RU FUS, in arrivo il terzo lavoro
Terzo lavoro per l’artista Toscano Emiliano Valente moniker Ru Fus (ex Zen Cirucs, The Bugz, Reverberati) dal titolo “In Fabula”. L’album contiene dodici tracce di Noise Rock con contaminazioni Grunge, un sound sottolineato da chitarre taglienti che irrompono in una linea vocale sporca e decisa. “In Fabula” contiene anche la traccia “Enigma” utilizzata da Ru Fus per la realizzazione del video ufficiale. (altro…)
(Iron Bonehead) Gli australiani Temple Nightside sono la negazione della luce. Ed anche dell’aria che respiriamo. Questo loro secondo full length è opprimente, lacerante, micidiale. Una nube di fumo nero, pestilenziale, che trasporta odori di
(Autoproduzione) Onirism è Antoine Guibert, francese di Nantes che tesse trame symphonic black metal di forte stampo epico. Guibert si occupa di tutti gli strumenti e dunque della
(Black Lodge Rec.) Non aspettatevi la recensione di due pezzi. Non ne vale la pena, ma informarvi che gli eroi del black metal di carattere melodico e sinfonico si rifanno vivi. Tre anni dopo “The Ferocious Tides of Fate” è in programma per
(InsideOut Music) Andiamo, in queste righe, ben al di fuori del metal. A volte succede, a volte deve succedere. Questa volta è così, perché si scrive di Jon Anderson e Roine Stolt. Il primo è la storica voce degli Yes, il secondo è stato chitarrista dei
(Punishment 18 Records) Giungono al sesto album i Milanesi Node, band attiva da più di vent’anni, considerati, insieme ai Sadist, tra le punte di diamante del death metal made in Italy. Sin dal debutto “Technical Crime”, la formazione Lombarda si è sempre distinta per la
(Transcending Obscurity Records) “Angry All the Time” ha un’apertura imponente, solenne e ovviamente una prosecuzione basata su blast beat e 4/4 spedito. Il riffing è corrosivo, le parti prettamente ritmiche della canonica e collaudata vecchia scuola death metal di Svezia. Chitarre
(Edged Circle Productions) Spesso le cose più spontanee e genuine nascono dal caso. O meglio, nascono dalla commistione casuale degli elementi che apparentemente sembrano i più lontani tra di loro, quasi
(Edged Circle Productions) Son sempre più convinto che la Norvegia sia e sarà da ricordare come la patria del Black, anche se personalmente penso che il genere sia definitivamente migrato in Svezia. Poi,
Ognuno di noi ha un gruppo musicale preferito, fin qui nulla di strano. Ma se si parla di Iron Maiden, le cose cambiano e parecchio. Perché bene o male tutti, pure i profani, li han sentiti nominare almeno una volta. Eppure i sei inglesi non hanno mai sfondato nel senso commerciale del termine, pur vendendo milioni e milioni di
(Wild Kingdom) Rock esplosivo dalla Svezia, ma con un sapore americano, vagamente radicato tra origini blues e tradizioni country, con richiami al rock classico di Thin Lizzy e Led Zeppelin. Ovviamente
(Lövely Records) Un punk rock scazzato, a base di birra (economica), notti insonni passate a cazzeggiare. Non quindici ma bensì ventisei minuti… però di divertimento, riff diretti, semplici, qualche ottima dose
(Symbol Of Domination) Si ecco, un Extended Play con dieci tracce. Come la mettiamo? Non era più semplice fare direttamente un album? Poi capisco il genere e tutto quadra. Una sola parola: Grind. Bene,
È con grande piacere che logic(il)logic Records accoglie nel proprio roster i Final Solution. Il gruppo nasce nel Giugno del 2011 su iniziativa di Fabio Pedrali (chitarra) e Andrea Gorio (batteria). In pochi mesi la line-up viene completata dal cantante Claudio Olivari, dal chitarrista ritmico Alessandro Martinelli e dal bassista Gabriele Savoldi. Inizialmente la band si dedica a cover di pezzi Melodic Death Metal, soprattutto di stampo svedese (Soilwork, At The Gates, In Flames, Arch Enemy, ecc…). 
(Sliptrick Record) Avevo già sentito parlare in termini lusinghieri dei Neid, band Italiana tra le più quotate in ambito grindcore, in circolazione da circa un decennio. Sono rimasto positivamente
(Svart Records) Ci deve essere qualcuno in Svart Records che, oltre a fare un consumo esagerato di stupefacenti multicolore, riesce in qualche misterioso modo (riti voodoo?) a scovare la roba più assurda e
(Hell Headbangers) “Ex Inferis” uscì nel 2003 in cassetta e segnò il debutto per Shaxul, basso e batteria e membro degli Hirilorn, e Draken, voce. Quel demo era la loro personale visione del black metal, suonato nella sua forma più ruvida. Oggi quella