ELARMIR, un tributo agli Opeth in arrivo
Comunicato stampa
Alex Trotto, direttamente dagli Elarmir, offre un nuovo brano, un tributo agli Opeth del brano “Ghost of Perdiotion” tratto dal disco “Ghost Reveries”. ha registrato tutte le chitarre, basso, voci (pulite e growl), orchestrazioni keyboards, presso lo studio”Side Studio Recording”, a cura dei fonici Federico Colantoni e Daniele Gordiani, i quali si occuperanno del mix e master finale, mentre per l’occasione le batterie sono state registrate e suonate da Alex (altro…)
(Sun & Moon Records) Per il decennio di attività live, i Nocturnal Depression si sono dati da fare. Un tour. Un libro (con anche foto di METALHEAD.IT/
(Autoproduzione) Non siamo di fronte ad un gruppo, bensì ad un unico uomo. Capace di resistere nel mare della musica metal, ormai commerciale, per ben sei anni prima di far uscire la sua
(Svart Records) Attratto dalla presenza di un ex membro dei Beastmilk (leggete di loro
(Scarlet Records) Dopo un
(Pitch Black Records) Dopo un silenzio di quasi dieci anni, gli ellenici Reflection tornano in pista con un full-“length” convincente e massiccio: heavy/doom metal con qualche punta nell’epic per una manciata di brani di cui è facile memorizzare il ritornello
(Agoge Rec.) Il rock è energia e melodia, due caratteristiche che sono le colonne portanti del sound dei Game Zero. Chitarre dure e lanciate in linee melodiche memorabili e comunque snelle e di facile assimilazione. La
(Napalm Records) Ho sempre considerato i polacchi Hate una band fin troppo sottovalutata, se paragonata ad altre formazioni connazionali, come Vader e Behemoth, nonostante un sound estremamente personale che, in varie
(autoproduzione) Lo spazio entro cui Nahid, Mathieu, Gwen e Elie si sono incontrati è compreso tra Parigi e Lille. I loro luoghi sono le due estremità di questo segmento, nel quale i quattro diventano i Bordure e compongono qualcosa
(autoproduzione) “Fuk the Trinity” e a tutto il resto! Con i Deathfucker niente e nessuno verrà risparmiato: parole eestreme musica indirizzata verso un un death/thrash oscuro, acerbo, carico di odio. Tre
(autoproduzione) La modernità dei She Was Nothing viene ribadita da questo album pubblicato cinque anni dopo il buon “Dancing Through Shadows”. Proprio il precedente vedeva strutture moderne, suoni
(Iron Bonehead) L’EP di pochi mesi fa ha fatto da apripista ai Light Of The Morning Star. Quanto presentato nell’uscita precedente viene qui ripreso e rielaborato in chiave ancora più rituale.
(Mighty Spell) Torbidi e cattivi, storicamente estremi, oscuri e maledetti proprio come delle streghe, anche se nei fatti la sola strega nei Witches è Sibylle Colin, voce e chitarra. La sola donna, la prima in Francia ad affrontare un cantato con
(Century Media) Non sono in molti a sapere che i Sanctuary sono la band da cui si sono originati i Nevermore: attivi fra 1985 e 1992, e poi riformati negli anni ’10 con una lineup rinnovata, i nostri proponevano un us power metal sporco e rognoso,
(Eisenwald) Freddo intenso e melodia che genera un tepore violentato da atmosfere doom e post metal. Sesto album per gli statunitensi The Flight of Sleipnir, un sesto lavoro che conferma la brillante vena artistica del
(Century Media) Un death metal classico, non troppo occulto, pieno di energia che per certi versi ricorda quella degli Amon Amarth. I tedeschi Deserted Fear giungono al terzo capitolo, il primo con una label di