ARABS IN ASPIC – “Madness and Magic”

(Karisma Records) I norvegesi Arabs in Aspic sono usciti dall’Italia (erano con la Black Widow Records) e girovagando in terra madre… sono passati dall’Apollon Records alla vicina Karisma Records, dando vita al loro sesto (altro…)
ANCILLOTTI – “Hell on Earth”
(Pure Steel Records) Una garanzia? Di più!! Il terzo album degli Ancillotti (per chi non lo sapesse, la band dei fratelli Daniele e Alessandro, assieme al loro figlio/nipote Brian) (altro…)
ACÂRASH – “Descend to Purity”

(Dark Essence Records) Secondo capitolo per i norvegesi Acârash, una prova essenziale per vedere dove portano quelle porte dell’inferno aperte ormai nel 2016 e coronate con un debutto nel 2018 (recensione qui). Se (altro…)
ALESTORM – “Curse of the Crystal Coconut”
(Napalm Record) I primi vagiti degli Alestorm erano di natura power-folk, poi la band ha preso strade diverse. I pirati e l’alcol, i (altro…)
AGAINSTORM – “The Last Dream Left”

(autoprodotto) Debuttano gli italiani Againstorm, goth metal band ricca di componenti emotive toccanti ed esaltanti. Molta malinconia, ma anche tanta energia con un gusto teatrale indovinato ed efficace, melodie sublimi ed (altro…)
PETROLIO & YUKO ARAKI / WEAR AND TEAR – “Omen/30032019” (Split)

(Hellbones Records/Toten Schwan Rec) Uno split multi dimensionale. Ci sono i Wear and Tear, progetto quasi one man band che evidenzia lo sconforto umano nella società attuale. E poi ci sono i Petrolio, idea electro- (altro…)
ASHTAR – “Kaikuja”

(Eisenwald) Secondo album dopo dopo un lustro per il duo svizzero, composto dalla coppia ex Phased ed ex Shever. Lehtinen si occupa di batteria e chitarre, mentre Nadine suona anch’essa chitarre, basso… ma soprattuto firma le laceranti (altro…)
ASOFY – “Amusia”

(Avantgarde Music) Continua quel percorso che deviò verso nuove direzioni con “Nessun Luogo” (recensione qui), un percorso che portava fuori dai canoni black metal verso un’impostazione atmosferica tetra (altro…)
ANTE-INFERNO – “Fane”
(UKEM Records) In alcuni sottogeneri del metal, gli inglesi sono stati dei pionieri. La NWOBHM ha di fatto gettato le basi di quello che oggi possiamo riconoscere come il ‘classico metal’, un punto in riferimento per ogni (altro…)
AXEL RUDI PELL – “Sign Of The Times”

(Steamhammer / SPV) Ma questo qui riposa mai? Si prende mai una pausa? Una vacanza? No davvero… Axel Rudi Pell… compagni compresi, sembrano esenti dal concetto di fatica! Concerti frequenti ed ovunque… ed intanto sfornano album dopo album, compilation dopo compilation, live (altro…)
…AND OCEANS – “Cosmic World Mother”
(Season Of Mist) Diciotto anni fa l’ultimo album degli …and Oceans, nonostante in questo intervallo di tempo non c’è stato un totale silenzio. La (altro…)
ALKYMIST – “Sanctuary”

(Indisciplinarian) A meno di due anni dal debutto omonimo (recensione qui) tornano con potenza e prepotenza i blackened doomsters danesi Alkymist… e già con la possente opener “Oethon” rivelano quell’oscurità (altro…)
ARMNATT – “Dense Fog”
(Signal Rex) Secondo album per i violenti ed oscuri Armnatt, i quali elargiscono vagonate di malvagità dal Portogallo. Raw black metal, tanta ignoranza e poco rispetto: una dose di violenza senza limite, senza censura e (altro…)
THE ALLIGATOR WINE – “Demons Of The Mind”

(Century Media Records) Apparirono l’anno scorso sotto la bandiera della Century Media con un EP; un duo strano, originale e molto particolare in quanto gli strumenti usati sono la batteria, i synth, gli organi… e nessuna chitarra! (altro…)
ANGEL VENGEANCE – “Angel of Vengeance”
(Downfall Records) Dalla Tailandia debutta questa band impegnata in un power metal melodico, rifacendosi con energia a nomi quali Helloween, Stratovarius e Hammerfall. Se questo genere ha forse già detto tutto nei decenni trascorsi, è (altro…)
ABSOLVA – “Side by Side”
(Rocksector Records) Ed ecco che ritorna la band dei fratelli Appleton, Luke (bassista degli Iced Earth, qui in veste di chitarrista) e Chris (apprezzato solista e turnista). (altro…)
ABYSMAL DAWN – “Phylogenesis”
(Season of Mist) Sei anni per un nuovo album, questo il tempo impiegato dalla band di Los Angeles per “Phylogenesis”. Nuovo, ma non un album che (altro…)
ABORTED – “La Grande Mascarade” (EP)

(Century Media Records) Solo tre pezzi, ma quando di mezzo ci sono gli Aborted, c’è solo da sperare di uscirne vivi dall’esporsi al loro sound. I Belgi (altro…)
ARCADA – “Projections”
(Edged Circle Productions) Mamma mia che debutto per questi peruviani! Otto anni per arrivare al primo LP sono certo tanti, ma visto il risultato mi vien da pensare che le lunghe gestazioni siano necessarie. Specie se si parla di un genere, (altro…)
ARMORED DAWN – “Viking Zombie – Deluxe Edition”
(The Orchard / Sony) I brasiliani hanno pubblicato autonomamente questo album nell’ottobre dello scorso anno. Questa versione ‘deluxe’ comprende tre bonus: “Skydriver of the Light”, “Ragnarok in versione unplugged e (altro…)
ANTIPATHIC – “Covered with Rust” (EP)
(autoproduzione) Una passeggiata, una scampagnata per il duo Tato e Chris. Quattro pezzi, di cui una cover dei Cannibal Corpse e una degli Obituary. Dunque proprio un semplice e (altro…)
ALTARIA – “Divinity” (Reissue)
(Reaper Entertaiment) Annunciata da una foto promozionale veramente terribile, giunge in redazione la ristampa del secondo album dei finlandesi Altaria, uscito originariamente nel 2004: (altro…)
AUGUST BURNS RED – “Guardians”
(Fearless Records) Se JB Brubaker, chitarra solista, dice che questo album è il primo e vero nel quale tutti nella band hanno collaborato come mai prima, c’è da fidarsi. Il quintetto della Pennsylvania ha passato molto tempo in studio, mai (altro…)
AEVUM – “Multiverse”
(darkTunesMusic Group) Suonato benissimo questo nuovo album degli Aevum. La band è da sempre ampia nelle soluzioni di stile, infatti elementi gothic, symphonic (altro…)
FELINA MELINDA feat. DORIS ALBENBERGER – “Duets” (EP)
(autoproduzione) Pescando cinque pezzi dalla loro produzione e affiancatisi una cantante, Doris Albenberger, i Feline Melinda incidono un EP le cui canzoni, come da (altro…)
AMBUSH – “Infidel”
(High Roller Records) Ci eravamo lasciati con il “Desecrator”, ci ritroviamo ora con l’”Infidel”! Gli svedesi Ambush confermano di avere una marcia in più nel panorama della NWOTHM, (altro…)
ATOMIC PAPAS – “The Invisible Man” (EP)

(Hellbones Records) Allegria di altri tempi, con un velo di oscurità contemporaneo. Sulla carta gli Atomic Papas sono un trio toscano devoto a quello che viene chiamato Neorockabilly o anche Surf, pure Psychobilly… (altro…)
ANGELO VERNATI – “Frame Licks”
(Tufo Rock Records) Chitarrista dei Neid e Gorilla Pulp, Vernati affronta un discorso musicale da solo, con otto fulminanti composizioni strumentali. Il suo strumento è al centro del tutto, il basso che affianca a meraviglia (altro…)
ÆVANGELIST – “Nightmarecatcher”
(Hells Headbangers) Probabilmente questo album è il risultato di una scelta ragionata. Non è infatti facile confezionare in modo appetibile tre tracce per una durata complessiva di quasi un’ora (l’ultima traccia da sola dura più di ventidue minuti). (altro…)
ALMANAC – “Rush of Death”
(Nuclear Blast Records) Victor Smolski è un grande musicista e ho la dimostrato prima con i Rage, poi con la Lingua Mortis Orchestra e infine con i suoi Almanac, che con “Tsar” e “Kingslayer” (altro…)
ANNO MUNDI – “Land of Legends”
(Black Widow Records) Un album davvero heavy, ma borchiato di quell’effetto vintage ben espresso, registrato, suonato con intenzioni anche prog. Brano avvincente “Huperborea”, qualcosa (altro…)
(Karisma Records) Se in passato gli Airbag erano una specie di assurdi emuli di bands storiche come i Pink Floyd (come spiegato nella recensione dell’album prima dell’ultimo, 
(Iron Bonehead Productions) Già conosciuta in redazione per un ottimo demo d’esordio del 2017,
(Hellbones Records) Strana pubblicazione. Ai confini tra musica, teatro e divagazioni elettroniche. Un puro e assoluto cammino sperimentale di