HUMANASH, album in arrivo. Guarda il video
Jolly Roger Records è orgogliosa di annunciare il rilascio dell’ imminente debut mini-album di Humanash, una horror-story intitolata “Reborn from the Ashes”. La band è nata per volontà di John Goldfinch (voce della cult band L’Impero delle Ombre) da un profondo e sincero amore verso il classico Heavy Metal e dalla voglia di suonare una musica più pesante rispetto alla sua band principale, orientata allo speed metal ed a tematiche horror, fortemente influenzata dai primi Death SS e dalle bands Metal degli anni ’80. Un ospite IlluSStre ha accettato di registrare la traccia intro del disco.
Questo è il video-clip del brano “Night Adventure in a Desecrated Church”: (altro…)
Estate finita, autunno e tenebre in avvicinamento. E rituale ritorno alla routine, dopo la fine delle feste, delle ferie, delle vacanze e delle divagazioni. Questo vale anche per il Circolo Colony di Brescia, quest’anno anche alimentato dalla fervida attività delle agenzie Erocks Production e SoundsRock.
(Century Media) Il suono delle chitarre scheletrico e a volte acido, attraversato dall’elettricità, dalle vibrazioni. Il basso è l’ombra nera, la notte che aleggia. Lo scenario è suburbano e vede molto punk, soprattutto dark a profusione. La voce inquieta e
(Sargent House) Donna oscura. Tetra. Priva di luce. Ma questo sesto album vede un barlume di luce, una ribellione, l’artista che si stanca di fuggire da se stessa, che non vuole più nascondersi e sparire dietro la sua musica. Il risultato è una
(Selfmadegod Records) L’etichetta informa che “ Dawn of the Apocalypse” è il secondo album per i texani, dediti a un D-beat dai toni seri, con atmosfere grige, oltre a impennate black metal. Si, l’atmosfera generale dell’album è decadente, pur riuscendo a toccare 
(Nuclear Blast) Secondo album per Pänzer, all stars band nata nel 2014 per mano di Schmier, leader dei thrashers Destruction e dell’ex Accept Hermann Frank. La missione dichiarata: “Make metal great again”. Al di là
(Argonauta Records) Da qualche parte vengono definiti ‘finnish doom masters’. Con il precedente “Dead Rising” (
(Massacre Records) Nessuna nuova, buona nuova, dice un vecchio detto: che possiamo certamente applicare ai Lonewolf e al loro nono full-length “Raised on Metal”, che succede a “
(Scarlet Records) Con la produzione di Roland Garpow giunge in redazione il terzo album dei cechi Eagleheart, formazione power metal che non si rassegna alla classica struttura-canzone, ma cerca (spesso bene, talora meno bene)
(Svart Records) Un album strano. Stranissimo. Intanto le premesse: questi Ewigkeit sono una black metal band inglese morta e defunta 10 anni fa, dopo essere esistita dal 1994 per mano di Mr. Fog (James Fogarty), personaggio che -tra le altre cose- ha contribuito con vigore all’ultimo degli In The Woods… Gli Ewigkeit finirono di
(Insideout Music) Letta l’etichetta che ha prodotto il secondo lavoro degli americani ho strabuzzato gli occhi. Ho controllato più e più volte ma non c’erano errori. E perché mai dovevano esserci errori? Beh, non 
(Unique Leader Records) Cinque anni sono passati da “And So It Came to Pass”, per il trio death metal inglese. È questo il terzo album in carriera, registrato
(Autoproduzione) Secondo EP nella carriera degli Stilema, che ci offrono una sorta di apprezzabilissimo ‘folk cantautoriale’ in italiano; i tre brani del disco sono ispirati alle composizioni poetiche del greco Konstantinos Kavafis,