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F.K.Ü. – “4: Rise of the Mosh Mongers”
by redazione on apr.23, 2013, under ALBUM, F
(Napalm Records) I F.K.Ü. sono come un frutto da sbucciare. Tolto di mezzo il nome pittoresco, F.K.Ü. sta per “Freddy Krueger’s Ünderwear”, la copertina horror, il fatto che “4: Rise of the Mosh Mongers” è il quarto album (continua a leggere…)
FACE DOWN – “The Long Lost Future”
by redazione on apr.04, 2013, under ALBUM, F
(Autoproduzione) I parigini Face Down nel giro di soli tre anni hanno dimostrato una maturità galoppante. Dopo un iniziale EP ecco il debut album, inciso con un nuovo cantante, Byron, inglese ma di origini spagnole che con la sua voce ben si sposa a questo sound selvaggio (continua a leggere…)
FACE OFF – “The Colour of Rain”
by redazione on apr.14, 2013, under ALBUM, F
(Maple Metal Records) Come unire, irtualmente, Amy Lee e gli Evanescence con i Nightwish, o un qualcosa di loro. I Face Off sono questo. Dispiace essere così sbrigativo, ma non si può che pensare a questo dopo l’ascolto (continua a leggere…)
FAIR WARNING – “Best and more”
by redazione on mar.28, 2012, under ALBUM, F
(Frontiers) Venti anni di attività (compreso il lungo stop quinquennale, sia chiaro) e non sentirli neanche un po’: la musica dei Fair Warning è frizzante come il primo giorno e a dimostrarlo c’è questo ricchissimo doppio cd celebrativo. Inutile dire che se seguite i tedeschi dall’inizio, non comprerete certo questa raccolta per la cover live di “Rock’n’Roll” dei Led Zeppelin (continua a leggere…)
FALLBRAWL – “Pure Mayhem”
by redazione on gen.15, 2013, under ALBUM, F
(Beatdown Hardwear) I tedeschi Fallbrawl sono un combo hardcore che esiste da quasi otto anni e questo è il secondo album. “Pure Mayhem” suona compatto e corposo, la produzione e tutte le sue fasi sono state fatte in modo attento, tanto da rendere poi i suoni un blocco di acciaio. Riff molto pesanti, drumming sostenuto e con una sonorità esemplare. Le voci sono basate tra un cantato roco e che a più riprese scade nel growl, oltre a contrappunti vocali e corali di tipo puramente hardcore. (continua a leggere…)
FALLEN FUCKING ANGELS – “Italian Restaurant”
by redazione on set.18, 2012, under ALBUM, F
(Slow Food play fast) I toscani Fallen Fucking Angels sono notissimi veterani della scena speed italiana e dal 1997 a oggi hanno dato alle stampe una messe considerevole di demo, split, live e album a pieno titolo. “Italian Restaurant” è il terzo di questi ultimi; al nucleo storico, costituito dal batterista e vocalist Filippo “Butch” Belli e dal chitarrista Stefano Giusti, si affiancano ora il bassista Leonardo Tomei e il giovane guitar hero Alberto “GlamChild” Moriani. Vediamo i più significativi dei brani in scaletta. “Annapurna” ha tutte le caratteristiche del buon vecchio speed (appena sporcato da schegge di thrash): batteria come un martello pneumatico, chitarre ‘zanzarose’, voci urlate e sgangherate. (continua a leggere…)
FALLEN OF FAITH – “Rapture”
by redazione on mag.06, 2013, under ALBUM, F
(Sliptrick Records) Rock scozzese. Tosto, duro ma continuamente rifinito con melodie. Un miscuglio che ha dell’interessante. Il debut EP dei Fallen Of Faith si presenta con un’identità abbastanza definita. Canzoni che mostrano qualcosa del punk rock, soprattutto nell’atteggiamento vocale (cantato e cori o seconda voce (continua a leggere…)
FALLOCH – “Where Distant Spirits Remain”
by redazione on set.26, 2011, under ALBUM, F
(Candlelight Records) I Falloch nascono nel 2009, a Glasgow in Scozia, sotto la spinta di Andy Marshall e Scott mcLean. La concezione musicale dei due è legata a radici folk, post-rock, atmosfere uggiose e sofferte. “Musica dell’anima”, verrebbe da dire, musica fatta per viaggiare con lo spirito. Del resto gli stessi testi sono imperniati sul ricordo, la nostalgia, la malinconia, ma anche la natura. Il resto il nome Falloch deriva dalle omonime cascate situate nel villaggio di Crianlarich. La maggior parte dei pezzi hanno un’andatura soave che viene poi accelerata da progressioni che rivangano quelle dei Godspeed You! Black Emperor e degli Agalloch. Tante chitarre, distorte e acustiche, alcuni strumenti folk, tastiere celestiali sullo sfondo e qualche soave voce femminile a rinforzare le melodie: il duo ha studiato bene l’arrangiamento dei pezzi! I Falloch iniziarono le registrazioni nel 2010, ma solo nel 2011 l’album è stato completato, con la produzione di Ronan Chris Murphy (Ulver, King Crimson e altri). C’è tanta tristezza e malinconia nelle canzoni ed è già la copertina a darne il messaggio, ma c’è anche energia che si sprigiona proprio da quelle progressioni di cui sopra, oltre ad una piacevole eleganza nel riuscire a ricamare insieme suoni acustici e distorti. Un lavoro sperimentale e straniante che trasporta tutte le anime, vive e morte, nelle sconfinate Highlands.
(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10
FANTHRASH – “Duality of Things”
by redazione on giu.10, 2012, under ALBUM, F
(Rising Records) I thrashers di Lublino, Polonia, pubblicarono questo lavoro nel 2011, verso l’estate, ma solo ora stanno riuscendo ad avere una distribuzione (o ci continuano ancora a lavorare) e risonanza maggiore. Se lo merita questa band che è nata nella seconda metà degli anni ’80 ( e si racconta che siano tra i primi della loro città a suonare il thrash) e che ha sempre inciso lavori di piccolo cabotaggio, i Fanthrash con “Duality of Things” siglano il debutto, (continua a leggere…)
FARCRY – “Slaves of Chaos”
by redazione on nov.06, 2012, under ALBUM, F

(Tmina/Grom Records) Questi sono dei fuori di testa. Creano una sorta di introduzione al loro debut di oltre 14′ con atmosfera sommessa, una campana che batte e crea la melodia principale doppiata da un arpeggino di chitarra, percussioni e poi entrano i synth e il brano diventa sinfonico. Un’ entrée graziosa. Quando subentra la prima vera canzone del lotto intitolata “Awakening The Stones”, si capisce che gli ungheresi Farcry (continua a leggere…)
FAREWELL TO ARMS – “Perceptions”
by redazione on dic.29, 2012, under ALBUM, F
(Massacre Records) I Farewell To Arms sono una band di melodic death metal e con aspetti metalcore disseminati nel corpo delle canzoni. “Perceptions” è la tipica release da calderone. Scale melodiche, progressioni di accordi, i breakdown, passaggi con tanto groove, il cantato in scream e i contrappunti vocali clean. Tutto molto regolare e già sentito. Ci sono canzoni di interesse come “Scarless”, “From Init to Exit”, “Rejected”, la title track, le quali si impongono all’attenzione più per le strutture che per le melodie. (continua a leggere…)
FASTWAY – “Eat Dog Eat”
by redazione on nov.15, 2011, under ALBUM, F
(SPV-Audioglobe) Era dal 1990 che “Fast” Eddie Clarke, storico chitarrista dei primi Mötorhead, non pubblicava un album del suo progetto hard rock Fastway (rimesso in piedi nel 2007 dopo un lunghissimo split): il momento propizio lo ha oggi spinto a questa release non indispensabile, che senza il blasonato nome in copertina avrebbe stentato ad emergere dal mare delle uscite similari. Sicuramente non è tutto da buttare: salviamo i toni solari di “Fade out”, l’accattivante ritornello di “Sick as a Dog”, i vaghi accenni Whitesnake di “Freedom Song” e i toni quasi blues di “Love I need”. Ma sull’altro piatto della bilancia ci mettiamo “Dead and gone”, nella quale male si coniugano la parte acustica e quella elettrica, e le banali “Leave the Light on” e “On and on”. Ci si lamenta tanto di dischi power o black che suonano tutti uguali, ma pur non seguendo al 100% la scena hard rock ho sentito mille volte brani come gli ultimi due citati! “Eat Dog eat” è un disco a suo modo moderno, che ha ben poco da spartire con la precedente discografia della band… probabilmente piacerà più alle nuove leve che ai vecchi fan del chitarrista.
(Renato de Filippis) Voto: 6.5/10
FATAL IMPACT – “Esoteria”
by redazione on mar.02, 2013, under ALBUM, F
(Nadir Music) Sono norvegesi ma non suonano generi estremi: una vera rarità! I Fatal Impact hanno una lunga storia alle spalle ma soltanto due album all’attivo, e questo è il primo che attira l’attenzione di una etichetta, la Nadir Music di Trevor dei Sadist. Vediamo allora nel dettaglio le dodici tracce (continua a leggere…)
FATHER BEFOULED – “Revulsion of Serpahic Grace”
by redazione on ago.18, 2012, under ALBUM, F
(Dark Descent Records) Un sound cupo e marcescente, creato grazie ad un drumming robusto e insistente. Le chitarre sono dei machete affilati, tagliano e spaccano ogni cosa, in questo scenario che puzza di morte e sepolture. C’è da prestare molta attenzione a questo lavoro dei Father Befouled, per riuscire a farlo diventare proprio, già dopo le prime due canzoni c’è un che di stantio e immondo, ma a furia di calarsi in questo inferno sonoro ecco spuntare una serie di limature interessanti che brillano in questo death metal dall’avvincente tocco old style. (continua a leggere…)
FAUST – “From Glory to Infinity”
by redazione on apr.12, 2012, under ALBUM, F
(Stygian Crypt Productions) I Faust sono italiani ed ebbero i natali nel 1992 per volere di Aleister. La loro storia si svolse come quella di tante band. Esibizioni dal vivo, un demo, la partecipazione ad una compilation, un mini album e problemi di stabilità nella formazione e poi un lunga pausa. Nel 2009 i Faust giungono al primo album, con una formazione messa in piedi da Aleister (continua a leggere…)
FEAR FACTORY – “The Industrialist”
by redazione on giu.11, 2012, under ALBUM, F
(AFM Records) Coloro che seguono da sempre i Fear Factory, coloro che hanno la passione dei Fear Factory, coloro che ne hanno stima possono tranquillamente andarsi a comprare questo nuovo album di Dino Cazares e Burton C. Bell, e di chi li accompagna. La Fabbrica ha realizzato un nuovo prodotto, indubbiamente con il logo Fear Factory stampato sopra, quindi è tutto nella norma. (continua a leggere…)
FEAR THE SIRENS – “The Ruins We Used to Call Home”
by redazione on gen.13, 2013, under ALBUM, F
(Indelirium Records) Prima di chiarire ogni opinione sull’album, e ovviamente della band, vorrei esprimere la mia sorpresa nel constatare che i Fear The Sirens nonostante suonino insieme dal 2011, si dimostrano ben affiatati e con dei pezzi studiati con attenzione. La band romana attraverso dell’ahrdcore moderno, il metalcore e alcune piccole derive melodiche si è fatta avanti con questo debutto di una dozzina di pezzi, tra i quali figurano anche una intro all’album, una che precede l’ultimo brano “A New Dawn”, (continua a leggere…)
FEARLESS – “Ancient Wisdom”
by redazione on mar.18, 2013, under ALBUM, F
(Heart Of Steel Records) Epici! Gloriosi! Agguerriti! Fanno un power metal estremamente teatrale e sinfonico, e sembrano discendere come una devastante legione da qualche posto disperso nelle terre glaciali del nord. Ma sono brasiliani e, davvero, sanno suonare ed hanno un gusto melodico (continua a leggere…)
FEELBACKS – “Through the Memories”
by redazione on ott.22, 2012, under ALBUM, F
(This Is Core Music) Questa band è alla prima incisione che abbia veramente le spalle coperte. Ovvero è seguita da un’etichetta importante e dalla sensibilità spiccata per le nuove tendenze e una promozione capillare. I ragazzi romani nascono tirando avanti con il suonare pezzi dei Blink 182 e legittimamente col tempo è arrivato l’impulso di suonare qualcosa che fosse composto da loro stessi. (continua a leggere…)
FESTER – “A Celebration of Death”
by redazione on mar.24, 2012, under ALBUM, F
(Abyss Records) I Fester realizzarono “Silence” nel 1994, quindi sono passati molti anni prima che la band si rifacesse viva con un nuovo album. La band ripropone il proprio personale blackened death metal, fatto di death, thrash e black metal, attraverso questo “A Celebration of Death”, la cui copertina è di Eliran Kantor (Testament, Sodom, Atheist, Sigh, Anacrusis). (continua a leggere…)
FETUS STENCH – “Stillbirth”
by redazione on lug.31, 2012, under ALBUM, F
(Abyss Records) Micidiali, potenti, spietati, insomma death metal. Perché i Fetus Stench sono questo: la classica band death metal e cosa mai potrebbero essere con quel nome? Il loro sound non fugge in ibridi, nuove tendenze, annacquamenti, ma è la totale prosecuzione della scuola death metal. Blast beat che variano nella velocità, improvvisi mid-tempo che ospitano assoli truci. (continua a leggere…)
FIABA – “L’Appiccato/Il Cappello a Tre Punte”
by redazione on ott.06, 2011, under ALBUM, F
(Jolly Roger Rec-Masterpiece Distr.) La release in questione è la riproposta dei primi due album dei Fiaba, band autrice di un metal che accompagna tematiche e atmosfere medievali, popolari, celtiche, folk e, appunto, fiabesche. La band proviene da Siracusa e nasce nel 1991, partorita dal batterista e autore di testi Bruno Rubino. I Fiaba pubblicano i due album, ora riproposti in unico CD, rispettivamente nel 1991 e nel 1996. Seguiranno poi altri lavori importanti, l’ultima release è stata però un MCD nel 2007. Ascoltare questi due album significa calarsi in una dimensione, un mondo popolato da personaggi fantastici e non. La musica è ricamata da chitarre vigorose e decisamente metal, sorrette dalla tempistica puntuale di Rubino. Gli strumenti creano però delle soluzioni molto vicine a certe sonorità tipiche del rock progressivo italiano di decenni fa. Nell’economia dei pezzi contribuisce notevolmente la voce di Giuseppe Brancato, il quale si destreggia mirabilmente tra recitato e cantato, di filastrocche e storie capaci d’incantare chi le ascolta. Attenzione però, scrollandosi di dosso quello stato d’incanto è possibile rintracciare collegamenti e allegorie con la realtà. Diciassette pezzi che si rivelano dei racconti o storie, ma anche vere canzoni in quanto la melodia non viene mai meno e il concetto stesso di canzone non è mai sacrificato.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10
FIAKRA – “Invasion”
by redazione on lug.16, 2012, under ALBUM, F
(Pure Undeground Records) I Fiakra, del New Jersey, sono la nuova incarnazione degli Hexen, che nel 2008 diedero alle stampe un full-lenght prima di cambiare nome (il nuovo significa ‘corvo’ in celtico). “Invasion” costituisce quindi a suo modo un debut di heavy/power/speed metal, naturalmente così underground che piacerà moltissimo a chi è rimasto (almeno mentalmente) negli eighties. (continua a leggere…)
FIENDS AT FEAST – “Towards the Baphomet’s Throne”
by redazione on gen.08, 2013, under ALBUM, F
(Horror Pain Gore Death Productions) Dopo un EP nella primavera del 2012, a Settembre è poi uscito questo esordio per gli statunitensi Fiends At Feast, band black/death metal che compone pezzi fatti di velocità, capaci di produrre trame epiche e tipicamente black e con l’aggiunta di mid e low tempo che ne esaltano proprio quelle melodie, ma spostano il clima più sul death metal e sostanzialmente i riff hanno una natura scandinava e quindi la bilancia dello stile tende verso la Svezia e i suoi figli neri. (continua a leggere…)
FILTH IN MY GARAGE – “12.21.12″
by redazione on gen.05, 2013, under ALBUM, F
(Memorial Records) Lombardi e nati qualche anno fa con l’intento di dedicarsi al crossover, poi il comporre dei Filth In My Garage ha preso strade inattese. Più che il crossover è stato il post hardcore e forse anche qualche tratto del mathcore a prendere vita nei loro pezzi. La consistenza di questa band è data da un sound fatto di metallo che vibra, risuonando ai colpi dell’età moderna dove la società è alla fine di tutto. “12.21.12″ è un prodotto dei nostri tempi e delle difficoltà che viviamo. (continua a leggere…)
FINDUMONDE – “Licantropia”
by redazione on ago.04, 2012, under ALBUM, F
(Cumpa Records) Contrariamente al nome francese questi FinDuMonde sono argentini e suonano un death metal che trasuda groove in continuazione, attraverso riff death metal che fraternizzano appunto con il groove metal e dunque il thrash e qualche buona dose di hardcore. Un sound non proprio netto, ma potente, robusto ed accentuato in questa sua caratteristica dal cantato torvo e growl di Cristian Rodriguez. (continua a leggere…)
FINGERNAILS – “Alles Verboten”
by redazione on giu.26, 2012, under ALBUM, F
(High Roller Records) Esce in vinile e per la High Roller Records, figlia della tedesca Pure Steel, questo macigno di energia hard ‘n heavy. I quattro lerci e storici laziali suonano undici pezzi in circa trentasette minuti alcolici, dando sfogo alle loro chitarre e cavalcando la furia della batteria e del basso. Spaccano di brutto, rievocano un riffing in stile NWOBHM (“Satan vs God”), dell’hard rock (“Metal Bullets”, “Black Widow”) (continua a leggere…)
FINSTERFORST – “Rastlos”
by redazione on dic.07, 2012, under ALBUM, F
(Napalm/Audioglobe) Ammetto che fino a ieri non mi ero avvicinato ai Finsterforst: troppo black nel loro pagan metal per i miei gusti! Tuttavia alla notizia dell’uscita del loro terzo disco ho voluto dare una chance ai tedeschi, e ne sono rimasto così positivamente sorpreso che credo mi procurerò anche i loro vecchi lavori… “Nichts als Asche” spiazza subito con i suoi 13 minuti di durata: si passa da toni quasi progressive ad altri folk (continua a leggere…)
FISHERMAN’S DEATH – “Uncharted Waters”
by redazione on mar.16, 2013, under ALBUM, F
(Tmina Records) Nonostante sia solo un EP di quattro brani questo lavoro degli svedesi Fisherman’s Death appare comunque più che eloquente; il loro sound è orientato sul filone del death metal di matrice scandinava, ripreso ed attualizzato attraverso un songwriting dinamico, creativo ed originale. (continua a leggere…)
FISTHAMMER – “Devour All You See”
by redazione on mag.08, 2012, under ALBUM, F
(Horror Pain Gore Death Prod.) I Fisthammer giungono da Philadelphia e suonano un impressionante death metal. Impressionante per qualità, potenza, cattiveria, purezza dei suoni e tecnica, per la maturità e consistenza della musica suonata. Sebbene vi sia qualche rimando ad altri, la cosa non produce effetti collaterali, visto che le diversità di questi rimandi portano i pezzi a porsi con identità diverse (continua a leggere…)
FISTULA – “Northern Aggression”
by redazione on mar.06, 2013, under ALBUM, F
(PATAC) Tali Fistula di Cleveland mi sono sconosciuti, eppure in oltre dieci anni si sono prodigati in album, EP e split. Questo nuovo album racchiude anche una versione (ma non quella che ho ricevuto io) nella quale è incluso un EP di tempo fa di sei canzoni, intitolato “Loser”. I sette pezzi di “Northern Aggression” (continua a leggere…)
FIVE ACROSS THE EYES – “Alive”
by redazione on mar.31, 2013, under ALBUM, F
(Autoproduzione) I francesi Five Across The Eyes sono una nuova realtà metalcore, o quasi, la quale si presenta con un EP masterizzato a Detroit da Matt Dalton (Chiodos, In Fear And Faith, Drugs, I See Stars). Il quintetto denota una vaga tendenza al post hardcore che si nota attraverso (continua a leggere…)
FJORSVARTNIR – “Legions of the North”
by redazione on ott.20, 2012, under ALBUM, F
(Grom Records) Conoscete il danese Fjorgynn? Ha suonato nei Mzoraxc e nei Purification Commando (una band micidiale), ma da qualche anno sta provando a far crescere questo suo progetto solista. “Legions of the North” già dal titolo e dalla copertina lascia ben capire il suo orientamento. Fjorgynn suona black metal, ma le radici sono quelle viking, per via delle sue melodie molto epiche ma non affiancate da quelle pacchiane idee folk. (continua a leggere…)















