CELESTIAL SON – “Saturn’s Return”
(Mighty Music) Moderni, potenti, ma anche molto grunge, tanto rock con buoni accenti metal. Sono i danesi Celestial Son, precedentemente conosciuti come Drone. Chitarre affilate ed una gran dose di elettronica capace di rendere tutto più (altro…)
(High Roller Records) Nell’ambito dell’heavy classico canadese, i Cauldron sono fra le formazioni più longeve ed apprezate: al netto dei prodotti minori, “In Ruin” costituisce il loro quarto full-“length” in dieci anni.
(Iron Bonehead) E ringraziamo pure che ci sono le pause di un paio di secondi tra una traccia e l’altra! I Chthonic Cult scelgono la formula dell’EP per il proprio debutto sfoggiando quattro canzoni che fanno della velocità di esecuzione il
(UDR) Giungono al terzo album gli Inglesi C.O.P. UK, band proveniente da Sheffield, città da cui provengono i mostri sacri Def Leppard. Sarà proprio la band capitanata da Joe Elliot una delle influenze principali dei nostri, soprattutto
(Metallizer Records) Avevo recensito, qualche tempo fa, un disco dei Corners of Sanctuary (
(Wormholedeath Records) In un’epoca in cui il termine “Rock sinfonico” è stato oltremodo abusato, ecco un esempio di autentico Rock ispirato dalla musica teatrale e dalle colonne sonore. Il gruppo, sudafricano, non ha nulla da invidiare alle più pompose
(Weed Hunter Records) A volte mi capita di ascoltare dischi che mi mettono in difficoltà, non tanto per la complessità delle composizioni o per l’inclassificabilità delle stesse, quanto per un conflitto tra soggettività e
(Hells Headbangers) Assurda violenza. Frenesia. Estremi…. Cosa altro ancora fa sbocciare nella mente l’ascolto di questa reissue del 2012? Portland, nell’Oregon, USA, è teatro della nascita di questi
(Sliptrick Records) Un nome che gira spesso, un nome che si sta facendo strada. Celeb Car Crash è una band parmense che a seguito della vincita di un concorso promosso dalla Red Bull, accompagna
(Autoproduzione) Il ritorno dei ginevrini Colossus Fall, già conosciuti per “Sempervirens”,
(Massacre Records) È la terza volta che recensisco su questa webzine i Coronatus (qui i due precedenti dischi,
(Valse Sinistre Productions) Adoro queste cose così palesemente NON metal che comunque NON possono essere ignorate dal pubblico fedele alle cose heavy, alle cose appartenenti all’oscurità. E basta una sola canzone di questo CD per destare l’interesse di gente che altrimenti non
(Blood Harvest) 7” di debutto per gli scozzesi Caecus. “Affliction” è un esempio di metal estremo, ovvero death metal con blast beat che suonano tempestosi, spietati. Inserti blackened, maglie del riffing nervose
(Iron Bonehead) Visto che la copertina è un quasi-plagio di “The Cult Of Negation” dei Nocturnal Depression, chissà se questi neozelandesi si sono magari fatti ispirare dal combo italo/francese… Diciamo che le somiglianze
(Autoproduzione) Nuova opera di questa realtà musicale italiana che si muove sui territori di un genere che include il rock sfumato nel progressive, nel post, la
(Nuclear Blast) Cosa dire di questa riedizione di quello che è stato l’ultimo album marchiato Carcass? Niente di più di quanto scritto nel 2013,
(Tyrannus Rec.) Due band cilene dalle sembianze mefitiche e dal sound ruvido e spietato. Gli Austral nascono nel 2005 dall’incontro di Blackterium e Zaitham Iscariote. I due hanno realizzato un EP e sono al secondo split, nel quale includono
(Napalm Records) Troppo poco il tempo e lo spazio per riassumere quanto e cosa siano stati i Coal Chamber, ma è il caso di arrivare direttamente al dunque
(Autoproduzione) I Cover sono una band rumena della Transilvania e per quanto quella terra sia legata a miti, storie e leggende fosche, i Cover se ne disinteressano apertamente
(Sweden Music Group) Per gli amanti dell’us power metal più ortodosso e terremotante, i Cage di Sean Peck sono una manna dal cielo. In occasione del loro settimo disco in studio, i nostri mettono in musica (e per ben 75 minuti!)
(Pure Steel Records) David T. Chastain è una vecchia volpe dell’us metal, attivo in diversi progetti e presente sul mercato con la sua band omonima (quasi) ininterrottamente dal 1984. “We bleed Metal”, che se contiamo tutta la carriera della formazione di Cincinnati è addirittura il decimo full-“length”,
(Iron Shield) Esordienti dalla Finlandia, dove ormai ci saranno più gruppi metal che abitanti, i Crimson Day sparano il loro debut grazie alla Iron Shield Records: un heavy/power/thrash che fa dell’aggressività il proprio punto di forza. Si comincia con “Stormborn”:
(Autoproduzione) Una proposta assolutamente su di giri quella dei Crisis In vain, band di Pordenone che si presenta con un
(Autoproduzione) Seconda release consecutiva di quest’anno per la one man band italiana Chiral, che questa volta si assume anche il ruolo di distribuzione, sia fisica che digitale. Cinque imponenti tracce (tranne una, si spazia dai 10 ai quasi 20
(Black Plague Records/Satanath Records) Finalmente arriva al debutto la one man band italiana Chiral. Dopo demo e split, si materializzano ben due full length in sequenza, iniziando da questo eclettico “Abisso”, un album molto vario,
(Labyrinth Productions) I Carma mettono su musica il termine stesso che dà loro il nome. Sei tracce, di cui prima e ultima strumentali che vogliono essere un connubio di Dark Ambient e Doom, con una voce molto profonda e bassa. Le emozioni
(Moribund Records) Sì, nel 2015 c’è ancora chi produce un disco viking, anche se molto orientato verso il black: sono gli statunitensi Cold Northern Vengeance, dal New Hampshire, con una carriera lunghissima
(Static Tension) Le note promozionali li presentano come i Grand Magus americani… e con questo biglietto da visita, non vi sarà difficile immaginare quanto rapidamente sia corso ad ascoltare il debut di questa band di Seattle!
(My Kingdom Music) A due anni da “In the Presence of Death” i Crest Of Darkness si rifanno vivi con quattro pezzi, uno dei quali è la cover di “Sick Things” di Alice Cooper.
(Autoproduzione) Un singolo può essere un’arma a doppio taglio. Il rischio è che non rappresenti veramente il resto del platter o che, per contro, sia destinato ad essere la migliore traccia dell’album finendo inevitabilmente per sminuire e
(Nuclear Blast) Ed eccoli al nono album, i ragazzi del lago Bodom: fra alti e bassi, Alexi Laiho e compagni sono da quasi venti anni uno dei punti di riferimento del melodeath europeo, e “I Worship Chaos” non delude le attese.
(Wohrt Records) Una furia primordiale questo “Rituals Of Savagery”, mini album ad opera degli Statunitensi Caveman Cult. La band proveniente da Miami propone, infatti, un
(Universal Music) Chi è il vincente della scena grunge? Chi è colui che è andato oltre le maledizioni, le morti, ma soprattutto al di là del dimenticatoio? Dimensione orribile che spesso risucchia indiscriminatamente musicisti di ogni sorta?
(Pure Noise Record) Un nome che circola nell’ambito metalcore/melo-hardcore statunitense, quello dei Counterparts. La band realizza un nuovo album, il quarto, nel giro
(This Is Core) Un duo nato nel 2011 come trio, il cui stile passa dal rock al metal attraverso innesti lievi ma caratterizzanti di elettronica. Atmosfere un tantino ombrose, complice anche una produzione che rende