ACID MUFFIN – “Bloop”
(K2 Music) Stranamente ho scoperto gli Acid Muffin per radio, una radio locale del Veneto… Strana la vita, visto che poi ti arriva il disco da recensire… Difficile dare una collocazione precisa a (altro…)
(K2 Music) Stranamente ho scoperto gli Acid Muffin per radio, una radio locale del Veneto… Strana la vita, visto che poi ti arriva il disco da recensire… Difficile dare una collocazione precisa a (altro…)
(W.T.C.Productions) L’inferno è oscuro. Solo qualche barlume di luce proveniente dalle fiamme eterne che straziano anime dannate. Arrivano al settimo sigillo gli Inferno, band della Repubblica Ceca (altro…)
(M & O Music) Terzo album per Pokerface, formazione moscovita attiva dal 2013 che ha aperto alcune date dal vivo di Slayer, Testament e Sodom. Il sound della band affonda le proprie adici in un thrash metal corposo ed (altro…)

(Unholy Prophecies) “Unholy Prophecies is committed to delivering pure filth and ugliness, the underground way”… Ora, da un’etichetta discografica che si presenta in tal guisa, cosa mai volete aspettarvi?! Solo marciume ovviamente. (altro…)
(Punishment 18 Records) Graditissimo ritorno, quello degli IN.SI.DIA, formazione bresciana che tra il 1993 ed il 1995 ha rilasciato due albums epocali per il thrash tricolore (“Istinto E Rabbia” del 1993 e “Guarda Dentro Te” del 1995”). Dopo lo (altro…)
(Soulseller Rec.) A Viriginia Monti e i suoi Psychedelic Witchcraft le cose vanno bene. Anzi, sono andate veramente bene lo scorso anno con il primo album “The Vision” e dunque la band ora punta (altro…)
(ATMF) Molto particolari questi australiani, formatisi da poco e giunti al debutto. Riescono a mescolare black, death e thrash classico con intelligenza, senza mai risultare scontati, anzi, spesso se ne escono con (altro…)
(Andromeda Relix) Il nuovo album dei Dark Ages è una rivoluzione. Intanto la line up ha subito mutazioni importanti, in quanto è cambiato il vocalist: Davide Maria Cagnata, presente nelle ultime due release, è stato sostituito (altro…)
(Season Of Mist) Secondo album per Replacire, formazione statunitense nata nel 2010 che si era posta all’attenzione degli appassionati di death metal nel 2012 con l’ottimo debutto intitolato (altro…)
(Century Media) Nonostante non sia l’intenzione di tutti, ma un certo punto della carriera le band rock e metal o artisti dei suddetti generi, decidono di pubblicare un album di sole cover. Perché? (altro…)
(autoproduzione) Slechtvalk in olandese vuol dire il ‘falco pellegrino’ e fu il nome scelto da Schmgar per dare un’identità alla propria e autonoma avventura solista che lo portò a (altro…)
(Iron Bonehead) Gli svedesi Heavydeath sono in circolazione dal 2013 e hanno sfornato una valanga di demo, EP e singoli… e con questo lavoro giungono al secondo album (qui la recensione del primo). Infettano l’ambiente con un death- (altro…)
(Selfmadegod) Dennis Blomberg è chitarrista e bassista in orbita Rogga Johansson, infatti è membro di Paganizer, Those Who Bring The Torture e Down Among The Dead Men, oltre ad altri progetti. (altro…)
(Inside Out Music) Steve Hackett non ha certo bisogno di presentazioni. In quarantasette anni di carriera, tra album solisti ed incisi con i Genesis, il chitarrista inglese ha scritto pagine fondamentali in ambito progressive rock. “The Night Siren”, (altro…)
(code666) I greci Aenaon, non cambiano stile: il loro prog black rimane, l’impostazione è sostanzialmente la stessa, la fantasia pure… ma rispetto “Extance” del 2014 (recensione qui) questo nuovo lavoro ha qualcosa di (altro…)
(Banksville Rec.) Realizzare un lavoro che tocchi più stili non è semplice, anzi nella più parte dei casi rischia di essere un’operazione controproducente. Il gioco sta nel riuscire a rendere tutti (altro…)
(Satanath Records) I francesi Aksaya sono al secondo album solamente, ma devo ammettere che la loro varietà stilistica e maturità mi hanno impressionato positivamente. Immaginatevi una canzone che attacca come (altro…)
(Chaos Rec.) I messicani Héctor e Rodrigo hanno dato vita alla band con l’intento di fare del death metal con basso e chitarra, vista la cronica mancanza di un batterista. L’inizio del tutto è stato il 2010 e successivamente (altro…)
(Indie Records) “Dragons of the North” ha vent’anni. Uscì nel 1996. Fu registrato nella mecca, a Bergen. Così dannatamente ‘Immortal’, così folk, così black. Così oscenamente viking! Questa reissue di fine 2016 porta alle nostre orecchie (altro…)
(Century Media) Quarto album per gli statunitensi Havok, band che insieme a Warbringer, Municipal Waste, Gama Bomb ed altre giovani formazioni, ha contribuito a riportare in alto il thrash metal old school, destando nuovamente (altro…)
(Mighty Music) Death doom danese, proveniente da un nutrito gruppo di gente fuoriuscita dai Saturnus. Sono al debutto, ma è palese che l’esperienza non manca considerata la provenienza da una band in circolazione da da (altro…)
(Osmose Productions) Secondo lavoro in quattro anni di esistenza per i francesi Khaos-Dei. Black metal. Black metal con remota matrice francese, con quelle caratteristiche peculiari ed identificative che si diffondono a (altro…)
(Nuclear Blast Records) Primo full length per Memoriam, formazione inglese fondata un anno fa da alcuni membri di Benediction e Bolt Thrower. Una band nata (altro…)
(Autoproduzione) Il secondo e precedente album dei Cipher, il cui titolo è “Chaos Sign”, è del 2009 e seguì di sei anni “Epidemia”, il primo album. Sono dunque trascorsi sei anni tra i due e adesso otto (altro…)
(Selfmadegod) Gruppo musicale di Cheltenham, Inghilterra, formato da elementi di lungo corso per i grinder Prophecy Of Doom, gli Alehammer e i thrasher Suicide Watch. Il risultato (altro…)
(Moribund Records) Torna il solo project di Shatraug (Horna e Sargeist) con un terzo album contenente otto imponenti tracce di stupendo DSBM. Otto tracce decadenti, ricche di magnetismo, riff catchy, vocals strazianti ed un generale (altro…)
(Signal Rex) Nuova entry dalla fredda e prosperosa Islanda, una new entry che propone un mostruoso debutto. Nonostante le moderne tendenze atmosferiche loro se ne infischiano e offrono in sacrificio la negazione del divertimento con un black efferato e (altro…)
(Massacre) Tredicesimo album per una band da sempre nel death metal pur senza mai avere i giusti riconoscimenti e al contemporaneamente senza esserseli mai davvero guadagnati. “Cross the Styx” (altro…)
(Lövely Records) Debutto all’insegna del dark wave energetico che tuona dalla fredda Svezia. Un po’ dark, un po’ punk (inglese), un po’… tanto originale. Tutto parte da un duo, nel quale la bella Karolina Engdahls (dei (altro…)
(Casus Belli Musica) Descrivere il genere musicale di uno che ha deciso di non avere confini nelle proprie espressioni musicali è alquanto difficile. Il progetto Tamerlan nasce nella disastrata Serbia, forte di influenze culturali tra le più (altro…)
(W13Digital Distribution) Ritorna l’aria pesante e irrespirabile dei Madnes Of Sorrow, band che tra temi horror, gotici e forti, accende continuamente la spia della paura nell’ascoltatore. Il nuovo cantante Prophet (altro…)
(Svart Records ) Debutto esplosivo per questi finlandesi che scaricano una dose di energia travolgente in nove intense tracce, capaci di parlare un chiaro linguaggio heavy metal, con dosi pesanti di doom ed una cattiveria e sporcizia di origine punk (altro…)
(Season Of Mist / Underground Activists) Un atto per i collezionisti. “Tribite to the Goat” è un live album che gli Incantation registrarono in studio in presa diretta e in una (altro…)
(I, Voidhanger Records) Todesstoß, questo progetto del poliedrico artista Martin Lang è inarrestabile. Se il precedente “Hirngemeer” (recensione qui) era “Fuori dai confini. Ad un livello musicale che ormai poco ha a che fare (altro…)
(Symbol Of Domination) Gli ucraini Apotheosis Of War hanno scelto una linea di pensiero tanto precisa quanto semplice: death/black aggressivo senza remore o riguardo alcuno nei confronti dell’umanità. Non c’è molto da filosofeggiare attorno a questa scelta, il risultato (altro…)