PEOSPHOROS – “Pink Metal”
PREMESSA: Questo disco è già stato da noi recensito (qui). Ma, scrivendo per passione, ammettiamo -a volte- delle seconde opinioni. Spesso contrastanti, a conferma che l’arte è soggettiva, forse una delle sue caratteristiche più pure.
(SGW Productions) Sono una persona con un senso dell’umorismo demente, decadente, sarcastico e privo di rispetto, quindi è per me impossibile resistere al fascino di una band assurda come gli inglesi Peosphoros. O forse LE inglesi Peosphoros? Musicalmente siamo (altro…)

(Cloister Recordings) I suoni li padroneggia questa signora di San Francisco e attraverso il basso, la chitarra e la tromba, strumenti suonati con The Bastard Noise, Vastum e Hammers Of Misfortune, alcune delle band nelle quali lei prende parte
(Fighter Records) No, non siamo già di fronte al nuovo album dei Vhäldemar, essendo recentissimo “
(AFP Records) Ne hanno fatto di strada gli inglesi Desert Storm. Partiti circa un decennio fa come una sludge band abbastanza tradizionale, con gli anni il quartetto albionico è riuscito ad elaborare uno stile personale, facendosi apprezzare nella 
(Vic Records) I Death Strike purtroppo non hanno concretizzato molto durante la propria esistenza negli anni ’80. Tuttavia negli anni ’90 il demo “Fuckin’ Death” che conteneva solo quattro canzoni, grazie alla Nuclear Blast divenne un album
(Dissonance Productions) Il secondo disco degli inglesi Seven Sisters è un buon compromesso fra ‘vecchio’ e ‘nuovo’: il piglio e l’ispirazione dei nostri vengono certamente dagli eighties, dalla NWOBHM dei primordi per essere precisi,
(Iron Bonehead) Mini album per la one man band tedesca Horn, a poco più di un anno dalla settima fatica discografica, l’ottimo “Turm Am Hang”. “Retrograd” non presenta grossi mutamenti dal precedente platter, regalandoci
Dopo anni di concerti al Circolo Colony di Brescia, assisto al (mio) ultimo concerto prima della chiusura definitiva del locale, prima del nuovo progetto, prima del nuovo viaggio.