METALHEAD


LUX PERPETUA – “The Curse of the Iron King”

by on Set.07, 2017, under ALBUM, L

(Underground Symphony) I simpatici polacchi Lux Perpetua guardano in tutto e per tutto al passato: il loro debut sembra concepito alla fine degli anni ’90, e la sua natura ‘vintage’ costituisce indubbiamente la sua forza. La titletrack rimanda subito al sound della golden era: symphonic power metal con qualche accenno folk che dice Rhapsody, Dark Moor e Fairyland, senza blast beats e senza growling… insomma, il ‘semplice’, bellissimo power metal dei suoi giorni migliori! Solo la Underground Symphony poteva (ancora) mettere sotto contratto una band così… ottimo refrain per “Army of Salvation”; “An old Bard” insiste ottimamente sul discorso folk, mentre la ballad acustica “Eversong” ha addirittura qualcosa dei Blind Guardian… la coppia “Riders of the Dead”/”Rebellion” punta su cori semplici da cantare e ritornelli incisivi, spingendo in velocità; i nostri sono capaci anche di strutture più complesse e variegate, come quelle di “The Werewolf”. Si chiude con la velocità e la carica positiva di “Straight back to Hell” un disco per nostalgici e amanti di quell’ondata ‘fantasy metal’ che ancora, qualche volta, sembra riemergere dal passato.

(René Urkus) Voto: 7,5/10

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.