FLESHGOD APOCALYPSE: Live a Napoli con Bloodtruth, Párodos e Turma
Comunicato stampa
Giovedì 13 ottobre, al Crash (ex Barcode) presso il Complesso Madras di Pozzuoli, avrà luogo quello che è il maggior evento della stagione Metal partenopea: nel celebre locale puteolano saranno infatti di scena i FLESHGOD APOCALYPSE, per una data nell’ambito del loro KING ITALIAN TOUR 2016. Col loro Symphonic Death Metal dalle (altro…)
(Steamhammer/SPV) Tornano a distanza di due anni dall’album dal vivo “Live You To Death Pt. 2” i Vicious Rumors, band leggendaria del power metal americano. Pur mantenendosi sempre fedele ad uno stile riconoscibile, la formazione capitanata dall’inossidabile Geoff Thorpe ha sempre cercato di far
(Full Contact / Svart Records) I Circle sono il mio incubo preferito. Se cercate in giro sul web, le informazioni mostreranno definizioni tipo “
(Symbol Of Domination Productions) Trattasi di una one man band cilena che ha fatto del Black oltranzista una parola d’ordine. Non ci sono particolari innovazioni tecniche o stilistiche in questa uscita, sembra di stare ascoltando il prototipo dell’album Black Metal, quello furente e carico d’odio verso ogni cosa che respira o no.
(BadMoodMan Productions/Solitude Productions) Quarto album per i russi The Morningside, da Mosca. Eppure devono essere cresciuti lontano dalle metropoli loro, capaci di un percorso artistico fin qui senza passi falsi. I suoni proposti dal combo sono infatti da riferirsi
(Kneel Before The Master’s Throne Records) Dopo due demo pubblicati in poco meno di un anno, gli Illum Adora arrivano alla prima release ufficiale, un EP di quattro tracce di un Black feroce e tirato, con tutti gli stilemi del caso. Abbiamo quindi il titolo e Monicker assolutamente in linea con le atmosfere nere della
(Rude Rec.) Sulle vicende passate dei Guttermouth evito di scrivere, ma è giusto ricordare che Mark Adkins ha praticamente trasformato la band in una sua creatura. Lui è l’unico rimasto dagli
(Season of Mist) Il progressive extreme metal degli americani Barishi arriva al secondo capitolo, offrendo tre quarti d’ora in equilibrio tra aspetti post-atmosferici ed espressività molto violenta, il tutto sempre con una impostazione tecnica sia esecutiva che compositiva non comune, non ovvia, non semplice. Sono sempre stati
(AFM) I Lordi sono bizzzarri e non solo per il loro look o per i testi sempre colorati di cose assurde ed estreme. Il loro modo di fare musica è in se qualcosa di carnevalesco e soventemente
(AFM) Avevo detto bene (
(Shove Records/Drown Within ed altri) Ero rimasto positivamente impressionato dal mini EP “Zoe – Bios”, uscito un paio di anni fa, al quale non avevo assegnato alcun voto, per via della breve durata, riservandomi di dare un giudizio definitivo sulla lunga distanza. Con “The World Is Nothing”, i veneziani Zeit confermano quanto di buono
(Hells Headbangers) “Emanations From The Crypt” mostra ai neofiti e a coloro che associano i termini “technical” o “melodic” al death metal, come dovrebbe davvero suonare un album DEATH METAL che si rispetti. Avevo già avuto modo di apprezzare gli Embalmer grazie all’EP “There Was Blood Everywhere”,
(Cruz Del Sur Music) Quarto lavoro per gli inglesi Dark Forest che continuano con la loro potentissima versione di metallo epico farcito di sonorità folk/medievali. È anche il secondo album con il nuovo singer Josh Winnard (
(Napalm Records) È la prima volta per i Be’Lakor in Metalhead.it, anche se la formazione australiana ha ricevuto qualche menzione in diverse occasioni tra i colleghi, per via del suo sound articolato, placido e robusto a fasi alterne.