The Black Pharaoh
7. The Prowling of Rlim Shaikorth
8. Temple of the Thousand
9. I, Progeny of the Lurker
10. The Gift of Shub-Niggurath
(Autoproduzione) MetalHead ha già incrociato la propria strada con quella dei rockers Concetto Etico (
(Revalve Records) Proposta molto interessante, quella dei laziali Arsea: un progressive metal venato anche di altre influenze, che si esprime in brani asciutti, i quali non si perdono in lungaggini inutili o manifestazioni autoreferenziali di capacità tecniche.
(This Is Core Records) I romani Fenisia producono un hard rock grintoso, leggermente southern e alternative metal. Di base però “Fenisia Cafè” è quel genere di album che sembra nascere dai concetti del r’n’r, cioè quell’essenza suprema che scorre alla
(Cyclone Empire) Adoratori del demone di Stoccolma, inchinatevi al suo ritorno. Il terzo album dei Grotesquery è tra noi. Un’attesa che non ha portato sofferenza, in quanto sappiamo bene come il sound di Kam Lee (ex-Massacre, Death/Mantas, Bone Gnawer), Rogga Johansson
(Cruz del Sur) Ma guarda un po’ cosa è andata a pescare la nostra Cruz del Sur a Saint-Tropez! I francesi Hammer King si propongono ironicamente come la ‘band più true metal del mondo’ (vi ricorda qualcosa?), e non vanno poi tanto lontani dal risultato! Gli eterni stilemi,
(Infernal Devastation Records) Dall’Australia approdano su etichetta i Sewercide. Se mai gli Obituary decidessero di capitolare in modo definitivo di sicuro avremmo già i loro successori. Non si tratta però di emuli, qui c’è comunque del metodo e della personalità. La voce e le chitarre 
(Sepulchral Voice Rec.) Che i Vorum fossero una band mostruosamente estrema lo si era capito con “Poisoned Void” (
(Nuclear War Now! Productions) Insieme per uno split due importanti band nordamericane dal carattere estremo e sporco. Sound lercio spinto a grande velocità e canoni estetici neri e perversi. I Black Witchery sono una formazione statunitense che ha già prodotto
(Debemur Morti Productions) Se vi dicessi che il progetto Akhlys è stato partorito da tal Kyle Spanswick a nessuno verrebbe in mente nulla. Peccato invece che sia solo il nome all’anagrafe di Naas Alcameth, mente ispiratrice, tra gli altri, dei
(Autoproduzione) EP di debutto per i Sathamel, band inglese attiva dal 2011, in origine con il monicker Sheol. Le origini Britanniche sono evidenti nel death metal proposto dal gruppo. Appaiono infatti chiare le influenze dei Paradise Lost di “Gothic”, soprattutto nelle malinconiche melodie di chitarra, mentre il riffing
(Bastardized Recordings) Metalcore fin dentro le ossa. Questi francesi sembrano cinque losangelini trapiantati in Europa, cappellino rovesciato e tunica da basket (tranquilli, ribadiscono le loro origini nell’ultima traccia). Il combo colpisce forte e
(Autoproduzione) Andrea Cicala è un autore prolifico e di ampie vedute sul piano della composizione. I suoi lavori (



(Avantgarde Music) Massima espressione del concetto di one man band. Siamo negli Stati Uniti, Minnesota, ed il soundscape è opprimente, decadente, depressivo, atmosferico. Puramente Black metal. Nick Stanger, l’artista dietro a questo progetto nato nel 2013, cura la sua creatura in tutti gli aspetti: composizione, strumenti, voce, testi, registrazione,
(RD Records) Forse non sono propriamente famosi, ma chi segue l’AOR e il classic rock avrà già inteso questa band, i cui musicisti hanno suonato con gente come Whitney Houston, Meatloaf, Roxette e altri ancora. Insomma, gente di mestiere che adesso con “spin” siglano
(Tee Pee Rec.) Stile asciutto ma festante quello degli Atomics. Rock ‘n’ roll con radici blues e una sonorità solida e fresca di stampo stoner che scorre copiosa in queste nuove canzoni, raccolte sotto il nome di “Gravitron”. I tre del New Jersey si presentano elettrizzati, pregni di senso del ritmo, ma più di tutto con
(Ipecac) Mike Patton (Faith No More, Mr. Bungle, Fantômas, collaboratore di Zorn) e Anthony Pateras (compositore e pianista australiano, Thymolphthalein, Pivixki, Pateras/Baxter/Brown, Beta Erko) sono i Tētēma, nuova realtà della sperimentazione fine
(Invictus Productions) Strano trio che da New York diffonde pericolosi cantici occulti. Una bassista, una batterista che è anche la cantante, ed un chitarrista che pensa pure alle tastiere. Sono al secondo album e creano un aura inquietante attorno a concetti oscuri, -occulti appunto- decisamente lontani dall’eden. Siamo in
(Crime Records) Convincente debutto per i Danesi Innsmouth, band che unisce le tematiche oscure di Lovecraft al sound devastante del brutal death americano. Le influenze principali sono da ricercarsi nella frangia più tecnica del brutal, come Suffocation, Dying Fetus, Nile e Necrophagist. Ma le fonti d’ispirazione 