DIO – “Angry Machines” / “Magica” / “Killing The Dragon” / “Master of the Moon” (Reissues)
(BMG / Niji Entertainment Group Inc.) È nato il 10 luglio del 1942 a Portsmouth nel New Hampshire e un cancro se lo portò via il 16 maggio del 2010, senza cancellare il fatto che la sua voce sia stata e sarà tra le migliori (altro…)
(Nuclear War Now! Productions) Fin dai loro esordi, gli StarGazer si sono caratterizzati per una certa propensione alla sperimentazione e al metal black sperimentale. E proprio in onore degli esordi, gli australiani hanno
(autoproduzione) Pescando cinque pezzi dalla loro produzione e affiancatisi una cantante, Doris Albenberger, i
(Tsunami Edizioni) L’autrice, assistita dalla coautrice Simone Ubaldi, è stata moglie di Bon Scott, lo scomparso cantante degli AC/DC negli anni tra il 1974 e il 1980. Irene Thornton inizia col raccontare le sue origini, la famiglia, l’infanzia, la scuola, gli amici e tutto il resto. Cresce, inizia
(Black Tears) Uno dei pilastri del metal concepito nel nostro paese, nonché tra le migliori band metal al mondo, si presentano
(Selfmadegod Records) I polacchi Trauma giungono all’ottavo album in ventiquattro anni, presentando il death metal per quello che è, con il suo volto
(Werewolf Records) Diciotto anni in carriera e finalmente, dopo tantissime uscite, ecco il primo full per questa one man band. Per il proprio debutto, l’autore ha voluto andare sul sicuro, scegliendo vie sonora meno sperimentali
(Pure Underground Records) Avevo apprezzato, e devo dire non poco, “
(Ipecac Recordings) Un bell’assembramento con Chris Spencer degli Unsane, Jim Coleman dei Cop Shoot Cop, Chris Pravdica degli Swans e Phil
(High Roller Records) Ci eravamo lasciati con il “
(Pure Steel Records) Si sono costituiti nel 1998, e il precedente disco è del 2009: sembra che i Lost Legacy, dal Bronx, si attivino ogni undici anni… “In the Name of Freedom” è un buon prodotto
(Marshall Records) Dopo l’album “Cleave” del 2018, i Therapy? si inventano questa raccolta di pezzi
(Purity Through Fire) Album nello spirit del black metal norvegese dei primi anni, per quanto poi Vexd, titolare del progetto, sia finlandese, fatto
(Inverse Records) Dalla Finlandia questo gruppo si è buttato, per il debutto, su terreni sicuri; sfornando un death moderno, sia nei suoni che nelle atmosfere. Siamo distanti anni luce dal death per come è nato e cresciuto. In questa veste, 


(Season of Mist) Messi da parte i Todtgelichter, e chissà per quanto tempo, Tentakel P. crea questo nuovo progetto avvalendosi del contributo di Xenoyr
(Iron Bonehead Productions) Già conosciuta in redazione per un ottimo demo d’esordio del 2017, 
(Transcending Obscurity Records) Il quarto album di questo gruppo può tranquillamente essere considerato non solo la loro migliore opera, ma uno dei migliori dischi in ambito black metal di questa prima parte del 2020. In solo