NESTOR, video riepilogativo per il brano “These Days”
Gli hard rockers svedesi NESTOR hanno deciso di riunirsi e reinventare l’iconografia del rock, riportando indietro la sua gloria nel 2021, con il debutto “Kids in a Ghost Town” (Napalm Record, recensione qui).
Originariamente formatisi oltre 3 decenni or sono, nel 1989, la scorza dura dei NESTOR è ancora intatta e più brillante che mai!
Mentre si va verso la fine dell’ano, i Nestor vogliono ringraziare i fans per l’incredibile supporto lungo il loro viaggio. Guadagnando milioni di stream su Spotify e centinaia di migliaia di visualizzazioni su YouTube, i Nestor si sono rivelati una delle ‘novità’ più fiammanti del rock moderno.
Il commovente video riepilogativo della band, impostato sulle note di “These Days”, rende omaggio ai loro devoti fan. Il quintetto esprime la propria gratitudine per il supporto ricevuto dai fan durante le esibizioni ai festivals di quest’anno, così come gli spettacoli con le leggende del rock KISS, Alice Cooper e H.E.A.T.
Questo video cattura questi momenti molto preziosi con i loro fan al Nestor Fest 2022 e allo Sweden Rock Festival, e il vocalist Tobias dichiara: (altro…)

La BMG ha pubblicato un enorme box intitolato “Danse Macabre” che recupera materiale dei Celtic Frost inciso tra il 1984 e il 1987. Siamo nell’epoca dell’EP “Emperor’s Return”, del primo album “To Mega Therion” e soprattutto del secondo, lo sconvolgente “Into the Pandemonium”. Il trio svizzero formatosi nel 1984 è uno dei pilastri del
(Time To Kill Records) Possenti come il tuono i Godwatt che dunque scatenano la propria forza con il settimo album in studio intitolato “Vol. III”, un’opera maestosa forgiata con hard & heavy, stoner e doom metal. Il muro sonoro dei tre frosinati è granitico quanto maestosamente poetico. “Signora Morte” 
(NorthPoint Productions) Seconda parte di questo concept dei Royal Hunt che si aggancia al celebre romanzo di Ray Bradbury “Fahrenheit 451”. “Dystopia Part II” è ovviamente la prosecuzione tematica 
(Purity Through Fire) Il quarto album di Order Of Nosferat, Metalhead ha recensito già il precedente “Nachtmusik”
(Trollzorn) I Written In Blood sono un progetto melodic death metal creato dall’ex bassista dei God Dethroned Bert ‘Beef’ Hoving. I quattro olandesi hanno scritto e registrato nove pezzi per questo esordio ben smaltato dal genere che si sono proposti di suonare. Un sound cupo perché tagliato su chitarre
(KVLT) Nonostante sia parte di un progetto finlandese, il suono prodotto da questo gruppo è quanto di più lontano si possa immaginare dalle atmosfere spesso ‘simpatiche’ e scanzonate tipiche degli altri gruppi finnici. 


(autoprodotto) L’impatto che si può avere con il primo ascolto di questo disco rischia in parte di pregiudicarne il giudizio.
(Eisenwald) A circa un anno di distanza dal suo predecessore ecco arrivare il nuovo album del gruppo blackster canadese. Le coordinate sonore non sono minimamente cambiate… per fortuna!
(autoprodotto) Cilvarium è il progetto electro/ambient di Ryo Utasato-Pike, compositrice giapponese di musica a tutto tondo, comprese colonne sonore per televisione e film.