SPERO PROMITTO IURO, importanti novità
Comunicato stampa
Di seguito il primo video della band Spero Promitto Iuro per il singolo “Zero”, title track dell’EP della band, uscito lo scorso 12 marzo e distribuito da Go Down Records. Le riprese del video, affidate al giovane regista Eugen Bonta, ritraggono i componenti del gruppo intenti ad affrontare il proprio alter ego, la parte più nascosta e scomoda di se stessi dalla quale si tenta spesso di scappare, ma in questo particolare caso non sarà concessa nessuna fuga. Zero è una visione introspettiva della band che creò una musicalità, compromesso di unione tra i due mondi.
“Zero” Official Video
L’Ep è il nostro primo e vero lavoro con il quale vogliamo farci conoscere e contemporaneamente conoscerci meglio. Abbiamo voluto curare ogni particolare dalla disposizione e struttura delle canzoni alla scelta della grafica per la copertina ispirata al quadro “Il Viandante sul mare di nebbia” di C.D.Friedrich. Le persone con le quali abbiamo collaborato sono tutte artisti giovani che come noi cercano di affermarsi nei lori rispettivi settori quindi ci è piaciuto creare una crew che fosse seriamente intenzionata a esprimersi al meglio assieme alla band. I brani, ognuno a loro modo, vogliono essere energia d’impatto musicale abbinata a testi che variano da semplici storie, visioni introspettive ad inni alla libertà e una vita ricca di musica ed arte.
Nella prima traccia dell’Ep inizia a sentirsi l’impronta degli Spero Promitto Iuro, il ritmo e la presenza di colorazioni musicali fanno muovere il piede a tempo e ondeggiare la testa. Da dove poteva nascere tutto questo se non da “Zero”?
Ep “Zero” QUI
(Spero Promitto Iuro)
“Un Gran Bel Putiferio” è la frase espressa dal gestore del Colony di Brescia, con fare profetico, 4-5 giorni prima dell’evento, quando già doveva fare i conti con l’organizzazione e si prevedeva un afflusso sul tosto pesante.
(This Is Core Records) “Jigsaw” fa pensare di trovarsi di fronte a una outtake dei Faith No More e ciò avviene in parte per la musica, ma
(Qua’ Rock Rec.) Lorenzo Meoni ha creato qualcosa che fonde il concetto di musica strumentale, le atmosfere tra il futuristico cinematic metal, il techno thrash, il prog metal e qualche altra sfumatura più o meno evidente.
(SixSixSixMusic) Quarto album per gli Inglesi Baalberith, band inizialmente orientata verso un death/black metal, per poi orientarsi verso sonorità prettamente black oriented, con chiari riferimenti ad acts come Emperor, e primi Behemoth. L’opener “Quest For Satan” ha un andamento lineare, con ritmiche dalla velocità piuttosto elevata e un buon riffing, mentre la voce è maligna, uno screaming che sconfina
(Hells Headbangers) Per i Force Of Darkness, il tempo deve essersi fermato a metà anni ’80. La band Cilena, infatti, è totalmente devota alle sonorità che hanno lanciato bands come Kreator, Sodom e Sarcofago. Thrash metal old style che sfocia in un black/death primordiale, sulla scia di albums immortali come “Pleasure To Kill”, “In The Sign Of Evil” e “I. N. R. 


(Peaceville) Quale migliore release di un doppio dvd che contiene l’identità di una delle band più prossime alla filosofia dei Black Sabbath? I Pentagram non sono dei cloni o figli di Ozzy: nascono nei primi anni dei ’70: lo spirito di Bobby Liebling e dei suoi infernali compagni è una diretta conseguenza di quei tempi. L’epoca segnata proprio dai primi massicci, lugubri e oscuri suoni dei Sabbath. Oltrepassando la solita e doverosa citazione dei quattro del ‘sabba nero’ e non da meno l’atmosfera cimiteriale degli anni settanta
(Steamhammer / SPV) Thrash metal moderno di ottima fattura, quello proposto dai Fateful Finality, attivi dal 2007 e vincitori del Wacken Metal Battle Germany 2012. In bilico tra vecchia scuola e soluzioni moderne, la band Tedesca propone un sound influenzato da Machine Head e Testament, con parti melodiche
(Bridge Nine Records / Epidemic Records) Ai nostranissimi Hierophant è riuscito l’ardito compito di imbastardire l’hardcore con il death e risultare nel contempo credibili nonostante il monopolio incontrastato di quelle divinità che rispondono al nome di Napalm Death. E il risultato è piacevolissimo: tracce corte, immediate,
(Dying Victims) Fra i gruppi raw and wild tedeschi dediti all’heavy metal classico, gli Iron Kobra sono certamente fra i più seguiti e amati. I ragazzi di Gelsenkirchen si sono creati una immagine cult che funziona, e dopo una serie di produzioni minori e il debut è tempo del secondo full-“length” “Might and magic”, 

Il cantautore torinese Seren Rosso rilascia il suo nuovo singolo. 19 Marzo 2015 è la data di uscita del nuovo singolo “Brother to Me” del cantautore torinese Seren Rosso, già noto ai più per la precedente uscita “Henry’s Life”, ispirato all’importantissima figura di Nelson Mandela. “Brother to Me” è un bellissimo brano che ci trasporterà nel cuore dell’Africa e ci farà respirare ritmi e melodie etniche accompagnate da armonie mediterranee. Il singolo conterrà una bonus track e verrà distribuito da Ænima Recordings online e in tutto il mondo da giovedì 19 marzo 2015.
E’ uscito su etichetta I.W.M. il nuovo album di Fabiano Andreacchio, bassista di enorme talento, dal titolo Bass R-Evolution, che sancisce l’esordio solista dell’artista. Bass R-Evolution è stato sviluppato attorno alla figura della chitarra basso, spaziando dalla potenza del prog-metal al suono caldo del basso fretless ed acustico. Ispirato e stimolato dalle icone internazionali del basso elettrico Stu Hamm, Billy Sheehan e Steve DiGiorgio, Fabiano Andreacchio cerca di unire una serie di melodie visionarie alla sua devastante attitudine Metal con un suono di basso considerato moderno e innovativo. Il disco è disponibile anche in versione digitale su tutte le piattaforme. La promozione e l’ufficio stampa saranno a cura del Mazzarella Press Office.
Ci sarà anche Blaze Bayley, ex voce degli Iron Maiden, a ricoprire un ruolo in veste di guest nel nuovo progetto solista di Enio Nicolini, storico bassista di The Black, il cui nome sarà ufficialmente Heavy Sharings. Oltre all’ex membro della Vergine di Ferro, presenzieranno altri nomi di grosso calibro che si vanno ad aggiungre a quelli già annunciati nelle scorse settimane. Si tratta nello speciifico di Bad Ancillotti della Strana Officina e degli Ancillotti, Morby dei Domine e Trevor dei Sadist. Nel contempo Enio Nicolini ci tiene a precisare che: “…è stato molto stimolante e importante condividere tutto questo con artisti italiani e stranieri”. Ancora top secret il nome della label che pubblicherà il progetto Heavy Sharings, improntato esclusivamente su voce, basso e batteria.


