DEATH SS @ Live Club 15.4.2022. Passione? Crocefissione? Resurrezione!

Nella turbolenta Hebdomas Maior, la Settimana Santa di questo anno MMXXII, giunge puntuale il Venerdì Santo, giorno di commemorazione della passione e della crocifissione di Gesù Cristo. Un venerdì lugubre, che fa seguito ad una tormentata ultima cena -messa in Cena Domini- … dopo le ceneri, Feria Quarta Vinerum, dopo il tradimento… un susseguirsi di eventi che portano al tripudio, al trionfo, all’esaltazione spirituale di milioni di agnelli seguaci di uno stesso lupo.
Ed ecco che entra in gioco la tentazione, il male. Il peccato. (altro…)
(Inverse Records) Terzo lavoro per questa band finlandese con un moniker difficilmente memorizzabile (tradotto, approssimativamente, significa: ‘la cosa della quale non si parla’). Il loro efficace e dichiarato melodic death/black è sempre più diretto al black, sempre incalzante e travolgente, anche capace di offrire arrangiamenti ricercati, come si sente sulla poco pacifica “Jättiläisten olkapäiltä”.
(Transcending Obscurity Records) Ovvero Dave Ingram! Si, c’è lui dietro Hellfrost And Fire, insieme a Rick “Dennis” DeMusis, chitarra e basso, e il batterista Travis Ruvo (Echelon, Cropsy Maniac e altri). La voce dei celebri Benediction ed ex dei Bolt Thrower, leggenda inglese nella quale 

(Purity Through Fire) Il black metal di matrice finlandese viene sprigionato nella sua essenza in questo esordio del trio Aesthus. Sound distruttivo, arrembante ma percorso 
(Emanzipation Productions) In questo 2022 Paul Speckmann compirà 59 e a sentirlo ancora così sicuro di se e padrone della propria creatività è rinfrancante. Nel 2022 e dunque dopo gli eterni 

(Debemur Morti Productions) Sono maestri della blasfemia, virtuosi dell’anticristianità, nonché feroci satanisti gli Archgoat. Nella realtà forse non sono tutto ciò, ma nel loro mondo cioè quello del black-death metal, gli Archgoat sono effettivamente questo, un sacrilegio