ABLAZE MY SORROW, primo singolo dal nuovo EP
La melodic death metal band svedese ABLAZE MY SORROW pubblicherà il nuovo EP “The Loss of All Hope” il prossimo 27 gennaio via Black Lion Records.
Con la forza di una carriera che dura da 30 anni, “The Loss of All Hope” offre quattro intensi brani nei quali melodie, riff pesanti e pura aggressività sono combinati con espressioni di disperazione, incubi distopici e mancanza misantropica di speranza.
A supporto della prossima pubblicazione, la band ha diffuso il primo singolo, “Transfiguration (The way of the strong)”: (altro…)
La BMG ha pubblicato un enorme box intitolato “Danse Macabre” che recupera materiale dei Celtic Frost inciso tra il 1984 e il 1987. Siamo nell’epoca dell’EP “Emperor’s Return”, del primo album “To Mega Therion” e soprattutto del secondo, lo sconvolgente “Into the Pandemonium”. Il trio svizzero formatosi nel 1984 è uno dei pilastri del
(Time To Kill Records) Possenti come il tuono i Godwatt che dunque scatenano la propria forza con il settimo album in studio intitolato “Vol. III”, un’opera maestosa forgiata con hard & heavy, stoner e doom metal. Il muro sonoro dei tre frosinati è granitico quanto maestosamente poetico. “Signora Morte” 
(NorthPoint Productions) Seconda parte di questo concept dei Royal Hunt che si aggancia al celebre romanzo di Ray Bradbury “Fahrenheit 451”. “Dystopia Part II” è ovviamente la prosecuzione tematica 
(Purity Through Fire) Il quarto album di Order Of Nosferat, Metalhead ha recensito già il precedente “Nachtmusik”
(Trollzorn) I Written In Blood sono un progetto melodic death metal creato dall’ex bassista dei God Dethroned Bert ‘Beef’ Hoving. I quattro olandesi hanno scritto e registrato nove pezzi per questo esordio ben smaltato dal genere che si sono proposti di suonare. Un sound cupo perché tagliato su chitarre
(KVLT) Nonostante sia parte di un progetto finlandese, il suono prodotto da questo gruppo è quanto di più lontano si possa immaginare dalle atmosfere spesso ‘simpatiche’ e scanzonate tipiche degli altri gruppi finnici. 


(autoprodotto) L’impatto che si può avere con il primo ascolto di questo disco rischia in parte di pregiudicarne il giudizio.
(Eisenwald) A circa un anno di distanza dal suo predecessore ecco arrivare il nuovo album del gruppo blackster canadese. Le coordinate sonore non sono minimamente cambiate… per fortuna!
(autoprodotto) Cilvarium è il progetto electro/ambient di Ryo Utasato-Pike, compositrice giapponese di musica a tutto tondo, comprese colonne sonore per televisione e film. 

(Stickman Records) Ogni album degli Elder è sempre e solo pura poesia messa in musica. Prog della migliore qualità, che trova un giusto equilibrio tra la corrente moderna e il prog rock anni ’70, senza però perdere mai il riferimento dell’hard rock. 