AND HARMONY DIES – “Ballast”

(Club Inferno Ent.) Nella mia collezione di vinili e CD, sugli scaffali in corrispondenza della lettera ‘A’, c’è questo disco, questo “Flames Everywhere” che tre lustri fa attirò la mia attenzione…. un po’ per il moniker, un po’ per il titolo. Da allora gli italiani And Harmony Dies se la sono presa comoda, pubblicarono dopo molto tempo “Totenamt”, sei anni fa, e probabilmente io manco me ne sono accorto. (altro…)

(Elevate Records) Spiros Rizos, chitarrista e con trascorsi nei Evil King e Sinner Guard, si è dato da fare per formare questa band, con la quale ha voluto seguire la direzione del power metal quanto dell’heavy e occasionalmente speed metal. Una direzione che per quanto
(Ad Noctem Records) Duo toscano inizialmente dedicatosi alle cover, ora i Sinister Ghost rappresentano un progetto indipendente, che vive di musica propria, senza comunque negare le proprie origini e le proprie fonti di ispirazione.
(Crawling Chaos Records) Avevo alte aspettative verso la nuova musica dei Fiat Nox, e con questo EP di circa mezz’ora di ottima musica non sono rimasto deluso.
(Ad Noctem Records) Gli Alkemy sono l’esempio di cosa può offrire/offrirci la nostra penisola in fatto di metal tecnico. Questo EP rappresenta un po’ l’apice della loro discografia, con sei pezzi davvero convincenti, tecnicamente ineccepibili, pregni di quella rabbia e aggressività che molti gruppi navigati sembrano aver perso ormai da molto tempo. 


(Invictus Productions) Sono al secondo album gli svizzeri Deathcult, nel quale la sostanza del tutto è il death metal principalmente di scuola svedese e più generali influenze di fine anni ’80. “Of Soil Unearthed” esprime un suonare convincente, classico nei termini e poderoso quanto dirompente. 
