NIDHÖGGR – “Turn To Ash” (Demo)
(Lake Of Fire Productions) Sono uscite discografiche come queste che mi portano sempre più a pensare che il Black sia definitivamente emigrato dalla Norvegia alla Svezia (Dissection, Watain, Marduk…). Per carità, (altro…)
(Autoproduzione) Proprio seguendo il consiglio che il nome stesso della band da, qui non siamo in un genere preciso, quindi tanto vale dare etichette. In quattro tracce gli italiani mettono passione e
(WormholeDeath) Con una copertina che, forse a causa dell’estenuante esposizione mediatica di questi giorni, mi aveva fatto in un primo momento pensare a Star Wars, i toscani Norhod mettono sul mercato il loro secondo album, breve (meno di 37 minuti)
(Iron Shield Records) Noto con piacere che da alcuni anni a questa parte, l’Italia brulica di bands dedite al thrash metal più puro e senza compromessi. Nonostante molte di esse siano piuttosto derivative ed ancorate saldamente alle sonorità risalenti ad una trentina di anni fa, la qualità
(Indelirium Rec.) Assalto all’arma bianca da parte di “Clay”, l’opener di “Through”. Assalto in puro hardcore rabbioso e poi ecco qualche breakdown, lieve, accennato. “Clay” è l’esatta descrizione e anticipazione di quanto i Nothing I Know siano capaci di ripresentare la scuola
(Breaking Wheel Productions) Primo full length per Necrodium, band nata nel 2006, con tre demos all’attivo ed una buona esperienza per quanto riguarda l’aspetto live. La proposta musicale del combo Finlandese è un brutal death metal fortemente
(Moribund) Trentatré brani per trentasette minuti di musica. Titoli come “Menstrual Monson”, “Pornado” e “Mummified In Pubic Hair”. Questi elementi sono sufficienti per capire la proposta
(Nordvis Produktion) Un attento ascoltatore, pur ignorando chi sia Nachtzeit, potrebbe capire che in fondo questo mini album è una versione selvaggia e crudele delle ossessive e sublimi atmosfere di Lustre. Non a caso,
(AW Recordings) Torna l’hard rock sincero, potente ed un po’ ruffiano di questo rocker italo-canadese! Dopo l’ottimo “Hard Times” del 2012 questo nuovo full length è un puro inno ad un sound un po’ antico, ma sempre attuale, sempre moderno, sempre pronto a tornare per
(Nuclear War Now! Productions) Salto nel passato. I greci Necromancy non esistono più dal 1992. Erano i tempi d’oro, in piena second wave del black metal, epoca che
(Autoproduzione) Se vieni dal Nuovo Continente e vuoi fare del Death tecnico hai un solo nome a cui ispirarti, ossia Morbid Angel. I Necrocosm non sfuggono alla regola, ma si dimostrano altresì dei bravissimi allievi e sfornano un
(Iron Bonehead) EP per i Nekromanteion, band Boliviana dedita ad un blackened death metal con una solida base thrash metal. I due brani che costituiscono questo
(Red Souns Rec.) Tre marchigiani cotti dal sole, arsi dal deserto, invasati da un acido e grasso stoner. Questo sono i Narrenschiff e “Of Trees and Demons” è la loro opera d’esordio, proposta attraverso suoni roboanti e tipici dello stoner
(House Of Ashes Prduction) Non c’è niente da fare: in Italia certi generi musicali, oltre ad esserci nati, vi trovano anche la loro massima espressione. Ecco che basandosi su alcune vere e proprie colonne musicali
(Nordvis Produktion) Continua il percorso degli statunitensi Nechochwen, che arrivano alla quarta pubblicazione (terzo full length). Considerate le tematiche folk legate alla tradizione americana (pre-coloniale), è senza dubbio perfetto il legame con la
(Autoproduzione) Una trovata più che buona: mischiare il Death al Prog… Peccato però che i tedeschi non abbiano tenuto conto di due piccoli particolari: primo, già migliaia di gruppi ci hanno pensato prima di te; secondo, devi
(Hells Headbangers) Fa sensazione ascoltare questo split dopo la scomparsa di Jim Konya (Metalhead lo ricorda
(Altare Productions) Atmosferico, vagamente post, ipnotico ed assolutamente intenso il black dei portoghesi Névoa. Cinque imponenti tracce (si arriva al quarto d’ora!) che compongono il concept che descrive un ipotetico percorso nella foresta con
(Iron Bonehead Productions) Un abominio! Botte da orbi in questo split della Iron Bonehead, etichetta underground con un catalogo spaventoso e seducente insieme. Un assaggio
(Altare Productions) Un debutto dall’Austria con un profondo gusto Norvegese il quale converge in un black intenso, potente, malinconico ed a tratti depressivo. Un album estremamente coinvolgente, non scontato,
(UNFD Records) Band difficile questa. Gli australiani Northlane hanno guadagnato una buona dose di complimenti con il precedente “Singularity” e un tour che gli ha fatto attraversare Europa,
(Autoproduzione) Certe volte per descrivere le radici musicali ispiratrici di una band bisogna barcamenarsi con pretenziosi voli pindarici in cui si scomodano una serie di nomi più o meno illustri. Questo lavoro invece viene
(Hells Headbangers) Pazzeschi, irruenti e rozzi. Forse non epocali per chiunque, ma assolutamente dei grandi per l’umile scribacchino di queste righe, il quale non prova a convincere
(Iron Shield Records) Debutto per Nightshock, band Fiorentina nata nel 2013 per volontà dei fratelli Lorenzo e Giulia Bellia, rispettivamente chitarra/voce e basso, che insieme al batterista Simone Perchiazzi, danno vita a questo terzetto dedito ad un thrash
(Iron Bonehead) La Grecia ha sempre proposto gruppi interessanti e nel metal estremo, black incluso, è un paese che non teme confronti. Nocternity è una entità non certo recente: in circolazione dal 1997, due album -l’ultimo dei quali del 2003- e poi solo vari EP e split, tra l’altro
(SixSixSixMusic) Split a tre che copre altrettante nazionalità: i tedeschi Nebel Über Den Urnenfeldern, i cileni Eternal Spell e gli italiani Chiral, tutte one man band impegnate principalmente in un black a tratti violento, a tratti atmosferico ed estremamente
(Nuclear War Now! Productions) Certe produzioni, siano esse demo o meno, vanno valutate contestualizzando il modo in cui sono state concepite. E’ il caso dell’opera di tre tracce di questo gruppo olandese. Se è vero che la registrazione nasce da spontanee session di due
(Autoproduzione) Nero Alchemist è un progetto musicale di Silvestro Ascari, che ritorna con “Vol.II”, dopo appunto un precedente album denominato “Experiments Vol.I”. “Vol.II” è interamente autoprodotto sotto
(Nuclear Blast) I Nile non hanno certo bisogno di presentazioni. La band Statunitense fondata da Karl Sanders nel 1993 ha saputo, negli anni, ritagliarsi una posizione di rilievo tra i fans del death metal, mescolando sapientemente sonorità brutali di scuola
(Satanath Records) Ecco un bell’album. Nonostante la copertina piuttosto semplice, il dischetto nel lettore ci propone un interessantissimo connubio tra Nile e Rotting Christ, tra Morbid Angel ed Enslaved. E’ come se il
(Mongol Metal) Pensavate di averle sentite tutte? Le sorprese nel mondo dell’heavy metal non finiscono mai! Mongol Metal è una associazione musicale che sostiene e promuove band provenienti dal paese di Gengis Khan: nel sound delle formazioni sotto contratto (tre in tutto)
(GlobMetal) Dalla Russia, e precisamente dalla regione di Rostov, ci arriva l’interessante ep dei Nota Amara, che finora avevano all’attivo soltanto un full-“length”. Quello che funziona, nei quattro pezzi di “Mediocrity”, è la commistione dei generi.
(Autoproduzione) Questi ragazzi da Lugano tentano di destreggiarsi con i suoni tipicamente djeng e fonderli con l’hardcore di matrice europea. Nove tracce (più intro e
(Jolly Roger Records) Di sicuro uno dei pregi nell’Italia del metal è l’aver “inventato” un certo tipo di power caratterizzato da voce pulitissima e tecnica bene in risalto, più una tonnellata di melodia. Pur essendo italico, il combo in esame non fa power di stampo italiano, bensì una personale variante più
(Despotz Records) Ogni gruppo attraversa prima o poi un periodo di crisi. Dopo cinque album anche i Nightrage hanno dovuto cambiare alcune cose, cominciando addirittura dal cantante. Per il loro sesto lavoro hanno deciso di cambiare anche etichetta e produttore, finendo nelle mani di gente che ha