GHOST OF MARY, tour in UK, Francia e Italia
Comunicato stampa
K2Music è felice di annunciare l’ingresso nel proprio roster del six-piece pugliese GHOST OF MARY, autore di una interessantissima miscela di melodic-symphonic death metal.
La band ha pubblicato il suo disco di esordio “Oblievaeon” via Revalve Records a fine dicembre 2016 ed è ora in procinto di partire per il seguente tour promozionale, con tappe in UK, Francia e Italia: (altro…)
(Blood Fire Death/No Humano Records) Sono rimasto piuttosto stupito nel vedere un album come “Exile” uscire per la spagnola Blood Fire Death, etichetta dedita di solito a sonorità moderne, come metalcore, math, djent e deathcore. In
(Nuclear Blast) Fanno il grande salto, gli svedesi Lancer: per il loro terzo album (
(Autoproduzione) Una lunga intro fatta di suoni disturbati ci introduce all’album di debutto dei Frozen Sand. Mi ha colpito il fatto che loro si definiscono più e più volte dei narratori piuttosto che dei musicisti. Ascoltato il cd, ho capito il perché: la loro è
(Nuclear Blast) Gli dei della violenza sono i Kreator. I tedeschi hanno da sempre posto al centro di molti dei loro discorsi testuali e non meno di quelli iconografici, proprio la violenza. Dopo oltre trent’anni ecco dunque
(Werewolf Records) Una stranissima e per la verità poco evocativa intro fa da apripista all’album di debutto dei messicani Mordskog, un simpatico trio pagante dazio ad un black feroce ed oscuro, molto rituale nell’impostazione
(Autoproduzione) Ottimo debutto per Blind Saviour, formazione proveniente dall’isola di Malta attiva dal 2013. La proposta della band è un power/speed metal ben strutturato, con parti veloci ed aggressive,
(autoproduzione) Gli Hellcowboys non vi offrono alcunché di nuovo, ma sappiate che ogni loro suono e nota costituiscono delle canzoni sinceramente robuste, toste e che fanno
(Hells Headbangers) Una lunga intro che mischia in egual parti black e death ci introduce alla terza opera degli australiani. Colpisce fin da subito la scelta di appoggiarsi agli stilemi del black del nuovo continente, più simile alla struttura del
(Nuclear War Now! Productions) Se un disco comincia con la registrazione di un vecchio film e iniziata la musica non distingui quest’ultima dalla traccia audio della pellicola… forse c’è qualcosa che non va! In realtà già
Il nuovo album “Darkness Shall Prevail” in uscita il 10 Marzo su Dragonheart Records/Audioglobe. Dopo 5 anni di silenzio, gli Holy Martyr sono nuovamente sul piede di guerra. Un ritorno scritto col fuoco, atteso al varco dai seguaci dei loro primi tre epici lavori.
(Ghost Label Rec.) Davide Salvadori alla voce e chitarra, Michele Demi al basso, Lorenzo Salvadori alla batteria e poi Jeremy, hanno già lavorato a del materiale
(Signal Rex) I demo nel black metal vanno trattati alla stregua di album veri e propri. O se preferite alcuni album andrebbero trattati come demo. Questo perché nel sottogenere in questione non c’è spazio per la meditazione nell’esecuzione. Quest’ultima diventa nel black
(Signal Rex) Non ricordavo una registrazione tanto deteriorata dai primi demo dei Carcass…Certo, nel caso degli inglesi era quasi palese il genio compositivo che stava emergendo, qui invece gli australiani si muovono in territorio black