SKANNERS â âTemptationâ
(Autoproduzione) Dati alla mano, gli Skanners sono forse lâunica band italiana che, attiva negli anni â80, ha continuato la propria attivitĂ senza neanche uno scioglimento! Gli altoatesini, (altro…)
(Autoproduzione) Dati alla mano, gli Skanners sono forse lâunica band italiana che, attiva negli anni â80, ha continuato la propria attivitĂ senza neanche uno scioglimento! Gli altoatesini, (altro…)
(Envenomed Records) Per quanto la voce sia gutturalmente profonda e i temi truci e violenti, i Membrance hanno un sound vispo. I ritmi arzilli e i riff frenetici e vivi continuamente in evoluzione, offrono un death (altro…)
(Studio Connect) Lâincipit di âThe March of the Penguinsâ, opener dell’album, ricalca qualcosa dei Genesis e chiarisce subito la direzione della band, proiettata da anni nel progressive di matrice (altro…)
(Purity Through Fire) âKraftâ è il debutto della one man band tedesca Ysbryd, dietro la quale milita un certo Gestalt, attivo in almeno un’altra dozzina di progetti estremi (tra questi Anencephaly, Lower Than Zero, Primaire e Blutwald). (altro…)
(Myrholt Design) Ole Alexander Myrholt porta avanti questo progetto in maniera infaticabile da pochi anni. Dal 2017 a oggi Myrholt ha collezionato si quattro album in studio, ma anche una miriade di singoli ed EP. Myrholt è stato coinvolto (altro…)
(Svart Records) K-X-P, pur essendo completamente fuori dall’ambito metal o rock, è indubbiamente una entitĂ leggendaria… cosa confermata dal fatto che uno dei membri, Tomi Leppänen, suona pure con i Circle, gli Aavikko ed i Pharaoh Overlord, mentre in molte (altro…)
(Ram it down Records) Dagli abissi della memoria ripesco il nome dei tedeschi Torian: nella mia collezione câè il debut âDreams under Iceâ, uscito nientemeno che per la Underground Symphony. (altro…)
(MDD Records) Ben 17 anni separano il secondo disco dei Madog, âFairytales of Darknessâ, dalla nuova uscita âRavenâ; gli austriaci hanno voluto ripresentarsi su un mercato (altro…)
(Pagan Records) Una carriera di venti anni e solo quattro album in studio per i Bloodthirst, nonostante una buona quantitĂ di pubblicazioni minori. Un nuovo album totalmente ispirato, almeno nei testi, dalle opere di Friedrich Wilhelm Nietzsche. Si ritrovano (altro…)
(Defox Records / Queen Records) La storica band di Franco Serena continua a far parlare di se. Ed a parlare di se. Band storica, il nucleo originale risale al 1982, una band che ha sempre offerto un rock sincero, puro, energetico e spesso (altro…)
(Hells Headbangers) Uno dei lati positivi del ritorno in auge del thrash è sicuramente la possibilitĂ offerta a molte band che nell’epoca d’oro del genere non sono riuscite a sfondare nonostante la buona qualitĂ della loro proposta. Ă (altro…)
(Autoproduzione) Esordiscono da Seattle con un EP di cinque brani piĂš intro: i Greyhawk mettono entusiasmo e attitudine in un prodotto dedicato al piĂš puro heavy metal. (altro…)
(Comatose Music) Attivi dal 2011, questi quattro animali giungono al secondo album senza alcuna intenzione di farsi dei nuovi amici. Anzi! Sicuramente l’evidenziare quanta demenza regni tra la razza umana la quale consuma in forma parassita e (altro…)
(Pride & Joy Music) Il terzo disco dei francesi Qantice propone un âcinematic metalâ a tema fantascienza che potrebbe non dispiacere ai fan del (pen)ultimo Luca Turilli: (altro…)
(Plastic Head Distribution) Un fan irlandese dei Black Sabbath che nella vita è un ispettore della sicurezza in una centrale nucleare, mette insieme dieci musicisti e non che hanno militato (altro…)
(Blood Fire Death) Tornano con il secondo album gli spagnoli Blaze Out, confermando il loro metal trasversale che abbraccia svariati generi con fruibile intelligenza, come giĂ dimostrato in occasione del debutto (recensione qui). Il (altro…)
(Underground Symphony) Avevo trattato ottimamente lâEP di debutto âPanic in the Harbourâ, ma sono un poâ in difficoltĂ con il debut sulla lunga distanza dei milanesi Calico Jack: (altro…)
(Temple of Torturous) Lo riconosci, basta sentirlo. Neppure ascoltarlo. Basta davvero poco per capire quando dell’atmopsheric black metal è di produzione statunitense come nel caso di Echtra. One man band non piĂš (altro…)
(Season of Mist) Siamo vicini ai quarant’anni di carriera per i Saint Vitus (con questo moniker, però contando la precedente incarnazione chiamata Tyrant, i quaranta sono giĂ passati). E siamo al nono album in studio, il quale si affianca a vari live ed EP sparsi in (altro…)
(Les Acteurs de lâOmbre Production / Mallevs Records) OscuritĂ , atmosfera e totale dannazione che echeggia dalla Francia. Due bands, uno split, tre brani… ed un totale di tre persone, se consideriamo che i Time Lurker sono una one (altro…)
(Ram it down Records) Fra i tanti progetti di Mike LePond, gli Eternityâs End riuniscono un manipolo di musicisti impegnati in tantissime altre band: mastermind del progetto è il chitarrista Christian MĂźnzner, (altro…)
(Boersma Records) Full length di debutto per Bullhead, formazione tedesca in circolazione dal 2015 che vanta giĂ una discreta esperienza dal vivo, avendo suonato anche in Austria e Repubblica ceca, oltre che in Germania. (altro…)
(Sliptrick Records) Se dici Veonity, dici il power metal piĂš classico e ortodosso che si possa immaginare: a meno di due anni da âInto the Voidâ, gli svedesi tornano con il terzo disco della loro breve ma spumeggiante carriera. (altro…)
(Rockshots Records) C’è molta carne al fuoco dentro âRebirth Of Consciousness, debut album dei veneti Manam. Nata nel 2017, la band dimostra giĂ un’ottima padronanza strumentale e compositiva, nonostante (altro…)
(Saturnal Records) Debut album per Vuohi, band finlandese marcia e devastante al punto giusto. Nel sound di questi folli scandinavi convivono punk, hardcore, crust, stacchi thrash, death metal a palate e black metal, il (altro…)
(Rock of Angels Records) Hanno una storia lunghissima, i norvegesi Guardians of Time: fondati addirittura nel 1997, hanno dato alle stampe quattro full-length prima di questo interessante âTearing up the Worldâ⌠(altro…)
(autoproduzione) Secondo album per il chitarrista sassarese, munito di un ventaglio di generi compresi tra il rock e il metal. Dal lato rock si nota il blues ed elementi piĂš o meno fusion e power, mentre da quello metal heavy (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Dalla Bielorussia tornano questi misteriosi animali (francamente non so nemmeno se si tratti di una band o di una one man band come suggerisce la tetra copertina). Dopo il debutto del 2018 (altro…)
(Massacre Records) Dalla Massacre, di solito specializzata in ben altre sonoritĂ , arriva un disco che non ti aspetti: gli svizzeri Deep Sun confezionano un concept su intelligenza artificiale (altro…)
(Selfmadegod Records) Puro e duro grindcore. Duro e violento, estremi come dovrebbe essere. Un album di rara bellezza, per questo duo di Los Angeles con partecipazioni presso (altro…)
(Epictural Production) Qualcosa di truce e sinistro aleggia in âPamphletâ, espressione del black metal della terra di Francia. Suoni eccessivamente compressi, unica pecca che per molti non lo è, visto il genere, velocitĂ (altro…)
(Massacre Records) Inossidabili, anche se dalle foto promozionali ormai un poâ invecchiati, i Paragon danno alle stampe il loro 12° album, prodotto (come spesso è accaduto) (altro…)
(Heavy Psych Sounds Records) Da Philadelphia, il secondo album edgli High Reeper, band impegnata in un classico stoner, tutto polvere, pelle, fumo, droga e alcol a fiumi. Ma non è uno stile musicale che vuole essere (altro…)