ANGELO VERNATI – “Frame Licks”
(Tufo Rock Records) Chitarrista dei Neid e Gorilla Pulp, Vernati affronta un discorso musicale da solo, con otto fulminanti composizioni strumentali. Il suo strumento è al centro del tutto, il basso che affianca a meraviglia (altro…)
(Hells Headbangers) Probabilmente questo album è il risultato di una scelta ragionata. Non è infatti facile confezionare in modo appetibile tre tracce per una durata complessiva di quasi un’ora (l’ultima traccia da sola dura più di ventidue minuti).
(Nuclear Blast Records) Victor Smolski è un grande musicista e ho la dimostrato prima con i Rage, poi con la Lingua Mortis Orchestra e infine con i suoi Almanac, che con “
(Black Widow Records) Un album davvero heavy, ma borchiato di quell’effetto vintage ben espresso, registrato, suonato con intenzioni anche prog. Brano avvincente “Huperborea”, qualcosa
(Comatose Music) Dopo un demo di un paio di anni fa, gli Architerctural Genocide trovano giustamente posto alla Comatose Records per il loro primo full length. L’etichetta
(Massacre Records) Questo è il thrash che mi piace: roccioso, arcigno e impertinente. Molto solido nella struttura, questo disco rappresenta un certo modo di intendere questo genere, forte di una parte ritmica sempre
(Everlasting Spew Records) Interessante questo split, perché mette a confronto due ambiti black ben distinti, ossia europeo e americano. Gli Atavisma sono francesi, quindi dediti ad un black veloce ma allo stesso
(Pure Steel Records) Uscito originariamente nel 1991, “When Heroes fall” è il secondo e per ora ultimo disco degli Attika, band della Florida recentemente riformata e tornata sui palchi;
(Aural Music) In digitale e vinile, ma in edizione limitata e in colore argento, questo EP con due ottimi pezzi. “Black Death” è una canzone puramente Arcana 13, fatta dunque di mistero, inquietudine e soprattutto
(Osmose Productions / Hells Headbangers) La band dell’americano Pete Helmkamp, già noto per la militanza in Angelcorpse, Order From Chaos, Revenge ed altri, torna con il secondo album, dopo il debutto uscito qualche anno fa (“Larvae Offal Swine”,
(AFM Records) Lodato sia il dio del metal, per avere soffiato l’anelito di vita in questa vecchia formazione canadese, divenuta un’icona di un heavy-speed metal di ottima fattura. Robb Reiner è da sempre un batterista 
(InsideOut Music) La band di Conrad Keely è in giro da un bel pezzo, anche se è rimasta silenziosa negli ultimi cinque anni, considerando che il precedente “IX” risale al 2014. Sempre rockeggianti ma sempre in un contesto alternativo, in quanto
(Diamonds Prod.) Sono assai prolifici, gli Athlantis di Steve Vawamas e Pier Gonella: meno di un anno ci separa da “
(autoproduzione) Opera intensa che va ben oltre il poco noto nome di Adrian Tăbăcaru (tastiere e batteria dei progressive death metallers romeni Taine). Adrian si è ispirato e basato sul poema “Luceafărul” (‘Lucifero”, ndr) di uno dei maggiori poeti del suo paese, forse più esoterico del monto, ovvero Mihai Eminescu. 



(Heavy Psych Sounds) L’acido domina. È radicato nel moniker, era nell’album di debutto omonimo e c’è anche nel titolo del secondo disco. E ogni dannato secondo del sound di questa band greca trasuda trip acidi, viaggi mentali, divagazioni ultraterrene,
(Fighter Records) Che cosa succede se si mettono insieme Jo Steel degli Ice War
(Heavy Psych Sound) Può la dedizione a un sound, una band e un modo di intendere la musica diventare assoluta idolatria? I britannici Asomvel aspirano a suonare, apparire
(Revalve Records) I modenesi Aether Void si presentano all’esordio con un disco molto curato (anche per quanto concerne le modalità di promozione); la band attuale è la seconda incarnazione 
(Eisenwald) Gli americani Agalloch hanno creato coinvolgimento con il loro sound atmosferico ed originale per circa un ventennio, fino allo scioglimento del 2016. La Eisenwald ha deciso di identificare ed isolare due
(autoproduzione) Alberto Barsi è una giovane promessa della sei corde virtuosa, tanto da essere anche ospite nell’ultimo lavoro del polistrumentista Daniele Liverani (
(Debemur Morti Productions) Intensi, eclettici, possenti, malvagi. I polacchi Arkona tornano con il loro settimo sigillo, il quale è un concentrato di male, di rabbia, di potenza sonora, con poderose orchestrazioni cinematografiche che emergono per intensificare un
(Satanic Art Media) Penso sia impossibile per un recensore descrivere cosa lo porti a sentire che un gruppo ha esperienza o meno. Gli Arvas sono in giro dal 1993 e questo elemento si sente sin dalla prima nota, nonostante si tratti di black metal, 
(Earth and Sky Productions) Ero rimasto fulminato da “
(Edged Circle Productions) Questo EP è solo un’uscita per scaldare gli strumenti, i membri di questo combo non devono dimostrare nulla proprio a nessuno. È gente che ha masticato death metal da un bel po’ di anni e qui si presenta solo per l’ennesimo, ma quanto mai gradito, tributo
(Vacula Productions) Dopo Animvs Infirmvs (scioltisi qualche anno fa), viene Antronero. E Antronero dissemina odio e malvagità con un black metal legato al metal classico, al thrash e al death metal, dando vita ad un qualcosa di molto
(A.I.M. Records) Quarto album per Gli Atroci, band bolognese che da sempre unisce testi demenziali ad un metal ottimamente suonato e vario nelle sonorità. Sono passati ben dieci anni dall’ultimo lavoro in studio della band emiliana, quel
(Osmose Productions) Nuova creatura del black metal nata in Svezia ma al secondo album e con altre pubblicazioni in poco tempo. Avslut è il black metal che respira nel ricordo di Emperor degli inizi, pur non