LESATH – “Sacred Ashes”
(Casus Belli Musica) Black ricco di atmosfera, ma anche pregno di letale violenza. Black misterioso, in quanto i Lesath sono una entità ignota, della quale non è nota alcuna informazione, nemmeno la nazione di provenienza (unico dato deducibile: è una one man band). (altro…)
LILIUM VITAE – “Libertação” (EP)
(Autoproduzione) Dal Brasile ci giunge l’EP d’esordio, contenente tre brani, dei Lilium Vitae, band symphonic metal di ispirazione cristiana. La produzione di “Soberano” (altro…)
LUNARSEA – “Earthling/Terrestre”
(Punishment 18 Records) Ci sono voluti ben sei anni per giungere al nuovo lavoro, dopo l’ottimo precedente “Hundred Light Years” (recensione qui), per gli italiani Lunarsea. Ma l’attesa è sempre stimolante quando si è davanti (altro…)
LINDEMANN – “F & M”
(Caroline Records/Universal Music) Dopo quattro anni torna la premiata ditta Lindemann/Tägtgren con il progetto che prende il nome dal primo. Un progetto che ha unito due figure chiave degli ultimi vent’anni di metal. Da un (altro…)
LES CHANTS DU HASARD – “Livre Second”
(I, Voidhanger Records) Dopo il debutto omonimo del 2017 (recensione qui), torna questa idea geniale, questa musica neo classica con influenze black metal. L’originalità sta nel fatto che non si tratta di black metal sinfonico…. ma musica (altro…)
LEPROUS – “Pitfalls”
(InsideOut Music) Magia. Pura magia. Una bellezza melodica, musicale e vocale celestiale. I norvegesi Leprous, band con membri/ex membri di bands quali Ihsahn, ICS Vortex, God Seed, Solefald e Gaahls Wyrd (ecc.), giungono al sesto favoloso capitolo. Un capitolo da assaporare (altro…)
DANIELE LIVERANI – “Worlds Apart”
(autoproduzione) Il nuovo lavoro del polistrumentista virtuoso Daniele Liverani, ex Empty Tremor, è qualcosa da ascoltare -e valutare- con tanta, tantissima cura. Ed attenzione. E pure pazienza. Questo per il fatto che andiamo oltre il normale album, oltre il metal, oltre un sacco di altre cose, visto e considerato possiamo affermare che “Worlds (altro…)
LIFE OF AGONY – “The Sound of Scars” (EP)
(Napalm Records) Li abbiamo lasciati con l’album “A Place Where There’s No More Pain”, uscito due anni fa sempre con la Napalm Records, i Life Of Agony che ora si apprestano a (altro…)
LACUNA COIL – “Black Anima”
(Century Media) In una dichiarazione Cristina Scabbia, parlando di questo loro nuovo album, recita: “We’ve stopped comparing records”…ovvero, abbiamo smesso fare un confronto tra i (nostri) dischi (passati). Personalmente ho adorato i primi dischi dei Lacuna Coil, “Unleashed (altro…)
BLACK/LAVA – “Lady Genocide”
(Hellbones Records) Duo italiano che trasforma in suoni e musica l’abbandono, il disagio, gli esseri dimenticati, l’umanità classificata di inferiore qualità. Il concept album offre quattro titoli che svelano da soli le tematiche espresse: “Deportation”, “Destination”, “Torture” e “Death”… un (altro…)
LINDEMANN – “Steh Auf” (Singolo)
(Universal) Steh Auf! Stand up! Alzati! A quattro mesi dall’ultimo album dei Rammstein, Mr. Lindemann torna all’attacco con il suo side project che ormai era parcheggiato per quanto riguarda il settore full length da ben quattro anni (altro…)
LINDY-FAY HELLA – “Seafarer”
(Ván Records) Doveva succedere. Una fuori classe come Lindy-Fay non poteva rimanere per sempre in un secondo piano, seppur privilegiato e di palese successo. Non poteva rimanere per sempre ‘solo’ la voce femminile dei Wardruna. Non era nemmeno bastevole (altro…)
LORDS OF THE TRIDENT – “Pull the Plug”
(Autoproduzione) Quante band possono permettersi un album acustico? Quelle più grandi, quelle che già sono presenti sul mercato con live, raccolte e quant’altro… ma hanno voluto provarci (altro…)
LIV SIN – “Burning Sermons”
(Despotz Records) Secondo capitolo per l’ex cantante dei Sinister Sin, la quale sembra abbia trovato il suo mondo con questo progetto da lei fondato nel 2016. E per fortuna! Se con il debutto “Follow Me”, la componente heavy (altro…)
LAUXNOS – “Crushed By Waves”
(Symbol of Domination) I russi Lauxnos approdano, è proprio il caso di dirlo, al terzo album, forieri di un metal malinconico e colmo di melodia. Nonostante l’incipit sembri per la verità piuttosto leggerino, subito dopo i toni (altro…)
LACRIMAS PROFUNDERE – “Bleeding The Stars”
(Steamhammer / Oblivion / SPV) Una storia fatta di cambiamento, perché in ogni storia che dura c’è del cambiamento e poi i Lacrimas Profundere hanno affrontato da sempre nuovi percorsi. Dal doom (altro…)
ELI LITWIN – “The World Now”
(autoproduzione) Batterista dei Knife The Glitter, band strumentale prog del New Jersey, ora in questo suo primo lavoro solista. Eli Litwin porta nel full length le sue frequentazioni prog, avant-garde (altro…)
TURILLI/LIONE RHAPSODY – “Zero Gravity (Rebirth and Evolution)”
(Nuclear Blast) Ed eccola qui, la nuova incarnazione dei Rhapsody! Probabilmente molti di voi avranno perso la bussola fra Rhapsody, Rhapsody of Fire prima dello scisma Turilli/Staropoli, (altro…)
ZACHARY LUCKY – “The Ballad of Losing You” (Reissue)
(Nordvis Produktion) Pubblicazione inusuale per la svedese Nordvis, solitamente impegnata in pubblicazioni più vicine al black, al folk o all’ambient strettamente nordico. Zachary Lucky è un giovane musicista folk canadese con (altro…)
LUCIANO ONETTI – “Sonno profondo – Francesca”
(Black Widow Records) Luciano Onetti è un regista e compositore argentino innamorato visceralmente del thriller italiano, prendendo gran parte dell’ispirazione (altro…)
LUNAR SHADOW – “The Smokeless Fires”
(Cruz del Sur Music) Dopo l’eccezionale debut “Far from Light”, i Lunar Shadow riescono (quasi) a ripetersi con questo “The Smokeless Fires”, e peraltro nonostante un cambio dietro al microfono (ora il singer è Robert Röttig) (altro…)
LAETITIA IN HOLOCAUST – “Fauci Tra Fauci”
(Third I Rex) Estremi, violenti, feroci e fuori standard. Si tratta del duo black italiano che giunge al terzo full length… celebrando un ritorno visto e considerato che l’ultimo lavoro risale a ben otto anni fa. L’inquietante titolo (altro…)
LAST WAIL – “Forgotten”
(Stygian Crypt Productions) Dispiace sempre bocciare un disco, ma i russi Last Wail non riescono a incidere con il loro terzo album: “Forgotten”, orgogliosamente dichiarato ‘battle metal’, (altro…)
LITTLE VILLAINS – “Philthy Lies”
(Heavy Psych Sounds Records) Phil “Philthy Animal” Taylor, leggendario batterista dei Motörhead, ci ha lasciati nel 2015. Tuttavia il suo aggressivo drumming è tutt’altro che defunto e riemerge in questo intensa perla di (altro…)
LORD VICAR – “The Black Powder”
(The Church Within Records) Doom supremo con un peso sonico devastante, incisivo, avvolgente. Quarto album per la creatura che vede un poderoso e geniale Kimi Kärki, ovvero Peter Vicar dei compianti Reverend Bizarre, iniettare nell’etere un doom (altro…)
L’ACÉPHALE – “L’Acéphale”
(Eisenwald) Dopo un lungo decennio torna questa one man band americana con un terzo album imponente, lungo, contorto e votato ad un black metal senza confini, i quali sfociano senza problema in ambiti folk, (altro…)
LILES / MANIAC – “Darkening Ligne Claire”
(Archaeological Records) Maniac, ovvero Sven Erik Fuzz Kristiansen, in passato è stato cantante dei Mayhem, in “Deathcrush” e poi nell’album “Chimera”, e dopo i passi nel mitologico underground (altro…)
LIZZIES – “On thin Ice”
(The Sign Records) Da Madrid, le Lizzies (che fino all’anno scorso erano un quartetto tutto al femminile, mentre ora hanno accolto il batterista Dani Vera) inviano il loro secondo disco: (altro…)
LONELY ROBOT – “Under Stars”
(InsideOut Music) Si chiude la trilogia iniziata con “Please Come Home” (2015), poi continuata con “The Big Dream” (2017, recensione qui) del mastermind John Mitchell, il quale si permette di creare album vicini al pop ma con infiniti dettagli (altro…)
LUCIFERA – “La Caceria De Brujas”
(Dunkelheit Produktionen) Un male antico espresso con estrema violenza e crudele rozzezza, devastazione infernale inaudita per un black/thrash che tuona dalla Colombia! I Lucifera giungono così al quarto album, mantenendo (altro…)
LOCUS ANIMAE – “Luna” (EP)
(autoproduzione) Al terzo EP i Locus Animae, un formato dunque che accoglie bene le intenzioni della band. Rivolti al prog, i novaresi usano soluzioni folk, blackened, symphnonic e (altro…)
LUCY IN BLUE – “In Flight”
(Karisma Records) Questo impegno della norvegese Karisma nello scovare band dal superlativo feeling prog d’annata sta diventando, per me, una droga… una dipendenza intensa della quale non ho alcuna intenzione di fare (altro…)
(Pride & Joy Music) Luca Sellitto, il talentuoso chitarrista e leader dei power/progsters Stamina (
(Ex Cathedra Records) Dopo l’ottimo “
(Black Widow Rec.) “Malevento” apre questo nuovo incantesimo (il precedente