ASYLUM PYRE – “Call Me Inhuman – The Sun – The Fight – Part 5”

(Ellie Promotion / Season Of Mist) Con “Call Me Inhuman” i francesi Asylum Pyre si dimostrano brillanti ed efficaci nel comporre e registrare del materiale accattivante e qualitativamente valido. La cantante Ombeline Duprat è in forma smagliante, mentre l’architettura musicale attorno è vivace, mutevole, con suoni (altro…)


(Atomic Fire Records) Solo dal 2020 ad oggi i Lordi hanno pubblicato nove album, sette dei quali sono un ideale viaggio nel tempo. Bisognerebbe riflettere su questa politica, perché è un di dato di fatto che la band finlandese è ciarliera di creatività, ma di quale livello? “Screem Writers Guild” segna 
(Peaceville Records) James McBain è un maledetto ruffiano perché riversa ogni possibile idea di grido che possa attirare l’attenzione del metalhead medio e uscirne con un applauso. Un ruffianata questo album, però gli riesce bene allo scozzese. James McBain ha fatto bene le cose, mischiando heavy e speed metal, black 


(Amor Fati) Il dio o forse il demone del black metal ha tirato fuori dal suo calderone ribollente una entità nuova, corrotta, infernale. Sono i Verminous Serpent, un quartetto fondato da Joseph Deegan alla chitarra e membro dei dublinesi Slidhr, in più Matt Bree alla batteria e parte dei Malthusian, black metal band 
