OH HIROSHIMA – “Oscillation”
(Napalm Records) Il terzo album degli svedesi Oh Hiroshima è pura magia, nonostante l’assenza del chitarrista fondatore Leif Eliasson il quale, pur avendo sicuramente preso parte alla stesura del lavoro durata ben quattro anni, ha (altro…)
(Dusktone) Al quinto album gli inglesi e con un’attitudine superficialmente black metal. Infatti il genere viene trattato con una natura piuttosto prog, utile agli Old Forest di muoversi tra canonici blast beat e riff
(Black Widow Records) Luciano Onetti è un regista e compositore argentino innamorato visceralmente del thriller italiano, prendendo gran parte dell’ispirazione
(Nooirax Producciones) Il duo galiziano Hrodiriks e Athal-Berath, chitarra il primo e devastante voce il secondo, incidono con Nicholas Barker, uno dei migliori batteristi di metal estremo in
(Xtreem Music) Secondo album del combo spagnolo improntato su un doom/death variabile e vivo. Momenti funerei e foschi, eppure per quanto il clima del doom metal venga rispettato, c’è
(Sepulchral Productions) Con all’attivo un EP, i canadesi Ossuaire debuttano grazie a questo primo capitolo di un concept che intende estendersi fino alla successiva release. Black metal canadese, oscuro, opaco, espresso su tematiche
(Pride & Joy Music) Se amate il power metal trionfale e boombastico, ma con un appeal alla Rhapsody/Nightwish piuttosto che alla Sabaton, non potete perdervi gli Orion’s Reign! Il secondo album dei greci è un tripudio di melodie aperte, marce gloriose, inserti folk
(Signal Rex) Non capita tutti i giorni di ascoltare un gruppo islandese. Di sicuro non esiste un genere preciso che identifichi l’Islanda, ma pare che il qui presente gruppo se la cavi più che bene con il black vecchio stampo. Però qui si parla di un black
(autoproduzione) Meno di trenta minuti questo album e con qualche canzone accattivante, per i riff e per come la voce si inserisce con le sei corde o come le sorpassa in fatto di melodia. Sostanzialmente gli
(Andromeda Relix) Tre musicisti mettono su una band tre anni fa a Verona che diverrà ben presto un quartetto, perché un batterista serviva comunque! Andrea Zamboni, dalla splendida voce e anche al pianoforte, Riccardo Castelletti, chitarrista, Filippo
(High Roller) Questi esordienti finlandesi hanno classe da vendere! Con la sua copertina minacciosa, “Marauders” è un buon platter di NWOTHM costruito con indovinati riferimenti al passato.
(Nuclear Blast Records) diciannovesimo album per gli inossidabili Overkill, band che ha sempre mantenuto sempre alti standard qualitativi, nonostante cambi di formazione, cambi di mode ed inconvenienti vari. Alle soglie dei sessant’anni di età, i due leader storici Bobby “Blitz” Ellsworth e D.D.
(Autoprodotto) Tanto per cominciare questa release non ha nulla a che fare con i doomster americani Ogre. Si tratta invece della collaborazione tra Robin Ogden (del progetto Ogre, impegnato in soundtrack riadattate per sintetizzatori, ed in stesura
(Osmose Productions) I Sjukdom portano avanti il verbo del black metal così come era stato concepito e coltivato dalla schiera norvegese. Sono la parola di una terra che ha saputo regalarci artisti infiniti, Mayhem e Burzum su tutti. E allora, ecco
(Nordvis Produktion) Quinta release in un anno per questo progetto dungeon synth / dark ambient svedese. Musica dolce, romantica, malinconica e sicuramente adatta al periodo invernale, musica in linea con le origini di Mortiis,
(Supreme Chaos Records) Ironico titolo per il secondo album degli italiani The Ossuary. Se il precedente album, “Post Mortem Blues”, aveva anch’esso una ironia tetra proprio già dal titolo, questo nuovo lavoro un po’ si ribella a quella corrente che vede, con fascino, tutto ciò che proviene dal nord: morte, gelo, demoni,
(Autoproduzione) Con una copertina che definire naive è dire poco, ci arriva in redazione il secondo disco degli inglesi Osmium Guillotine: metallo classico sgangherato e fatto per divertirsi, ma per lunghi passaggi decisamente efficace.
(Xtreeme Music) I russi Ossuary Anex non sono nuovi nell’ambiente brutal. In una decade, sotto un altro nome, hanno pubblicato due album con un discreto successo. Diciamo che se decidi di fare brutal non avrai queste grosse variazioni sul tema, né nelle liriche né tanto meno
(Dusktone) Charles Godfrey Leland era un giornalista che si occupò di folklore e antropologia. Nel 1886 lo statunitense sostenne di avere ricevuto a Firenze da Maddalena, una donna e presunta strega, la giusta interpretazione del “Vangelo delle
(autoproduzione) Avvincente questo album strumentale inciso da Christophe Macquat, chitarre, Sébastien Bandelier, basso, e Marc Theurillat al tamburello e batteria. I tre svizzeri creano questo
(Pride & Joy) L’esordio dei tedeschi Once finirà per richiamare, fin dal nome della band, i Nightwish; ma questi ragazzi, per quanto non inventino nulla, non sono comunque dei cloni. “Awake”, infatti,
(Nuclear Blast Records) Opeth… Argomento davvero delicato e ostico per il sottoscritto. Con “Deliverance” scoprii il growl e di conseguenza il mio amore per il genere. Ok, son stato fortunato a cominciare
(Temple of Torturous Records) Gli Owl sono un progetto particolarmente interessante, complice il fatto che la mante fondatrice del gruppo è Christian Kolf dei Valborg, il quale ha sentito l’esigenza di un tipo di musica più introversa e
(K2Music) In queste canzoni si avverte la combinazione di più elementi, unite alla sana attitudine melodica della band. Sospesi tra alternative rock, qualcosa di appena gothic ed emo, gli Overlaps
(B.R.ASS) Nuovo lavoro per gli originali ‘brass metallers’ italiani Ottone Pesante, a due anni dallo stupefacente “Brassphemy Set In Stone“ (
(Avantgarde) Dal momento in cui le canzoni di questo album prendono a scorrere, emerge una realtà sonora piuttosto affascinante. Di base è un atmospheric black metal per Över, ben strutturato e di
(code666) Come in qualche modo suggerisce il titolo, questo è il quarto album della band olandese-americana. Una band composta dal vocalist (che cura anche tastiere) olandese Amalgamoth, e dagli altri due americani, nello specifico l’italoamericano Otrebor (anche proprietario della webzine
(Loud Rage Music) Nuova prova in studio per gli Ordinul Negru che con “Faustian Nights” arrivano all’ottava produzione in 14 anni di carriera. Il prolifico artista rumeno Emanuel “Fulmineos” Matlak è la
(Karisma Records) Secondo intenso album per i norvegesi Oak, band di progressive rock originariamente nata come duo folk. Quasi un’ora di magia sonora, con vocals timide ma caratteristiche, ed un arcobaleno di suoni a cavallo tra il dark wave, il folk, il prog e
(Andromeda Relix) Davvero affascinante questo “Disincanto”, album d’esordio degli Opera Oscura. Il progetto nasce nel 2017 da un’idea di Alessandro Evangelisti, tastierista di estrazione jazz/prog ed Alfredo Gargaro, chitarrista di estrazione metal, conosciuto per
(Dark Essence Records) Adoro questa promiscuità artistica. Questo atteggiamento incestuoso che da quel manipolo di artisti di Bergen, in Norvegia, scaturisce una intensa vitalità per molte bands, le quali sono tutte molto attive ed infernalmente produttive. Gli
(Terratur Possessions) Nonostante si siano formati da oltre 10 anni (nel 2006), questi quattro demoniaci norvegesi giungono solo ora al debutto discografico, ovviamente dopo qualche demo e qualche EP. La loro
(Heavy Psych Sounds) Bassista dei Kyuss, anzi dei Katzenjammer. Infatti era il 1987 e con lui suonavano John Garcia, Brant Bjork, Josh Homme e
(Steamhammer/SPV) Birra, schnapps (alcool forte) e la spontanea visione del mondo che ne sgorga, sono le basi della musica degli Onkel Tom, rodato progetto parallelo di Tom Angelripper dei Sodom. La
(Indie Recordings) Gli inglesi The Osiris Club confermano la loro essenza sballata e fantasticante. Non solo sono strani musicalmente, ma a pochi mesi dal secondo album “The Wine-Dark Sea” (