THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA, pubblicano la nuova canzone “Domino”
Il supergruppo svedese classic/progressive rock THE NIGHT FLIGHT ORCHESTRA, che vede tra le proprie fila membri di SOILWORK e ARCH ENEMY, ha pubblicato un’altra nuova canzone ‘Domino’, tratta da “Amber Galactic”.
Il cantante Björn Strid dichiara: “‘Domino’ è forse la nostra composizione più audace, benché ovvia, di sempre. Vi trascinerà immediatamente sulla pista da ballo e vi ipnotizzerà, non c’è modo di battere in ritirata né di arrendersi. È già la nostra colonna sonora estiva, anche se una tempesta è appena passata fuori dalla finestra. Preparatevi per un viaggio nella disco music, ma pieno di rock”.
Ecco il brano: (altro…)
(Hammerheart Records) Nella eterna caccia verso il disco di platino, soglia che continua a venire abbassata (quindi prima o poi ci arriveranno, forse), gli olandesi The Monolith Deathcult (ma non possono chiamarsi ‘Monolith
(Werewolf Records) Chi di voi ha presente la Divina Commedia? Ecco, prendete la stessa ambientazione, ma scordatevi il paradiso. Perché con i finlandesi qui recensiti se siete fortunati passerete per il purgatorio, ma
(Prosthetic Records) Quarto album per Exmortus, formazione californiana nata nel 2005, in grado di mescolare svariate influenze. La base di partenza è un thrash metal piuttosto efferato, che spesso sconfina in territori death, unito
(Prophecy) Alcuni anni fa (credo nel 2009 o nel 2010) acquistai per puro caso “Ősforrás”, il terzo album del duo folk ungherese The Moon and the Nightspirit, e rimasi affascinato dalla loro miscela sonora, che univa suggestioni dell’est europeo a una matrice folk
(Clavis Secretorvm) Tuonano dalla foresta nera, si uniscono dopo varie esperienze giungono ad un debutto pregno di sano stile satanico, oltraggioso, offensivo creando un black con radici
(autoprodotto) I Blackbird Hill sono un duo francese. Un duo blues o, per meglio dire, power-blues. Debuttano con queste sei tracce che sono dannatamente malinconiche, blues appunto, ma anche potenti,
(Scarlet Records) Sono sempre contento quando vedo riapparire sul mercato qualche band power attiva quando ero ragazzo: i Cryonic Temple fecero un esordio ingenuo quanto splendido con Underground Symphony nel 2002,
(Blood Fire Death) Ritornano dopo sette anni dal debut album “That Killing Silence” i catalani Sickroom, con un EP della durata di mezz’ora che non faticherà a riscuotere consensi tra gli amanti del death metal melodico. La
(autoproduzione) “A New Branch of Physics” entra sommesa, educata, fornisce un crescendo di suoni, dimensioni e atmosfere lontane e superiori. L’opener cede poi il passo alla maestosità e l’epica
Il thrash è puro. Sincero. Ascolto metal e derivati (o surrogati) da circa 30 anni, ed il thrash è stato all’epoca (quella d’oro) una forte componente dei miei ascolti quotidiani. Le evoluzioni, gli interessi verso generi più estremi mi hanno portato un po’ fuori
(Season of Mist) Terzo imponente lavoro per i francesi The Great Old Ones, sempre impegnati con il loro personale black metal orientato sui temi che emergono dalle fantasie di H. P. Lovecraft. Infatti anche questo disco richiama il famoso scrittore,
(UNFD) “Beers” è una canzone di metal duro e puro, con quelle andature che ricordano System Of A Down e prima ancora Sepultura. Tuttavia si nota da subito la canzone “Thunderdome” e il suo indugiare nella
(Mighty Music ) Trentasette anni di carriera, senza mai il vero successo ed essere ancora qui, ancora in attività, pubblicando un nuovo album. Non è cosa ovvia, tanto meno da tutti. Questa è perseveranza e fede nell’heavy metal classico, 